Monitoring Gesetzessammlung

091G0338

IT - Regolamenti Governativi

091G0338

Regolamento per il recepimento del protocollo d'intesa relativo alla definizione dei profili professionali del personale dipendente dall'Azienda nazionale autonoma delle strade, ai sensi dell'art. 2 della legge 5 luglio 1990, n. 183. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 settembre 1991 n. 385)

Premessa

Entrata in vigore del decreto: 20/12/1991 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 11 luglio 1980, n. 312 , concernente il nuovo assetto retributivo funzionale del personale civile e militare dello Stato; Vista la legge 29 marzo 1983, n. 93 ; Visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , concernente la disciplina dell'attivita' di Governo e l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Visto che dal combinato disposto dell' art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 maggio 1976, n. 268 , e dell' art. 1, comma 2, della legge 15 novembre 1973, n. 734 , con l' art. 1 della legge 11 luglio 1980, n. 312 , si evince l'applicabilita' di quest'ultima legge al personale dell'Azienda nazionale autonoma delle strade; Vista la legge 4 marzo 1982, n. 65 , che disciplina con normativa specifica il personale dell'A.N.A.S. e che prevede l'istituzione di una commissione paritetica con competenze analoghe a quelle della commissione ex art. 10 della legge n. 312 del 1980 ; Considerato che detta commissione piu' volte costituita non ha mai iniziato i propri lavori; Considerato che con decreto del Presidente della Repubblica datato 5 marzo 1986, n. 68, il personale dell'A.N.A.S. e' stato inserito nel comparto del personale delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; Visto l'art. 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica datato 18 maggio 1987, n. 269, in base al quale dovevano essere avviate, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto, le procedure per definire i profili professionali, secondo le previsioni e le modalita' di cui all'art. 18 della legge quadro sul pubblico impiego; Considerato che il predetto art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 269 del 1987 si e' limitato a stabilire la necessita' di definire i profili professionali, senza tuttavia individuarne le procedure; Visto l' art. 2 della legge 5 luglio 1990, n. 183 , che prevede: la definizione dei profili professionali dell'A.N.A.S. mediante intesa tra le delegazioni di parte pubblica e sindacale, costituite ai sensi dei commi primo e quarto dell'art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93 ; l'individuazione, con protocollo redatto d'intesa con le organizzazioni sindacali, delle corrispondenze fra le attribuzioni delle qualifiche del precedente ordinamento ed i profili professionali del personale in questione, ai fini dell'inquadramento previsto dall' ottavo comma dell'art. 4 della legge n. 312 del 1980 con decorrenza giuridica 1› gennaio 1978 ed economica 1› luglio 1978; l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi nono e decimo dell'art. 4 della legge n. 312 del 1980 al medesimo personale; Visto il protocollo d'intesa, sottoscritto in data 22 febbraio 1991 dalle delegazioni di parte pubblica e sindacale, relativo sia alla definizione dei profili professionali che alla individuazione della corrispondenza tra le attribuzioni delle qualifiche del previgente ordinamento ed i profili professionali ai fini dell'inquadramento previsto dall'art. 4, comma ottavo, della legge n. 312 del 1980; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 30 maggio 1991 contenente due osservazioni concernenti l'una le modalita' di accesso e di mobilita' fra profili professionali, materia che appare sottratta alla disciplina regolamentare, l'altra l'adeguamento dei profili dell'area elaborazione dati ai criteri previsti per il comparto Ministeri, salvo peculiarita' di taluni contenuti mansionistici dell'area informatica dell'Azienda: per quanto riguarda quest'ultima osservazione, si ritiene sussistano le peculiarita' dei contenuti mansionistici propri dell'area elaborazione dati dell'Azienda per cui si conferma la formulazione concordata; circa l'altra osservazione, la legge n. 183 del 1990 , di disciplina dei profili dell'Azienda, prescrive la "definizione" degli stessi. Il termine "definizione" sembra consentire oltre che la ricognizione dei contenuti dei profili anche la individuazione dei diversi aspetti ad essi connessi, quali il titolo di studio per l'accesso e gli sviluppi e movimenti all'interno e fra le varie qualifiche funzionali mediante disciplina regolamentare; del resto, mediante disciplina regolamentare sono stati definiti i profili professionali di tutti i comparti del pubblico impiego compresi gli aspetti relativi all'accesso ed alla mobilita'; si conferma, percio', il protocollo d'intesa sottoscritto dalle delegazioni di parte pubblica e sindacale il 22 febbraio 1991; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 agosto 1991, ai sensi dell' art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93 , concernente l'approvazione del suddetto protocollo d'intesa; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, del lavoro e della previdenza sociale e dei lavori pubblici; E M A N A il seguente regolamento:

Art. 1

1. Il protocollo d'intesa, che costituisce parte integrante del presente regolamento, e' composto dalla tabella A, relativa alla definizione dei profili professionali del personale dipendente dall'Azienda nazionale autonoma delle strade e dalla tabella B, mediante la quale al personale in questione viene riconosciuta, ai fini dell'inquadramento ai sensi dell' art. 4, ottavo comma, della legge 11 luglio 1980, n. 312 , la corrispondenza tra le qualifiche del previgente ordinamento e le attribuzioni dei profili professionali.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 10 settembre 1991 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri GASPARI, Ministro per la funzione pubblica CARLI, Ministro del tesoro CIRINO POMICINO, Ministro del bilancio e della programmazione economica MARINI, Ministro del lavoro e della previdenza sociale PRANDINI, Ministro dei lavori pubblici Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 25 novembre 1991 Atti di Governo, registro n. 84, foglio n. 6 AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio.
Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- L'art. 87, comma 5›, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
- La legge n. 93/1983 (Legge quadro sul pubblico impiego) contiene disposizioni che costituiscono principi e norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica, in materia di pubblico impiego.
- Il testo dell' art. 17, comma 1, della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e' il seguente:
"Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare:
a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge;
e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali;".
- Il testo dell'art. 1, comma 1›, del D.P.R. n. 268/1976 (Disposizioni sul trattamento economico dei dipendenti dei Ministeri) e' il seguente:
"Con decorrenza dal 1› luglio 1975, agli impiegati civili di ruolo non dirigenti, al personale non di ruolo ed agli operai dello Stato provvisti dell'assegno perequativo pensionabile di cui alla legge 15 novembre 1973, n. 734 , escluso il personale di cui alla legge 7 giugno 1975, n. 259 e salvo quanto in particolare disposto con i successivi articoli 2 e 3, e' corrisposta una somma di L. 20.000 mensili, da assoggettare alle sole ritenute erariali, a conclusione dell'accordo del 17 marzo 1973 e da valere nell'ambito della definizione del contratto triennale 1976-78".
Il testo dell'art. 1, comma 2›, della legge n. 734/1973 (Concessione di un assegno perequativo dei dipendenti civili dello Stato e soppressione di indennita' particolari) e' il seguente:
"Sono esclusi dalla corresponsione dell'assegno perequativo di cui al precedente comma i funzionari con qualifica di dirigente, il personale di cui alla legge 24 maggio 1951, n. 392 , il personale insegnante delle universita' e degli istituti di istruzione universitaria, quello insegnante e non insegnante delle scuole di ogni ordine e grado e quello cui compete lo stesso trattamento economico dei docenti delle scuole medie e delle universita', i dirigenti, i ricercatori e gli sperimentatori dell'Istituto superiore di sanita', degli istituti sperimentali talassografici, delle stazioni sperimentali per l'industria e delle scuole statali di ostetricia, il personale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 649 , il personale dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato, dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici e dell'Amministrazione dei monopoli dello Stato, nonche' i sottufficiali e le guardie del Corpo forestale dello Stato".
- Il testo dell' art. 1 della legge n. 312/1980 (Nuovo assetto retributivo-funzionale del personale civile e militare dello Stato) e' il seguente:
"Art. 1 (Area di applicazione). - Le disposizioni contenute nel presente titolo si applicano agli impiegati civili ed agli operai delle amministrazioni dello Stato destinatari del decreto del Presidente della Repubblica 11 maggio 1976, n. 268 .
Sono esclusi i dirigenti, il personale di cui all'art. 25, undicesimo comma, della presente legge ed il personale con le qualifiche ad esaurimento di ispettore generale e di direttore di divisione ed equiparati di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748 .
Ai ricercatori, primi ricercatori e dirigenti di ricerca dell'Istituto superiore di sanita', ai direttori, al direttore di sezione e sperimentatori degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici, ai direttori e sperimentatori delle stazioni sperimentali per l'industria si applica in via provvisoria, in attesa del definitivo assetto degli enti medesimi, il trattamento economico dei docenti universitari. A tal fine per i dirigenti di ricerca dell'Istituto superiore di sanita', per i direttori ed i direttori di sezione degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici e per i direttori delle stazioni sperimentali per l'industria si considerano gli stipendi dei professori di ruolo dell'Universita'; per i primi ricercatori dell'Istituto superiore di sanita' gli stipendi degli assistenti di ruolo maggiorati del 30 per cento; per i ricercatori dell'Istituto superiore di sanita' e per gli sperimentatori degli istituti di ricerca e di sperimentazione agraria e talassografici e delle stazioni sperimentali dell'industria gli stipendi degli assistenti di ruolo maggiorati del 10 per cento.
L'Istituto centrale di statistica e' autorizzato ad estendere al dipendente personale, con gli appositi adattamenti, le disposizioni previste dalla presente legge per il personale dei ministeri, mediante deliberazione da sottoporre alle amministrazioni competenti, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
Ai sensi dell' art. 17 della legge 5 gennaio 1957, n. 33 , si provvede alla disciplina degli uffici e del personale comunque in servizio presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro entro il limite della dotazione organica complessiva di 120 posti.
Fino a quanto non sara' provveduto ai sensi del citato art. 17, e nel rispetto comunque dei principi che saranno fissati in una legge-quadro sul pubblico impiego, si applicano, nei confronti del predetto personale, le vigenti disposizioni, ivi comprese le norme di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748 ".
- Il testo dell' art. 4 della legge n. 65/1982 (Copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica di attuazione dell'accordo per il triennio 1979-81 relativo ai dipendenti dell'Azienda nazionale autonoma delle strade e disposizioni riguardanti l'organizzazione e l'ordinamento del personale dell'Azienda medesima) e' il seguente:
"Art. 4. - Per l'ANAS e' istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Ministro della funzione pubblica, un'apposita commissione paritetica con competenze analoghe a quelle previste per la commissione di cui all' art. 10 della legge 11 luglio 1980, n. 312 .
La commissione, nominata con decreto del Ministro per la funzione pubblica di concerto con i Ministri dei lavori pubblici e del tesoro, e' presieduta da un Sottosegretario di Stato o, per sua delega, da un dirigente generale e composta da quattro funzionari rappresentanti dell'ANAS, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio della funzione pubblica, da un rappresentante del Ministero del tesoro e sei rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in sede aziendale.
I lavori relativi alla individuazione dei profili professionali devono essere ultimati entro il 31 dicembre 1981".
- Il testo dell' art. 1 del D.P.R. n. 68/1986 (Determinazione e composizione dei comparti di contrattazione collettiva, di cui all'art. 5 della legge- quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1980, n. 93) e' il seguente:
"Art. 1 (Determinazione dei comparti di contrattazione collettiva). - I dipendenti delle pubbliche amministrazioni indicati nell'art. 1 e nel primo comma dell'art. 26 della legge-quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93, sono raggruppati nei seguenti comparti di contrattazione collettiva:
1) comparto del personale dipendente dai Ministeri;
2) comparto del personale degli enti pubblici non economici;
3) comparto del personale delle regioni e degli enti pubblici non economici da esse dipendenti, dei comuni, delle province, delle comunita' montane, loro consorzi ed associazioni;
4) comparto del personale delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;
5) comparto del personale del Servizio sanitario nazionale;
6) comparto del personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione;
7) comparto del personale della scuola;
8) comparto del personale dell'universita'.
- Il testo dell' art. 12 del d.P.R. n. 269/1987 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale per il triennio 1985-87, riguardante il comparto del personale dipendente dalle aziende o delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo) e' il seguente:
"Art. 12 (Profili professionali). - 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto dovranno essere avviate per ciascuna azienda ed amministrazione autonoma le procedure per definire, ove non ancora provveduto, i profili professionali secondo le previsioni e le modalita' di cui all' art. 18 della legge 29 marzo 1983, n. 93 . Dette procedure dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 1987.
2. In relazione alle esigenze derivanti da variazioni all'organizzazione del lavoro o alle competenze dell'amministrazione, da innovazioni tecnologiche, ovvero da ampliamento di servizi, i profili professionali ed i relativi contenuti possono essere modificati nell'ambito delle declaratorie di legge delle rispettive qualifiche funzionali o categorie o equipollenti.
3. Nell'ambito degli accordi decentrati di cui al precedente titolo I potranno essere evidenziate proposte di modifica, istituzione o soppressione di profili professionali.
4. Le singole aziende individuano, d'intesa con le organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo recepito nel presente decreto, anche sulla scorta delle proposte di cui al precedente comma, i profili professionali da istituire, modificare o sopprimere, formulando le relative proposte al Dipartimento della funzione pubblica per l'attivazione della procedura prevista dall' art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93 .
5. Nella stessa sede si fara' luogo, ove necessario, alla revisione delle modalita' di accesso ai singoli profili e dei requisiti necessari.
6. E' fatto salvo comunque quanto previsto dalla normativa speciale vigente, nelle materie del presente articolo, per le singole aziende ed amministrazioni autonome".
- Il testo dell' art. 2 della legge n. 183/1990 (Norme per la definizione dei profili professionali del personale dell'Azienda nazionale autonoma delle strade e per l'autorizzazione alla medesima Azienda a sottoscrivere azioni per la Societa' italiana per il traforo autostradale del Fre'jus) e' il seguente:
"Art. 2. - 1. L'Azienda nazionale autonoma delle strade e' autorizzata a sottoscrivere ulteriori azioni di nuova emissione riservate esclusivamente ad essa per aumento del capitale sociale al fine di mantenere ferma la partecipazione azionaria al capitale della Societa' italiana per il traforo autostradale del Fre'jus (SITAF) S.p.a. prevista dall' art. 6, primo comma, lettera b) della legge 12 agosto 1982, n. 531 , nella misura non superiore al 40 per cento del capitale sociale".
- Il testo dell'art. 6, commi 1› e 4›, della gia' citata legge n. 93/1983 e' il seguente:
"Art. 6 (Accordi sindacali per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo).
- 1. Per gli accordi riguardanti i dipendenti delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, la delegazione e' composta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro per la funzione pubblica da lui delegato, che la presiede; dal Ministro del tesoro, dal Ministro del bilancio e della programmazione economica e dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale.
(Omissis).
4. La delegazione sindacale e' composta dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative su base nazionale".
- Il testo dell'art. 4, commi 8›, 9› e 10›, della gia' citata legge n. 312/1980 e' il seguente:
"Art. 4 (Primo inquadramento nelle qualifiche funzionali del personale in servizio al 1› gennaio 1978).
(Omissis).
8. Il personale le cui attribuzioni, in base alla qualifica rivestita, corrispondono a quelle risultanti, per le nuove qualifiche, dai profili professionali di cui al precedente art. 3, e' inquadrato nelle qualifiche medesime, anche in soprannumero. Ove manchi una esatta corrispondenza di mansioni, si ha riguardo, ai fini dell'inquadramento, al profilo assimilabile della stessa qualifica.
9. I dipendenti che abbiano effettivamente svolto per un periodo non inferiore a cinque anni le mansioni di un profilo diverso dalla qualifica rivestita secondo il vecchio ordinamento possono essere inquadrati, a domanda, previo parere favorevole della commissione d'inquadramento prevista dal successivo art. 10, nel profilo professionale della qualifica funzionale relativa alle mansioni esercitate.
10. Il personale che ritenga di individuare in una qualifica funzionale superiore a quella in cui e' stato inquadrato le attribuzioni effettivamente svolte da almeno cinque anni puo' essere sottoposto, a domanda da presentarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge e previa favorevole valutazione del consiglio di amministrazione, ad una prova selettiva intesa ad accertare l'effettivo possesso della relativa professionalita'".
Il testo dell' art. 5 della legge n. 254/1988 (Norme in materia di primo inquadramento nella nona qualifica funzionale per il personale appartenente al comparto ministeriale ed a quello delle aziende e delle amministrazioni dello Stato, nonche' disposizioni transitorie per l'inquadramento nei profili professionali del personale ministeriale) e' il seguente:
"Art. 5. - 1. Ai corsi di riqualificazione previsti dall' art. 2 del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 1981, n. 432 , e' ammesso anche il personale assunto in servizio successivamente alla data del 13 luglio 1980 e fino alla data di entrata in vigore della presente legge, che non sia stato inquadrato, ai sensi dell' ottavo comma dell'art. 4 della legge 11 luglio 1980, n. 312 , in un profilo professionale ascritto a qualifica funzionale o livello superiore rispetto alla qualifica funzionale o livello corrispondente alla qualifica di assunzione in servizio.
2. Ferme restando, per il personale di cui al primo comma dell'art. 2 del decreto-legge 6 giugno 1981, n. 283 , convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 1981, n. 432 , le decorrenze e le modalita' degli inquadramenti nei profili professionali di livello superiore previste nel terzo comma del medesimo articolo, il personale assunto in servizio con decorrenza successiva al 13 luglio 1980 sara' inquadrato, anche in soprannumero, con effetto dal 1› gennaio dell'anno successivo al compimento del quarto anno dalla data di assunzione in servizio di ruolo".

Protocollo

PROTOCOLLO D'INTESA
SULLA DEFINIZIONE, AI SENSI DELL'ART. 2 DELLA LEGGE 5 LUGLIO 1990, N.
183, DEI PROFILI PROFESSIONALI DEL PERSONALE DELL'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE (ANAS).
L'anno 1991 alle ore 13,45 del giorno 22 del mese di febbraio in Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica - Palazzo Vidoni;
LA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA COMPOSTA DA
- On.le REMO GASPARI - Ministro per la funzione pubblica, presidente;
- On.le ANGELO PAVAN - Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro;
- On.le GRAZIANO CIOCIA - Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e della previdenza sociale;
- On.le ANGELO PICANO - Sottosegretario di Stato al Ministero del bilancio e della programmazione economica;
- On.le ETTORE PAGANELLI - Sottosegretario di Stato al Ministero dei lavori pubblici;
E LA DELEGAZIONE SINDACALE COMPOSTA DAI RAPPRESENTANTI DELLE
CONFEDERAZIONI ED ORGANIZZAZIONI SINDACALI:
Confederazioni Organizzazioni
C.G.I.L. C.G.I.L./FUNZIONE PUBBLICA/ANAS
C.I.S.L. C.I.S.L./FIT/ANAS
U.I.L. U.I.L./ANAS
C.I.D.A.
C.I.S.N.A.L.
CONF.S.A.L.
C.I.S.A.L.
C.O.N.F.E.D.I.R.
CONVENGONO E SOTTOSCRIVONO
IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 5 LUGLIO 1990, N. 183, IL PRESENTE PROTOCOLLO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE DEI PROFILI PROFESSIONALI DEL PERSONALE DELL'AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE (ANAS), NEL TESTO CHE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEL PRESENTE VERBALE.
Parte di provvedimento in formato grafico

Tab. A - Area Ausiliaria

TABELLA A
AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
(A.N.A.S.)
PROFILI PROFESSIONALI DETERMINATI
AI SENSI DELL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE N. 183/90
AREA AUSILIARIA
Profilo Qualifica
funzionale
- -
1 Addetto alle attrezzature e pulizie . . . . . . . . . . . . . 2a 2 Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera . . . . . . . . 3a 3 Addetto ai servizi di vigilanza . . . . . . . . . . . . . . . 4a 4 Addetto ai servizi di portierato e custodia . . . . . . . . . 4a 5 Capo addetto ai servizi di vigilanza e custodia . . . . . . . 5a
1 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO ALLE ATTREZZATURE E PULIZIE
della qualifica II
1) Provvede al trasporto, imballaggio e sistemazione di mobili e materiali anche pesanti occorrenti al funzionamento degli uffici e laboratori, nonche' alle operazioni di carico e scarico dai mezzi di trasporto dei materiali sia imballati che alla rinfusa.
2) Provvede ai lavori di manovalanza generica, compresi quelli inerenti ai servizi di autorimessa, mensa o bar, effettuando, altresi', mediante l'utilizzazione di apparecchiature di uso semplice, la pulizia, il riordino e la sistemazione degli ambienti interni ed esterni in uso all'amministrazione e dei materiali in esso contenuti.
3) E' addetto alla manovra di attrezzature e macchine di uso semplice impiegate nei servizi specifici del settore di applicazione (quali carrelli, nastri trasportatori, innaffiatori, lavatrici, essiccatrici e simili) ed alle attrezzature per lavaggi e lubrificazione automezzi.
Requisiti culturali: Assolvimento dell'obbligo scolastico.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente.
Mobilita' verticale: Addetto ai servizi ausiliari di antica-
mera - Operaio generico.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni dettagliate.
Responsabilita': Generiche in relazione alle mansioni
svolte.
==========
2 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI AUSILIARI E DI
ANTICAMERA
della qualifica III
1) Provvede alla apertura, aereazione e chiusura degli uffici e locali e cura il mantenimento dell'ordine degli stessi, effettuando la pulizia dei materiali e delle suppellettili in uso, anche con l'utilizzazione di apparecchiature di uso semplice.
2) Provvede a compiti di anticamera regolando e vigilando l'accesso del pubblico. Fornisce informazioni e stampati per la richiesta di servizi ed indica gli uffici o il funzionario cui rivolgersi; collabora, altresi', alla attivita' di custodia ed alla buona conservazione dei locali ed impianti dei quali segnala usure e guasti all'ufficio competente. In caso di necessita' e in casi predeterminati dal capo dell'ufficio cui e' addetto, manovra e controlla, anche a distanza, gli accessi alla sede.
3) Provvede al prelievo, al trasporto, alla consegna e alla ricollocazione di fascicoli, oggetti, beni librari ed archivistici.
Provvede, inoltre, alla distribuzione della corrispondenza ed alla apposizione materiale di bolli e sigilli; collabora alle operazioni connesse alla corrispondenza, quali distribuzione, smistamento e spedizione della stessa.
((4) Esegue incarichi attinenti ai suoi compiti anche dall'esterno del luogo di lavoro)) .
5) Provvede alla esecuzione e fascicoltura di copie con l'impiego di macchine di uso semplice.
6) Provvede alla manovra di ascensori e montacarichi nonche' allo smistamento di telefonate.
Requisiti culturali: Assolvimento dell'obbligo scolastico.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40%
dei posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nel
livello.
Mobilita' verticale: Addetto ai servizi di portierato e
custodia - Addetto ai servizi di
vigilanza.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale, previo apposito corso di
qualificazione a cura dell'amministra-
zione.
Sfera di autonomia: Secondo istruzioni predeterminate.
Grado di responsabilita': Connesso alle istruzioni e direttive
ricevute.
3 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI DI VIGILANZA
della qualifica IV
1) Provvede alla vigilanza diurna e notturna all'interno ed all'esterno dei locali del complesso edilizio e delle relative pertinenze in uso all'Amministrazione.
2) Vigila sui beni ed impianti dell'Amministrazione e su quelli in custodia alla medesima assicurandosi della loro integrita', consistenza e stato di protezione, sulla base di norme e di precise disposizioni.
3) Aziona e verifica gli impianti di sicurezza e controlla la corrispondenza di stato degli impianti elettrici, idrici, termici, avvisatori di incendio e sussidiari, segnalando a chi e' previsto dalle istruzioni eventuali guasti, incidenti e situazioni non ordinarie collegandosi direttamente, in caso di emergenza e necessita', con le autorita' pubbliche preposte agli interventi.
4) Custodisce e consegna a chi subentra nel turno di servizio ovvero al responsabile indicato dalle istruzioni, le chiavi dei locali, impianti e simili e dei marcatempo e la eventuale documentazione relativa al settore.
5) Custodisce il libretto di servizio e dei rapporti curando le
prescritte registrazioni e l'inoltro del rapporto
di fine turno.
6) Svolge il servizio di vigilanza utilizzando anche apparecchi ricetrasmittenti, ricerca persone e simili.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al perso- nale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello.
Mobilita' verticale: Verso il profilo di Capo addetto ai
servizi di vigilanza e custodia.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo apposito
corso di riqualificazione a cura
dell'Amministrazione. Non e' richiesto il
corso per accedere al profilo di addetto ai servizi di portierato e custodia.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni dettagliate.
Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni e direttive
ricevute.
==========
4 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI SERVIZI DI PORTIERATO E
CUSTODIA
della qualifica IV
1) E' addetto alla sorveglianza ed alla custodia degli accessi sia diurni che notturni secondo turni predisposti.
2) Esplica le proprie mansioni sia direttamente che mediante apparecchiature di comando e di controllo visivo.
3) Regola l'accesso del pubblico e dei mezzi meccanici nel complesso edilizio e nei locali dell'Amministrazione secondo i regolamenti e ordini di servizio.
4) Provvede alla accettazione della corrispondenza e dei materiali secondo le disposizioni in atto, assumendone, se previsto, la responsabilita' della custodia e dello smistamento.
5) Mette in azione, disattiva e controlla gli impianti di sicurezza e quelli dei servizi generali.
6) Comunica eventuali incidenti, danni o situazioni non ordinarie e di pericolo a chi previsto dalle istruzioni ed aziona nelle situazioni di emergenza e derivanti dalla organizzazione del lavoro i segnali di allarme o simili.
7) Manovra gli impianti di posta pneumatica, i montacarichi ed altri impianti sussidiari nonche' i centralini situati nei locali nei quali svolge il turno di servizio.
8) Manovra, se previsto, gli impianti sussidiari di illuminazione e quelli di sicurezza sia dei locali che delle pertinenze.
9) Custodisce le chiavi, i registri, le tabelle ed i documenti connessi alle sue mansioni e ai turni di accesso ai locali dell'Amministrazione.
10) Lascia il posto di lavoro a chi subentra nel servizio.
11) Qualora usufruisca dell'alloggio di servizio, provvede all'apertura e chiusura degli ingressi anche nelle ore notturne, nonche' alla guardiania notturna; partecipa ad uno dei turni di portierato.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di
primo grado.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40%
dei posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediata-
mente inferiore con permanenza di 5
anni nel livello.
Mobilita' verticale: Capo addetto ai servizi di vigilanza e
custodia.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo apposito
corso di qualificazione a cura
dell'Amministrazione. Non e'
richiesto il superamento del corso per
accedere al profilo di Addetto
ai servizi di vigilanza.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni predeterminate.
Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni e direttive
ricevute.
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5 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO ADDETTO AI SERVIZI DI VIGILANZA E
CUSTODIA
della qualifica V
1) Svolge attivita' di vigilanza in genere e di custodia nei locali e relative pertinenze dell'Amministrazione.
2) Predispone, nell'ambito di istruzioni dettagliate, i turni, diurni e notturni, di vigilanza, custodia e di ricevimento dei visitatori ovvero del pubblico in genere assegnando alle professionalita' di livello inferiore che eventualmente coordina, compiti specifici di vigilanza.
3) Svolge le attivita' amministrative connesse all'accesso del pubblico nell'unita' organica alla quale e' addetto.
4) Provvede all'accettazione della corrispondenza e dei materiali secondo le disposizioni in atto assumendone, se previsto, la responsabilita' della custodia e dello smistamento nonche' degli eventuali controlli prescritti.
5) Controlla che gli addetti mantengano in efficienza gli impianti di sicurezza, di allarme e quelli dei servizi generali, intervenendo personalmente in caso di carenze e trascuratezze ovvero di errori di manovra nonche' di assenza del personale.
6) Comunica eventuali incidenti, danni o situazioni non ordinarie e di pericolo a chi previsto dalle istruzioni ed aziona nelle situazioni di emergenza e derivanti dall'organizzazione del lavoro i segnali di allarme o simili.
7) Controlla che gli impianti sussidiari e quelli di sicurezza siano manovrati correttamente.
8) Custodisce le chiavi, i registri, le tabelle ed i documenti connessi alla esplicazione delle attribuzioni conferitegli ovvero relative ai turni delle professionalita' di livello inferiore che coordina nonche' il proprio libretto di servizio dei rapporti di fine turno.
9) Si assicura che i turni di servizio si svolgano ordinatamente e completamente e che nessuno lasci il posto di lavoro se non sostituito, provvedendo in caso di urgenza e quando non sia possibile intervenire altrimenti a svolgere personalmente le attivita' rimaste scoperte.
10) Qualora usufruisca dell'alloggio di servizio, provvede all'apertura ed alla chiusura degli ingressi anche nelle ore notturne, nonche' alla guardiania notturna; partecipa ad uno dei turni di portierato.
11) Svolge le attivita' di coordinamento e quelle di vigilanza e di custodia utilizzando strumenti tecnici sussidiari, di controllo anche a distanza ed apparecchiature semplici ovvero complesse per la protezione, la tutela, la conservazione e la integrita' dei beni.
12) Utilizza e fa utilizzare i presidi antinfortunistici ed osservare le cautele richieste dalle tecnologie in uso nonche' quelle richieste dalla igiene del lavoro.
13) Nei casi prescritti da leggi e regolamenti e se in possesso dei prescritti requisiti e qualifiche svolge il proprio servizio con porto di arma.
Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di primo grado.
Modalita' di accesso: Concorso interno riservato al personale
dei corrispondenti profili della quali- fica funzionale inferiore con permanenza di 5 anni nel livello.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo corso di
qualificazione a cura dell'Amministra-
zione.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessaria- mente dettagliate.
Grado di responsabilita': Connessa alle istruzioni.
AREA AMMINISTRATIVA-OPERATIVA
Profilo Qualifica
funzionale
- -
6 Coadiutore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 7 Dattilografo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 8 Operatore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a
6 - PROFILO PROFESSIONALE: COADIUTORE
della qualifica IV
1) Svolge mansioni di archivio provvedendo a tutte le operazioni di ricezione, protocollazione, smistamento, preparazione e spedizione della corrispondenza, di plichi e materiali.
2) Provvede alla materiale preparazione, fascicolazione, conservazione e riscontro di atti e documenti nonche' alla loro classificazione sulla base di specifiche istruzioni.
3) Effettua la materiale compilazione di schedari, bollettari, registri, repertori e strumenti di ricerca specifici nel settore di applicazione in conformita' delle istruzioni ricevute.
4) Distribuisce e consegna all'interno dell'Amministrazione e agli utenti fascicoli, documenti ed altri oggetti nell'ambito di specifiche istruzioni.
5) Collabora al servizio di sportello (per informazioni disponibili presso lo stesso o acquisibili presso gli uffici competenti).
6) Svolge attivita' nelle centraline telefoniche e nelle sedi ra- dio.
7) Per tutte le attivita' di competenza utilizza apparecchiature complesse di uso semplice.
8) Puo' coordinare il regolare svolgimento delle attivita' del gruppo di lavoro omogeneo in relazione al modello organizzativo sopradescritto.
9) Puo' essere chiamato, in quanto occorra, previo consenso dell'interessato, a svolgere compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al perso- nale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello.
Mobilita' verticale: Operatore amministrativo.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qua-
lifica funzionale previo corso di qua-
lificazione a cura dell'Amministrazione.
Non e' richiesto il superamento del corso
per accedere al profilo del dattilografo.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa-
riamente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.
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7 - PROFILO PROFESSIONALE: DATTILOGRAFO
della qualifica IV
1) Svolge attivita' di dattilografia, di copia e di digitazione mediante l'impiego di strumenti e di apparecchiature di ufficio anche complessi, ma di uso semplice (macchine da scrivere, duplicatori, personal computer, ecc.).
2) Collaziona gli elaborati riordinandoli, impaginandoli e fascicolandoli con apparecchiature quali fascicolatrici, cucitrici, ecc.
3) Si assicura della efficienza delle apparecchiature in uso.
4) Preleva il materiale necessario allo svolgimento del servizio, curando la messa in ordine di eventuali stampati, modelli, ecc.
5) Puo' essere chiamato, in quanto occorra, previo consenso dell'interessato, a svolgere compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di primo grado.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40%
dei posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediata-
mente inferiore con permanenza di 5
anni nel livello.
Mobilita' verticale: Operatore amministrativo.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della
medesima qualifica funzionale previo
corso di qualificazione a cura
dell'amministrazione. Non e' richiesto
il superamento del corso per accedere
al profilo di coadiutore.
Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.
==========
8 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE AMMINISTRATIVO
della qualifica V
1) Svolge attivita' istruttoria per atti amministrativo-contabili entro i limiti e con l'osservanza delle prescrizioni ricevute.
2) Minuta lettere semplici con la relativa trascrizione dattiloscritta ove richiesto.
3) Svolge anche attivita' di stenodattilografia.
4) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi omogenei, nonche' quando accertate ed inderogabili esigenze di servizio lo richiedano.
((5) Rilascia, entro i limiti e con l'osservanza delle istruzioni specifiche impartite dal responsabile del servizio,)) sulla base di leggi e regolamenti, copia conforme di atti e documenti dell' ufficio di appartenenza ed autentica le istanze e le dichiarazioni relative alla materia attribuita al settore di appartenenza.
6) Svolge attivita' di guida, di controllo tecnico-pratico e coordinamento di altri operatori di qualifica funzionale inferiore e, in casi di necessita', anche di pari qualifica funzionale.
7) Per tutte le attivita' di competenza puo' utilizzare apparecchiature complesse di uso semplice.
Requisiti culturali e
preparazione o esperienza
professionale: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di primo grado; corso di
riqualificazione a cura
dell'Amministrazione.
Modalita' di accesso: Concorso interno riservato al personale
inquadrato nella IV qualifica
professionale profilo di
coadiutore e dattilografo con 5 anni di anzianita'.
Mobilita' verticale: Assistente amministrativo.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso profili della
medesima qualifica, previo corso di
qualificazione a cura dell'Ammini-
strazione.
Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non neces-
sariamente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.

Area Amministrativa

AREA AMMINISTRATIVA
Profilo Qualifica
funzionale
- -
9 Assistente amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 10 Collaboratore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 11 Funzionario amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 12 Analista di organizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 13 Direttore amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9a
9 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE AMMINISTRATIVO
della qualifica VI
1) Svolge attivita' istruttoria di pratiche o provvedimenti riguardanti il personale o la gestione lavori che non comportano la risoluzione di questioni con ricorso a valutazioni discrezionali con elaborazione di dati e situazioni di tipo complesso da servire alla attivita' del settore di applicazione.
2) Rilascia copie, estratti e certificati nell'ambito delle prescrizioni normative e delle disposizioni impartite dal responsabile dell'unita' organica di appartenenza.
3) Eplica attivita' di segreteria coordinando l'attivita' di personale di qualifica funzionale inferiore e, in caso di necessita', di pari qualifica funzionale.
4) Svolge mansioni di segretario e resocontista in commissioni, gruppi di lavoro nell'ambito di procedure predeterminate. Svolge, altresi', mansioni di segretario in commissioni di concorso.
5) Collabora all'organizzazione del lavoro nell'unita' cui e' addetto nonche' alle proposte di revisione di sistemi e di procedure del proprio settore di applicazione.
6) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedono.
7) Utilizza, nello svolgimento dei propri compiti, anche apparecchiature e sistemi di uso complesso.
Requisiti culturali e
preparazione o esperienza
professionale: Diploma di istruzione secondaria di
secondo grado. Conoscenza di una
lingua straniera.
Specializzazione/i
richiesta/e: Superamento di corsi organizzati
dall'Amministrazione.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno
inquadrato nella qualifica
funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella stessa
purche' nel profilo di operatore
amministrativo.
Mobilita' verticale: Collaboratore amministrativo.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso altri profili
della medesima qualifica funzionale
previo apposito corso a cura dell'Am-
ministrazione.
Grado di autonomia: Ben definita nell'ambito della sua sfera
di competenza e valutazioni e nell'even- tuale coordinamento dell'unita'
operativa.
Grado di responsabilita': Limitata alla esecuzione e ai prov-
vedimenti adottati nonche' al lavoro
svolto dall'unita' organizzativa che
eventualmente coordina.
==========
10 - PROFILO PROFESSIONALE: COLLABORATORE AMMINISTRATIVO
della qualifica VII
1) Dirige una unita' organica del settore amministrativo non avente rilevanza esterna provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalla materia attribuita al settore medesimo nell'ambito di normative generali e delle linee della programmazione dell'attivita' dell'ufficio nonche' alla emanazione di programmi, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da seguire. Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica che eventualmente dirige.
2) Nell'ambito di procedure o di istruzioni di massima svolge attivita' istruttoria direttamente o coordinando l'attivita' di un gruppo di lavoro e impiegati di professionalita' inferiore predisponendo provvedimenti ed atti (riservati al settore) di competenza di livelli superiori.
3) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive atti e provvedimenti attribuiti alla sua competenza specifica da norme o da istruzioni generali.
4) Collabora all'attivita' di studio e di ricerca, svolgendo anche attivita' didattica, e concorre direttamente alla formulazione di piani di intervento o di programmazione dell'ufficio.
5) Collabora all'attivita' ispettiva svolgendo in occasione di ispezioni anche attivita' di consulenza specifica.
6) Nell'ambito della specifica competenza e sulla base di norme o istruzioni generali partecipa ad organi collegiali.
7) Svolge attivita' di segretario in comitati, commissioni, organi collegiali e simili con piena autonomia organizzativa; nonche' attivita' di verifica e riscontro, nel rispetto di leggi e regolamenti, per operazioni di ispezione e collaudo.
8) Svolge attivita' certificativa nell'ambito di disposizioni di carattere generale, provvede alle autenticazioni di documenti e firme, esercita anche le funzioni di ufficiale rogante.
9) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale immediatamente inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedano.
10) Svolge le proprie attribuzioni anche mediante l'utilizzazione di apparecchiature specializzate e sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro le procedure generali determinate.
Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza,
scienze politiche, economia e commercio ed equipollenti. Conoscenza di una
lingua straniera.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno
appartenente al profilo di assistente
amministrativo con permanenza
di 5 anni nel livello.
Mobilita' verticale: Funzionario amministrativo.
Mobilita' orizzontale: Verso gli altri profili della medesima
qualifica funzionale previo
superamento di apposito corso di
qualificazione e con il possesso
dei requisiti culturali richiesti.
Sfera di autonomia: Relativa al grado di responsabilita'
nell'espletamento dei compiti
assegnatigli e nella formulazione dei
programmi di lavoro nonche'
nella conseguente organizzazione
dell'unita' organica eventual-
mente affidatagli.
Responsabilita': Relativa ai compiti affidati ed alla
direzione dell'unita' organica cui
eventualmente e' preposto.
==========
11 - PROFILO PROFESSIONALE: FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO
della qualifica VIII
1) Dirige una unita' organica del settore amministrativo non riservata ai dirigenti ovvero coordina e promuove l'attivita' di unita' a rilevanza non esterna impartendo direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire. Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica che dirige.
2) Collabora nella promozione e nella preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio e concorre all'attuazione dei medesimi, partecipando, altresi', alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati.
3) Istruisce atti di particolare rilievo e complessita', predispone ed esamina provvedimenti amministrativi, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed eventualmente nei limiti di materia delegatigli dai dirigenti nell'ambito di leggi e regolamenti.
4) Esamina le proposte di normativa dal punto di vista della tecnica legislativa, della fattibilita' e della efficacia nell'ambito delle materie attribuite alla competenza del settore cui e' addetto ed esprime parere su quesiti di natura giuridica proposti da uffici dell'Amministrazione sia in rapporto alla specifica attivita', sia al contenzioso.
5) Effettua analisi delle dinamiche contrattuali e cura le attivita' inerenti alla risoluzione delle vertenze giuridiche ed economiche in materia di rapporto di impiego e di rapporto di lavoro.
6) Svolge attivita' di analisi, di studio e di ricerca nei settori di competenza, e valuta le proposte di modifica di procedure e della organizzazione del lavoro, nell'ambito della propria competenza ovvero propone procedure alternative ed il ricorso a nuove e diverse strumentazioni.
7) Provvede alla tenuta della documentazione relativa alla normativa interna ed internazionale, che analizza in rapporto all'attivita' del settore cui e' addetto segnalandone, autonomamente, gli aspetti e le correlazioni che interessano il servizio.
8) Svolge, dietro incarico, attivita' ispettiva in settori specifici attinenti alle proprie funzioni ovvero quale esperto di settore.
9) Partecipa ad organi collegiali anche in rappresentanza dell'Amministrazione, nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale.
10) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni, organi collegiali e simili con piena autonomia organizzativa; esercita anche la funzione di ufficiale rogante.
11) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto all'unita' organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica.
12) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale immediatamente inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi nonche' quando le esigenze di servizio lo richiedano.
13) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili.
Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza,
scienze politiche, economia e commercio ed equipollenti. Conoscenza di una lingua
straniera. Corso di specializzazione
universitaria post-laurea.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno
appartenente al profilo di
collaboratore amministrativo con
permanenza di 5 anni nel livello
ed in possesso del diploma di laurea.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di qualificazione.
Mobilita' verticale: Verso il corrispondente profilo di 9a
qualifica funzionale.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di norme generali per tutto
cio' che concerne l'esercizio delle
proprie funzioni e per la conseguente
utilizzazione funzionale del
personale assegnatogli.
Responsabilita': Relativa ai compiti affidati ed alla
direzione dell'unita' organica cui
eventualmente e' preposto.
12 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI ORGANIZZAZIONE
della qualifica VIII
1) Effettua, anche in collaborazione con esperti di altri settori, l'analisi e la progettazione di sistemi organizzativi dei metodi di lavoro, delle strutture e delle procedure e propone la pianificazione delle risorse umane e della formazione (collaborando anche all'aggiornamento di profili professionali).
2) Svolge attivita' di studio e ricerca per la soluzione dei problemi che si riferiscono alla politica del personale.
3) Predispone gli elementi per l'analisi di produttivita' e concorre alla valutazione dei risultati conseguiti in relazione ad obiettivi predeterminati.
4) Attua analisi finalizzate all'adozione di tecnologie innovative concorrendo con esperti di altri settori alla determinazione di progetti attuativi.
5) Svolge attivita' di istruzione, coordinamento e direzione di professionalita' pari e inferiori e cura l'attuazione di progetti dell'amministrazione anche di tipo sperimentale.
6) Svolge attivita' didattica e cura la formazione e l'addestramento professionale del personale.
7) Rappresenta l'amministrazione in organi collegiali ed in convegni e congressi.
8) Ha la responsabilita' di uffici e unita' organizzative degli uffici di organizzazione e puo' essere preposto ad uffici specializzati, anche con rilevanza esterna, con compiti particolari in analisi, documentazioni e progettazioni.
9) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente i sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili.
Requisiti culturali: Diploma di laurea in giurisprudenza,
scienze politiche, economia e
commercio, sociologia, scienze
statistiche, demografiche ed attuariali ed equiparate. Conoscenza di una lingua straniera. Corso di specializzazione
post-laurea.
Specializzazione/i
richiesta/e: Superamento di corsi di qualificazione
organizzati dall'amministrazione.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno
appartenente al profilo di
collaboratore amministrativo o
collaboratore amministrativo contabile
con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali
richiesti.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale: Verso profili di funzionario amministra-
tivo di nona qualifica.
Sfera di autonomia: Autonomia nell'ambito di norme generali
per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conse-
guente utilizzazione del personale
assegnatogli.
Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro;
all'organizzazione del lavoro;
al titpo di prodotto; ai terzi.
==========
13 - PROFILO PROFESSIONALE: DIRETTORE AMMINISTRATIVO
della qualifica IX
1) Sostituisce il dirigente in caso di assenza o impedimento e regge l'ufficio in attesa della destinazione del dirigente titolare: in tali funzioni, assume la responsabilita' e l'autonomia del dirigente.
2) Collabora direttamente all'attivita' di direzione espletata dal dirigente.
3) Dirige uffici, istituti o servizi di particolare rilevanza o stabilimenti di notevole complessita' non riservati a qualifiche dirigenziali; coordina e promuove l'attivita' di piu' unita' a rilevanza anche esterna, anche con l'emanazione di programmi di settore, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire.
Verifica i risultati ed i costi dell'attivita' svolta dalla struttura che dirige o da quelle coordinate.
4) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativi, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti, ed eventualmente nei limiti di materia delegatagli da questi ultimi nell'ambito di leggi e regolamenti.
5) E' direttamente responsabile degli atti a rilevanza esterna, cui provvede autonomamente, del conseguimento degli obiettivi assegnatigli, della complessita', regolarita' e tempestivita' degli adempimenti istruttori, nonche' della regolarita' ed esattezza e della conformita' alle disposizioni di legge ed amministrative degli atti e provvedimenti sottoposti alla firma dei dirigenti.
6) Adotta provvedimenti volti a migliorare l'organizzazione del lavoro, valuta le proposte di modifiche delle procedure proponendo, altresi', procedure alternative e/o il ricorso a nuove o diverse tecnologie per il lavoro d'ufficio.
7) Assicura l'attuazione delle procedure di pianificazione delle attivita' e del controllo di gestione nelle fasi di individuazione degli obiettivi, la collaborazione dei piani e la verifica del loro stato di attuazione.
8) Svolge prestazioni per elaborazione, studio e ricerca altamente qualificate, richiedenti capacita' professionali di livello universitario, convalidate da documentate esperienze nel settore di competenza, nel campo amministrativo e giuridico con particolare riferimento alla tecnica legislativa, alla fattibilita' ed all'efficacia delle norme; valuta le proposte di modifica di proce- dure e della organizzazione del lavoro, ovvero propone procedure al- ternative ed il ricorso a nuove strumentazioni.
9) Svolge attivita' ispettive di particolare importanza, anche sulla gestione di progetti obiettivo e di attivita' programmate, in funzione del conseguimento dei risultati e verifica degli stessi.
10) Partecipa ad organi collegiali anche in rappresentanza dell'amministrazione, nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale. Espleta funzioni di segretario di comitati, di commissioni di alto livello, con piena autonomia organizzativa rispetto alle attivita' di supporto.
11) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto alla struttura organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica altamente qualificata.
12) Per tutte le attivita' di competenza utilizza anche direttamente sistemi complessi e/o autonomi, liberamente programmabili.
Requisiti culturali: Diploma di laurea. Corso di specializ-
zazione postlaurea. Conoscenza parlata
e scritta di una lingua straniera.
Modalita' di accesso: Concorso, per esami, riservato al
personale appartenente all'ottava e
settima qualifica funzionale
in possesso di una anzianita' di
servizio effettivo di almeno tre o
cinque anni rispettivamente maturata
in profili professionali della stessa
area funzionale.
Utilizzazione di strumenti
e di apparecchiature
e di impianti: E' in grado di utilizzare direttamente
sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili.
Sfera di autonomia: Autonomia piena e diretta salve le
prerogative dei dirigenti nell'ambito di norme generali, per tutto cio' che
concerne l'esercizio delle proprie
funzioni e per la conseguente utiliz-
zazione funzionale del personale
assegnatogli.
Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro;
all'organizzazione del lavoro;
ai risultati conseguiti dalla struttura, a seconda del settore di applicazione.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della
medesima qualifica funzionale previo
superamento di apposito corso di quali- ficazione e con il possesso dei requisiti
culturali eventualmente richiesti.

Area Contabile

AREA CONTABILE
Profilo Qualifica
funzionale
- -
14 Ragioniere collaboratore . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 15 Collaboratore amministrativo contabile . . . . . . . . . . . 7a 16 Funzionario amministrativo contabile . . . . . . . . . . . . 8a 17 Direttore amministrativo contabile . . . . . . . . . . . . . 9a
14 - PROFILO PROFESSIONALE: RAGIONIERE COLLABORATORE
della qualifica VI
1) Collabora all'attivita' istruttoria e di revisione di pratiche contabili, nell'ambito di direttive ed istruzioni, provvedendo alla predisposizione della connessa documentazione (schemi di contratti, autorizzazioni, riscossioni e pagamenti e simili) e corrispondenza.
2) Esegue operazioni di contabilita', economato, cassa e magazzino prestabilite da direttive superiori e provvede anche a tutte le eventuali operazioni connesse nonche' alla revisione di situazioni contabili, statistiche e di inventario, firmando atti e documenti di natura vincolata previsti da procedure predeterminate.
3) Esegue gli acquisti, provvede alle forniture, tiene l'albo dei fornitori, cura la tenuta dei libri contabili e dei documenti specifici del settore di applicazione, provvede alle indagini di mercato per la necessita' dell'ufficio cui e' addetto.
4) Svolge mansioni di addetto alla cassa anche con servizio di sportello nonche' di consegnatario e economo a seconda dell'ufficio di applicazione con responsabilita' delle scritture anche parziale in rapporto alla dimensione dell'unita' organizzativa.
5) Predispone elaborati statistici.
6) Formula proposte in merito all'organizzazione del lavoro nella unita' operativa cui e' addetto nonche' alla revisione di sistemi e di procedure del proprio settore di applicazione.
7) Svolge compiti propri della sua qualificazione anche mediante l'utilizzo di apparecchiature e sistemi di uso complesso.
8) Rilascia copie, estratti e certificati nell'ambito delle proprie attribuzioni.
9) Coordina professionalita' inferiori e, se in possesso di specializzazioni specifiche e di maggiore anzianita' professionale, coordina anche professionalita' di pari qualifica funzionale per l'assolvimento di compiti determinati.
Requisiti culturali: Diploma di istituto tecnico commerciale.
Conoscenza di una lingua straniera.
Superamento di corsi organizzati
dall'Amministrazione.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nel
livello ed in possesso dei requisiti
culturali previsti per il presente
profilo.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' consentita verso altri profili
della medesima qualifica funzionale
previo apposito corso a cura dell'Ammini-
strazione.
Mobilita' verticale: Collaboratore amministrativo contabile.
Sfera di autonomia: Autonomia relativa all'individuazione
delle procedure occorrenti per lo
svolgimento dei compiti affidatigli,
nell'ambito di prescrizioni di massima.
Grado di responsabilita': Relativa: - all'organizzazione del
lavoro: piena responsabilita' per
quanto attiene la predisposizione
dei documenti contabili ed i relativi
calcoli effettuati. Se nominato cassiere e' soggetto alle vigenti norme sulla
contabilita' di Stato; - al tipo di
prodotto; - ai terzi; - a seconda del
settore di applicazione.
15 - PROFILO PROFESSIONALE: COLLABORATORE AMMINISTRATIVO CONTABILE
della qualifica VII
1) Dirige una unita' organica del settore contabile non avente rilevanza esterna provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalla materia attribuita al settore medesimo nell'ambito di normative generali e delle linee della programmazione dell'attivita' dell'ufficio. Collabora alla emanazione di programmi, direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi e temporali da conseguire e ne verifica i risultati ed i costi. Firma, insieme al funzionario delegato, gli atti previsti dalla normativa di contabilita'.
2) Nell'ambito di procedure o di istruzioni di massima svolge attivita' istruttoria direttamente o coordinando l'attivita' di un gruppo di lavoro o impiegati della stessa area di professionalita' inferiore predisponendo provvedimenti ed atti relativi al settore d'applicazione riservati alla competenza del dirigente.
3) Collabora all'attivita' di studio e di ricerca, svolgendo anche attivita' didattica e concorre direttamente alla formulazione di piani di intervento e di programmazione dell'ufficio.
4) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive atti e provvedimenti attribuiti alla sua competenza specifica da norme e da istruzioni generali.
5) Programma la rilevazione dei dati statistici ed effettua elaborazioni anche complesse.
6) Collabora alla predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo dell'Amministrazione in riferimento al proprio settore di competenza.
7) Svolge mansioni di consegnatario o economo in uffici di dimensione organizzativa complessa con responsabilita' delle scritture.
8) Collabora all'attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente in materia di contabilita' nonche' del regolare svolgimento delle operazioni contabili nei settori dell'Amministrazione ovvero svolge attivita' di consulenza specifica in occasione di ispezioni generali.
9) Nell'ambito della specifica competenza o sulla base di norme o istruzioni generali partecipa ad organi collegiali.
10) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni, e simili.
11) Svolge attivita' certificativa nell'ambito di disposizioni di carattere generale, provvede alle autenticazioni di documenti e firme, esercita anche le funzioni di ufficiale rogante.
12) Svolge le proprie attribuzioni anche mediante l'utilizzazione di apparecchiature specializzate o sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro procedure generali determinate.
Requisiti culturali: Diploma di laurea in economia e
commercio, scienze statistiche e
demografiche, scienze economiche,
economia aziendale e scienze economiche e bancarie. Conoscenza di una lingua
straniera. Corsi di formazione organiz- zati dall'Amministrazione. Modalita' di
accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno
appartenente al profilo di Ragioniere
collaboratore con 5 anni di permanenza
nel livello. Mobilita' verticale:
Funzionario amministrativo contabile. Mobilita' orizzontale:
Mobilita' verso altri profili della
medesima qualifica funzionale previo
possesso dei requisiti culturali del
profilo da acquisire nonche' del supera- mento di apposito corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione. Sfera di
autonomia: Autonomia relativa al grado di responsa-
bilita' nell'espletamento dei compiti
assegnatigli e nella formulazione dei
programmi di lavoro nonche' nella conse- guente organizzazione dell'unita'
organica eventualmente affidatagli.
Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro;
all'organizzazione del lavoro;
al tipo di prodotto; ai terzi.
16 - PROFILO PROFESSIONALE: FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO CONTABILE
della qualifica VIII
1) Dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore di applicazione delle norme di contabilita' generale dello Stato e di norme e regolamenti specifici dell'Amministrazione; provvede alla gestione dei capitoli di bilancio nonche' dei servizi contabili relativi all'amministrazione dei beni demaniali e patrimoniali di appartenenza o comunque in uso all'Amministrazione.
2) Svolge, laddove previsto, attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo, finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente in materia di contabilita', nonche' del regolare svolgimento delle operazioni contabili nei settori dell'Amministrazione e degli Enti vigilati.
3) Predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell'Amministrazione in riferimento al proprio settore di competenza, coordinando i dati relativi allo stato di previsione delle spese e predisponendo altresi' i provvedimenti relativi.
4) Collabora nella promozione e nella preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio, e concorre all'attuazione dei medesimi, partecipando altresi' alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati.
5) Svolge attivita' di analisi, studio e ricerca nei settori di competenza, e valuta le proposte di modifica di procedure e dell'organizzazione del lavoro, nell'ambito della propria competenza ovvero propone procedure alternative ed il ricorso a nuove e diverse strumentazioni.
6) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativo- contabili, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed eventualmente nei limiti di materia delegatagli dai dirigenti nell'ambito di leggi e regolamenti.
7) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'Amministrazione anche in convegni e congressi.
8) Svolge attivita' di segretario di comitati, commissioni e simili.
9) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto all'unita' organica cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' didattica.
10) Per tutte le attivita' di competenza utilizza direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili.
Requisiti culturali: Diploma di laurea: economia e commercio,
scienze statistiche e demografiche,
scienze economiche, economia aziendale, scienze economiche e bancarie. Diploma di
laurea in Giurisprudenza e Scienze
Politiche unitamente al diploma
di ragioniere. Corso di specializzazione postuniversitario. Conoscenza di una
lingua straniera. Superamento di corsi di
formazione organizzati dall'Amministra- zione.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nel profilo di collaboratore amministra- tivo contabile con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale: Verso il corrispondente profilo di 9a
qualifica funzionale.
Mobilita' orizzontale: Analista di organizzazione, previo
apposito corso di qualificazione a
cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Autonomia nell'ambito di norme generali
per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conse-
guente utilizzazione funzionale del
personale assegnatogli.
Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro;
all'organizzazione del lavoro;
al tipo di prodotto; ai terzi.
17 - PROFILO PROFESSIONALE: DIRETTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE
della qualifica IX
1) Sostituisce il dirigente in caso di assenza o impedimento e regge l'ufficio in attesa della destinazione del dirigente titolare; in tali funzioni assume la responsabilita' e l'autonomia del dirigente.
2) Collabora direttamente alla attivita' di direzione espletata dal dirigente.
3) Dirige uffici o servizi di particolare rilevanza non riservati a qualifiche dirigenziali ovvero coordina e promuove l'attivita' di piu' unita' a rilevanza anche esterna operando nel settore di applicazione delle norme di contabilita' generale dello Stato e di norme e regolamenti anche specifici delle singole amministrazioni; cura la gestione dei capitoli di bilancio nonche' dei servizi contabili relativi all'amministrazione dei beni demaniali e patrimoniali di appartenenza o comunque in uso all'amministrazione cui e' addetto.
4) Predispone ed emana atti e provvedimenti amministrativo- contabili, esclusi quelli riservati dalla legge ai dirigenti ed, eventualmente, nei limiti di materia delegatagli da questi ultimi nell'ambito di leggi e regolamenti. Svolge, laddove previsto, attivita' di ispezione, verifica, revisione e controllo di particolare importanza, finalizzata all'accertamento della corretta applicazione della normativa vigente, in materia di contabilita', nonche' del regolare andamento delle operazioni contabili anche nel settore degli enti vigilati; svolge altresi' attivita' ispettiva di particolare importanza sulla gestione di progetti obiettivo e di attivita' programmate, in funzione del conseguimento dei risultati e verifica degli stessi.
5) Coordina la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo dell'amministrazione in riferimento al proprio ufficio, coordinando i dati relativi allo stato di previsione delle spese e predisponendo altresi' i provvedimenti relativi.
6) Coordina e promuove la preparazione di programmi e progetti relativi all'intero servizio, verificandone l'attuazione e partecipando alle necessarie valutazioni periodiche dei risultati.
7) Svolge prestazioni per elaborazione, studio e ricerca altamente qualificata, richiedente capacita' professionale di livello universitario nel campo contabile, convalidate da documentata esperienza nel settore di competenza; coordina le prosposte di modifica di procedure e della organizzazione del lavoro, ovvero promuove procedure alternative ed il ricorso a nuove strumentazioni.
8) Nell'ambito di indirizzi di massima concernenti l'amministrazione, la programmazione, la pianificazione, la gestione del bilancio, provvede in esecuzione di atti efficaci, alla liquidazione delle spese, dei rimborsi e dei trattamenti economici fissi, nonche' alla assegnazione di fondi agli uffici e stabilimenti periferici ed alle relative operazioni di chiusura.
9) E' direttamente responsabile degli atti a rilevanza esterna cui provvede autonomamente, del conseguimento degli obiettivi assegnatigli verificandone i costi, della regolarita' e tempestivita' degli adempimenti istruttori, nonche' della regolarita' ed esattezza e della conformita' alle disposizioni di legge ed amministrative degli atti e provvedimenti sottoposti alla firma dei dirigenti.
10) Nell'esercizio delle funzioni inerenti alla contabilita' industriale sovraintende, assumendone le relative responsabilita', alla raccolta dei dati e dei documenti riguardanti tutti gli elementi di costo delle lavorazioni e relativa classificazione ed imputazione a ciascuna delle medesime; alla chiusura e pianificazione degli ordini di lavoro; alla compilazione e resa della contabilita' industriale dei lavori e dei servizi al fine del riscontro tecnico- contabile nonche' alla compilazione di prospetti periodici concernenti l'attivita' dell'ente.
11) In relazione agli adempimenti connessi alla contrattazione decentrata, sulla base di obiettivi prefissati e delle direttive del dirigente, fornisce il necessario supporto tecnico per la definizione dei progetti finalizzati all'incremento della produttivita', dell'efficienza e dell'efficacia dei servizi, con l'individuazione di standards medi di produttivita', procedure e modalita' di esecuzione.
12) Adotta provvedimenti volti a migliorare l'organizzazione del lavoro, valuta le proposte di modifica delle procedure, proponendo, altresi', procedure alternative e il ricorso a nuove o diverse tecnologie per il lavoro d'ufficio.
13) Assicura l'attuazione delle procedure di pianificazione delle attivita' e del controllo di gestione nelle fasi di individuazione degli obiettivi, la eleborazione dei piani e la verifica del loro stato di attuazione.
14) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e di disposizioni di carattere generale.
15) Espleta funzioni di segretario di comitati e commissioni di alto livello, con piena autonomia organizzativa rispetto alle attivita' di supporto.
16) Cura, in base alle direttive ricevute, la formazione e l'aggiornamento professionale del personale addetto alla struttura cui sia eventualmente preposto e svolge attivita' altamente qualificata.
17) Per tutte le attivita' di competenza utilizza, anche direttamente, sistemi complessi e autonomi liberamente programmabili.
Requisiti culturali: Diploma di laurea. Corso di specializ-
zazione postlaurea. Conoscenza parlata e scritta di una lingua straniera.
Modalita' di accesso: Concorso per esami riservato al personale appartenente all'ottava e settima quali- fica funzionale in possesso di una anzia-
nita' di servizio effettivo di almeno tre
o cinque anni rispettivamente maturata in
profili della stessa area funzionale
delle predette qualifiche.
Utilizzazione di strumenti
e apparecchiature e di
impianti: Utilizza direttamente attrezzature e
sistemi complessi ed autonomi
liberamente programmabili.
Sfera di autonomia: Autonomia piena e diretta salve le prero-
gative dei dirigenti nell'ambito di norme
generali, per tutto cio' che concerne
l'esercizio delle proprie funzioni
e per la conseguente utilizzazione
funzionale del personale assegnatogli.
Grado di responsabilita': Relativa: alla direzione del lavoro;
all'organizzazione del lavoro;
ai risultati conseguiti dalla
struttura, a seconda del settore di
applicazione.
Mobilita' orizzontale: Mobilita' verso altri profili della
medesima qualifica funzionale previo
superamento di apposito corso di quali- ficazione e con il possesso dei requisiti
culturali eventualmente richiesti.
AREA GRAFICO-PROGETTUALE
Profilo Qualifica
funzionale
- -
18 Disegnatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 19 Disegnatore specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a
18 - PROFILO PROFESSIONALE: DISEGNATORE
della qualifica funzionale VI
1) In attuazione di istruzioni specifiche ed applicando metodologie tecniche, procedure e norme particolari del settore al quale e' addetto, effettua disegni, sviluppa assiemi e parti di progetti, anche di tipo edilizio ed esegue la rappresentazione convenzionale di elaborati cartografici nonche' di grafici di campagna per la costruzione ovvero per l'aggiornamento delle carte stradali e territoriali.
2) Effettua, sulla base di direttive delle professionalita' superiori, disegni e rappresentazioni di schemi impiantistici, collegati ad opere edilizie, stradali ed attrezzature in uso ai Centri manutentori.
3) Effettua disegni connessi alle varie attivita' aziendali anche di supporto alla Direzione lavori.
4) Utilizza sistemi elettronici grafici interattivi anche plotterizzati.
5) Esegue, sulla base di istruzioni e di norme e parametri tecnici, calcoli connessi o richiesti dalle attivita' di restituzione o costruzione grafica alle quali e' addetto.
6) Effettua le registrazioni prescritte, classifica e conserva, secondo le prescrizioni e le cautele vigenti nel settore, il materiale elaborato o in corso di elaborazione.
7) Propone l'impiego di eventuali strumentazioni differenziate ovvero la sperimentazione di nuove metodologie manuali.
8) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale se in possesso dello specifico titolo di studio eventualmente richiesto.
Requisiti culturali: Diploma di maturita' artistica. Abilita-
zione all'insegnamento del disegno.
Diploma di geometra ed equipollenti.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno della
qualifica immediatamente inferiore, con 5 anni di permanenza nella medesima e
purche' in possesso dei requisiti
richiesti dal presente profilo.
Mobilita' verticale: Disegnatore specializzato e altri profili
della qualifica funzionale immediatamente
superiore, purche' in possesso degli
specifici requisiti. Modalita'
orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo corso di
qualificazione professionale e con il
possesso dello specifico titolo di studio
ove richiesto. Sfera di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni di massima. Modalita' di accesso:
Riferito alla corretta esecuzione del
proprio lavoro.
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19 - PROFILO PROFESSIONALE: DISEGNATORE SPECIALIZZATO
della qualifica VII
1) In collaborazione con le professionalita' dell'area tecnico- progettuale, coordina le procedure progettuali e grafiche da adottare.
2) Coordina le attivita' del personale di qualifica funzionale inferiore e, in caso di necessita', anche di pari professionalita', addetto alla graficizzazione dei dati progettuali.
3) Utilizza strumenti di restituzione analogici ed analitici sia per la rappresentazione in forma grafica o digitale di originali di restituzione anche mediante la fotointerpretazione e la convenzionalizzazione dei dati integrati.
4) Applica, nella esecuzione dei lavori, i codici e le classificazioni prescritte anche internazionali.
5) Coordina tutti gli elaborati tecnici relativi ad ogni progetto curandone, oltreche' la forma, anche la impostazione formale.
6) Espleta, altresi', le mansioni previste nel corrispondente profilo della qualifica funzionale inferiore quando le mansioni stesse risultino aggregate a quelle di pertinenza per cicli operativi e le esigenze di servizio lo richiedano.
7) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio, previo consenso dell'interessato, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale se in possesso dello specifico titolo di studio richiesto.
Requisiti culturali: Diploma di maturita' artistica. Abili-
tazione all'insegnamento del disegno.
Diploma di geometra ed equipollenti.
Modalita' di accesso: Concorso. La totalita' dei posti e'
riservata al personale interno
appartenente al profilo di disegnatore
della qualifica VI con 5 anni di perma- nenza nella medesima.
Mobilita' verticale: Verso profili della qualifica funzionale
immediatamente superiore, purche'
in possesso dello specifico titolo
di studio ove richiesto.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale, previo corso di
qualificazione professionale e con il
possesso dello specifico titolo
di studio ove richiesto.
Sfera di autonomia: Nell'ambito delle prescrizioni generali
e delle direttive di massima ricevute.
Grado di responsabilita': Riferito alle attivita' direttamente
svolte ed ai relativi risultati.

Area Tecnico-Operativa

AREA TECNICO-OPERATIVA
Profilo Qualifica
funzionale
- -
20 Assistente di sezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 21 Assistente ai lavori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a
22 Assistente addetto alla gestione del
centro manutentorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 23 Assistente tecnico per l'elettrotecnica . . . . . . . . . . 6a
20 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE DI SEZIONE
della qualifica IV
1) Collabora alla esecuzione di indagini, rilievi, misurazioni, perizie tecniche, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavori di manutenzione. Sviluppa - su indicazioni di massima e utilizzando dati tecnici e schemi specifici - le procedure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti.
2) Collabora, inoltre, per l'attuazione dei programmi della Sezione.
3) Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali e' direttamente ed occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche.
4) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione ed al collaudo di opere, nonche' alla rilevazione topografica ed espropriativa.
5) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio, previo consenso dell'interessato, a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di 1› grado.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 40%
dei posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nel
livello.
Mobilita' verticale: Assistente ai lavori.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione. Non e'
richiesto il superamento del corso per
accedere al profilo di dattilografo.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa-
riamente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.
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21 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE AI LAVORI
della qualifica V
1) Collabora nelle indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavorazioni nel campo delle costruzioni nel suo complesso.
2) Accerta i requisiti di accettazione dei materiali in collaborazione con le professionalita' superiori, nell'ambito della competenza prevista da norme o regolamenti. Verifica - su indicazione di massima e utilizzando dati tecnici e schemi specifici - le proce- dure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti.
3) Verifica, altresi', l'attuazione ed il coordinamento dei programmi assegnati al cantiere, nonche' le priorita', le procedure e i tempi di attuazione, assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme.
4) Esegue interventi specializzati anche avvalendosi di professionalita' inferiori e collaborando a sua volta con professionalita' superiori.
5) Sorveglia l'esecuzione delle lavorazioni alle quali e' direttamente ed occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche.
6) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione e al collaudo di opere e procedimenti.
7) Cura che siano osservate le norme di esercizio della strada e di sicurezza del lavoro intervenendo in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso, accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare la incolumita' del personale e la sicurezza degli impianti, dei prodotti e dei materiali.
8) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio cantiere sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli.
9) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce, a chi previsto dalle norme, su necessita', inconvenienti e ritardi.
Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di 1› grado ed attestato
professionale.
Modalita' di accesso: Concorso. La totalita' dei posti e'
riservata al personale interno
appartenente al profilo di assistente
di sezione con permanenza di 5 anni nel livello, previo corso di riqualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Mobilita' verticale: Verso profili di VI qualifica funzionale, purche' in possesso degli specifici
requisiti culturali.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima quali- fica funzionale, previo superamento di
apposito corso di qualificazione e con il
possesso dei requisiti culturali
richiesti.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di procedure predeterminate
e delle istruzioni non necessariamente
dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.
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22 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE ADDETTO ALLA GESTIONE DEL
CENTRO MANUTENTORIO
della qualifica VI
1) Garantisce la corretta esecuzione del programma dei lavori di manutenzione da eseguire ed il perfetto funzionamento dei mezzi nell'ambito del centro.
2) Controlla che il programma dei lavori previsto sia eseguibile con i mezzi disponibili.
3) Distribuisce il lavoro impartendo direttive.
4) Interviene direttamente, nei casi di emergenza, per la soluzione di qualsiasi problema di carattere operativo.
5) Concorre alla rilevazione delle eventuali deficienze nelle istruzioni operative al fine di renderle chiare ed esatte.
6) Segnala anche direttamente alle ditte fornitrici le necessita' di manutenzione straordinaria delle macchine in dotazione al fine di assicurarne il buon funzionamento.
7) Garantisce l'integrita' e il corretto impiego dei materiali a disposizione per le lavorazioni.
8) Addestra il personale nelle operazioni.
9) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di
secondo grado ed attestato professionale.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il trenta per cento
dei posti e' riservato al personale
interno appartenente al profilo di as-
sistente ai lavori con permanenza di
cinque anni nel medesimo profilo.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della sesta qualifica,
purche' in possesso degli specifici
requisiti culturali e previo corso di
riqualificazione a cura dell'Ammini-
strazione.
Mobilita' verticale: Verso profili alla qualifica superiore
purche' in possesso del titolo di studio.
Autonomia: Nell'ambito delle procedure.
Responsabilita': Limitata ai suoi compiti.
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23 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE TECNICO PER L'ELETTROTECNICA della qualifica VI
1) Nell'ambito della specifica professionalita' tecnica posseduta e delle norme speciali che eventualmente la regolano nonche' della specializzazione conseguita, sulla scorta di documentazione tecnica ed in attuazione delle specifiche istruzioni impartite dalle professionalita' superiori, esegue nell'area dell'elettrotecnica:
a) rilievi, misurazioni di laboratorio, verifiche, controlli e sperimentazioni di apparati, strumenti, impianti, equipaggiamenti e circuiti nonche' di componenti di parti;
b) progettazione, realizzazione e collaudo di apparecchi e strumenti semplici propri della ricerca e della operativita' del settore di applicazione;
c) organizzazione, controllo e collaudo funzionale - sulla base di progetti delle professionalita' superiori - di impianti, apparati ed equipaggiamenti che producono, trasformano, utilizzano e controllano l'energia elettrica, di allestimenti ovvero di interventi, riparazioni effettuate anche in collaborazione con altre professionalita' e dove la dimensione e le caratteristiche del guasto lo richiedano sotto la direzione delle professionalita' superiori;
d) controlli sulla impostazione funzionale di operazioni, analisi, avvio di procedure e di interventi nonche' sullo sviluppo delle une e delle altre anche se effettuate da professionalita' di livello inferiore ovvero controlli di sistemi, impianti, cicli operativi sia nell'attuazione di prove funzionali programmate e previste da specifiche attivita', sia nei processi produttivi e sia in occasione di acquisizione di materiali, apparecchiature, impianti, prodotti e servizi;
e) manutenzione della strumentazione affidatagli nonche' degli impianti, sistemi, apparati ai quali e' addetto - e nei limiti della applicazione personale - ovvero ai quali e' preposto programmandone, per la parte di competenza, la programmazione ordinaria se non altrimenti disposto nell'ambito di un piano di revisione periodica generale e complessiva;
f) interpretazione - per l'attuazione personale ovvero per guidare professionalita' di livello inferiore - di progetti tecnici connessi alle specifiche del proprio settore di specializzazione ovvero del settore di applicazione riproducendo graficamente situazioni, stati di essere, fenomeni, processi, caratteri dell'ambiente - nell'accezione piu' ampia del termine - dei prodotti, dei materiali nonche' di analisi effettuate con i procedimenti, le strumentazioni ed i sistemi propri al settore di applicazione;
g) sopralluoghi, accertamenti tecnici e rilevazioni nonche' riscontri e collaudi su lavorazioni non ricorrenti eseguite da professionalita' di livello inferiore ovvero richiesti dalla impostazione e realizzazione di documenti tecnici, rappresentazioni grafiche e di progetti da redigere autonomamente ovvero quale fase preliminare o intermedia di lavori di competenza delle professionalita' di livello superiore;
h) a seconda del settore specifico di applicazione manipola personalmente - nel rispetto delle norme di sicurezza personali e generali prescritte od opportune - materiali, impianti, sistemi ed apparati.
2) Cura l'attuazione ed il coordinamento - nell'ambito delle istruzioni ricevute - dei programmi di studio, rilevazione, produzione, manutenzione, riparazione, verifica, revisione e valutazione assegnati al reparto distribuendo le lavorazioni tra gli addetti, stabilendo altresi' priorita', procedure e tempi di attuazione e provvedendo personalmente all'esecuzione delle operazioni alle quali e' direttamente applicato.
3) Indica mezzi e strumenti idonei a garantire una piu' razionale esecuzione delle operazioni previste dal ciclo di lavorazione.
Controlla i risultati tecnici e la funzionalita' degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilita' standard.
4) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalita' inferiori ed assistendo a sua volta professionalita' superiori. Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali e' direttamente od occasionalmente preposto e intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche.
5) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione ed al collaudo di opere e di procedimenti.
6) Cura che siano osservate le norme di esecuzione e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumita' del personale e la sicurezza degli impianti e dei prodotti e dei materiali.
7) Partecipa alla attivita' di studio e di ricerca nel settore di impiego nonche' alla eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni.
8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalti e convenzioni per cottimi fiduciari.
9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unita' e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli.
10) Elabora perizie tecniche commisurate al proprio grado di professioanalita' e nell'ambito di istruzioni e procedure predetermi- nate.
11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessita', inconvenienti e ritardi.
12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalita' inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attivita' didattica dell'Amministrazione.
13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto siano posti in op- era ed osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze, mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali: Diploma di perito industriale per
l'elettronica od elettrotecnica.
Modalita' di accesso: Concorso pubblico. Il trenta per cento
dei posti e' riservato al personale
interno inquadrato nel profilo di
elettrauto - elettrotecnico specializzato
con cinque anni di permanenza nel profilo
e previo superamento di apposito corso di
qualificazione professionale.
Mobilita' verticale: Verso profili tecnici di qualifica
superiore purche' in possesso dei
requisiti culturali previsti.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili previo superamento di apposito corso di qualificazione e pos- sesso dei requisiti culturali prescritti dal nuovo profilo.
Autonomia: Nell'ambito delle procedure e delle
istruzioni.
Responsabilita': Limitata ai suoi compiti.
AREA DI ESERCIZIO
Profilo Qualifica
funzionale
- -
24 Cantoniere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 25 Capo cantoniere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 26 Conducente di automezzi . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a
27 Conducente di autocarri, automezzi speciali e
macchine operatrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a
28 Operatore provetto addetto ai centri di rilevamento
radiofonia e controllo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a
24 - PROFILO PROFESSIONALE: CANTONIERE
della qualifica IV
1) Svolge, insieme agli altri componenti la squadra di manutenzione o di pronto intervento, un'articolata gamma di prestazioni di lavoro fra di loro inscindibili aventi attinenza con le specificita' professionali necessarie alla manutenzione del piano viabile, alla sicurezza della circolazione stradale, rimuovendo gli ingombri dalla sede stradale determinati da neve, frane e da altre cause ed installando sollecitamente i prescritti segnali di pericolo e di obbligo sia per le limitazioni di transito che per le interruzioni della strada in relazione a situazioni di pericolo riscontrate dal capo della squadra od in relazione a disposizioni impartite da professionalita' superiori.
2) Svolge, altresi', le mansioni di conducente del mezzo in dotazione, provvedendo ad una sommaria pulizia del mezzo stesso, nonche' attivita' di ascolto lungo le strade ed autostrade statali (S.O.S.) in conformita' delle prescrizioni e dei turni di lavoro stabiliti.
3) Esercita, inoltre, tutti gli altri compiti, previsti dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126 , non richiamati nel presente profilo.
Requisiti culturali: Diploma di istituti di istruzione
secondaria di primo grado. Patente
di guida B.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il venti
per cento dei posti disponibili e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di cinque anni nel livello.
Mobilita' verticale: Capo cantoniere - Verso i profili della
qualifica funzionale superiore.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo corso
professionale a cura dell'Amministra-
zione.
Sfera di autonomia: Secondo istruzioni prederminate.
Responsabilita': Limitata alla corretta esecuzione del
lavoro e alla conduzione di automezzi
e macchinari.
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25 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO CANTONIERE
della qualifica V
1) Svolge attivita' di conduzione e coordinamento dell'intervento della squadra manutentoria, stabilendo di volta in volta le mansioni dei singoli componenti, attenendosi, per la esecuzione dei lavori, alle disposizioni impartite dai superiori.
2) Promuove la tempestiva provvista dei materiali occorrenti per la esecuzione dei lavori, inviando al Capo nucleo, ai fini del controllo della produttivita' della squadra, un rapporto settimanale dei lavori eseguiti con le opportune indicazioni circa le zone di intervento, i materiali impiegati, con le eventuali osservazioni e proposte del caso.
3) Assiste o, se delegato, provvede alla misurazione del materiale di rifornimento, firma il verbale di accertamento, riceve in consegna il materiale approvvigionato sul tronco assegnatogli.
4) Assolve, ai sensi dell' art. 137 del codice della strada , ai servizi di polizia stradale, compresi quelli riguardanti la circolazione stradale.
5) In caso di necessita', collabora con i rimanenti componenti la squadra manutentoria.
6) Se addetto alla sorveglianza, percorre il tronco assegnatogli non meno di una volta al giorno, con l'automezzo dell'Amministrazione posto a sua disposizione, per constatare lo stato della strada e delle sue pertinenze; qualora dovesse rilevare condizioni anomale tali che possano essere causa di pericolosita' per la circolazione stradale, deve eliminarle nei limiti delle sue possibilita' ovvero provvedere alla posa in opera, subito, dei cartelli di pericolo e di obbligo facenti parte della sua normale dotazione e, con ogni sollecitudine, deve adottare ogni iniziativa per la installazione dei segnali integrativi e definitivi, per richiamare l'attenzione degli utenti della strada su eventuali limitazioni, deviazioni o interruzioni del traffico.
7) Esegue, con ogni possibile diligenza, ricognizioni e tiene sotto osservazione, secondo le disposizioni dei superiori, i ponti, i tombini, i muri di sostegno e gli altri manufatti stradali, denunciando subito le anomalie esterne riscontrate nelle varie strutture, specie a seguito di piene, valanghe, frane ed altri eventi riferendone sollecitamente al Capo nucleo.
8) Vigila sullo stato della segnaletica stradale esistente e sulla pubblicita' stradale, riferendo sollecitamente per iscritto ai superiori su ogni fatto che possa pregiudicare la sicurezza stradale.
9) Svolge, inoltre, tutti gli altri compiti ed attivita', previsti dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126 , non richiamati nel presente profilo.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo
grado con attestato di idoneita' nell'ap-
posito corso di qualificazione professio-
nale predisposto dall'Amministrazione.
Modalita' di accesso: Concorso interno per titoli ed esami e
permanenza di almeno un quinquennio nella
quarta qualifica - profilo cantoniere.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima qua-
lifica funzionale previo corso di quali- ficazione a cura dell'Amministrazione.
Mobilita' verticale: Verso profili della qualifica funzionale
superiore, purche' in possesso
degli specifici requisiti.
Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessa-
riamente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione dei compiti
da svolgere sulla base delle norme
regolamentari e delle prescrizioni
ricevute.
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26 - PROFILO PROFESSIONALE: CONDUCENTE DI AUTOMEZZI
della qualifica IV
1) E' addetto alla guida di autoveicoli, autocarri, mezzi speciali, macchine operatrici e motoveicoli per il trasporto di persone e cose. Cura l'efficienza, la pulizia e l'ordinaria manutenzione.
2) Durante i periodi di servizio custodisce il veicolo affidatogli ed i relativi documenti di pertinenza, seguendo le prescritte annotazioni sul relativo libretto.
3) Segnala al capo officina-garage gli eventuali guasti e difetti di funzionamento del mezzo affidatogli.
4) E' addetto nei periodi di attesa, con provvedimento del capo del servizio, senza pregiudizio delle proprie mansioni, alla individuazione di difetti, guasti ed anomalie di funzionamento di tipo semplice e/o ricorrente, effettuando interventi di smontaggio, controllo, riparazione e rimontaggio dei singoli componenti.
Requisiti culturali: Diploma di istituto di istruzione
secondaria di primo grado. Patente
di guida C.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il
quaranta per cento dei posti
disponibili e' riservato al personale
interno inquadrato nella qualifica
funzionale immediatamente inferiore
con permanenza di cinque anni nel livello
ed in possesso di patente C.
Mobilita' verticale: Conducente di autocarri, automezzi
speciali e macchine operatrici.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale, previo apposito
corso professionale a cura dell'Ammini- strazione.
Autonomia: Limitata alla guida del veicolo, alle
modalita' di carico ed ai criteri di
scelta dei tragitti di percorrenza.
Responsabilita': Connessa alla ordinaria manutenzione ed
alla conduzione del veicolo, nonche'
alla custodia del veicolo stesso fuori
sede. Responsabilita' per la regolare
tenuta del libretto di percorrenza.
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27 - PROFILO PROFESSIONALE: CONDUCENTE DI AUTOCARRI, AUTOMEZZI
SPECIALI E MACCHINE OPERATRICI
della qualifica V
1) E' addetto alla conduzione di autocarri, mezzi speciali, autoarticolati, macchine operatrici, sgombraneve etc. in dotazione dell'Azienda.
2) Cura l'efficienza, la pulizia, l'ordinaria manutenzione ed esegue le piccole riparazioni del mezzo affidatogli.
3) Durante i periodi di servizio custodisce il mezzo affidatogli e i relativi documenti di pertinenza; esegue le prescritte registrazioni.
4) Segnala al responsabile del coordinamento gli eventuali guasti e difetti di funzionamento del mezzo affidatogli.
5) E' addetto, nei periodi di attesa, con provvedimento del capo del servizio, senza pregiudizio alle proprie mansioni, ad attivita' di altri profili della medesima qualifica funzionale o di quella immediatamente inferiore tenuto conto della organizzazione del lavoro del settore di applicazione.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado.
Patente di guida C/D.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il trenta
per cento dei posti disponibili e'
riservato al personale interno del
profilo di conducente di automezzi con
cinque anni di permanenza nel profilo ed il possesso della patente C/D.
Mobilita' verticale: Verso profili della qualifica funzionale
immediatamente superiore, purche' in pos-
sesso degli specifici requisiti culturali
e con almeno cinque anni di permanenza
nel presente profilo.
Mobilita' orizzontale: Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo corso di
qualificazione a cura dell'Amministra-
zione.
Grado di autonomia: Nell'ambito di istruzioni non necessaria- mente dettagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione dei compiti da
svolgere sulla base delle norme regola- mentari e delle prescrizioni ricevute.
28 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE PROVETTO ADDETTO AI CENTRI DI RILEVAMENTO RADIOFONIA E CONTROLLO
della qualifica V
1) E' addetto ad attivita' di monitoraggio e ad apparecchiature riceventi e trasmittenti su rete locale e nazionale anche automatiche ovvero ad apparecchiature radio trasmittenti.
2) Seleziona e commuta i messaggi in arrivo ed in partenza permettendo la corretta destinazione. Utilizza i prefissi e gli altri codici necessari. Opera anche con cuffie di ascolto ed altre strumentazioni previste.
3) Effettua le proprie prestazioni lavorative in tutti i settori del sistema delle comunicazioni dell'unita' organica alla quale e' addetto.
4) Cura la conservazione dei materiali, parti e strumenti in dotazione ovvero necessari alla gestione della centrale ovvero sul posto di lavoro.
5) Cura la tenuta degli elenchi degli utenti dei quali provvede all'aggiornamento segnalando variazioni ed inesattezze. Segnala le usure e guasti delle apparecchiature che utilizza.
6) Provvede alle registrazioni prescritte.
7) Si assicura che funzionino gli impianti sussidiari e di allarme e li attiva in caso di necessita' ovvero nelle situazioni di esercizio prescritte.
8) Utilizza e fa utilizzare i presidi antinfortunistici ed osserva le norme sull'igiene del lavoro.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di primo grado ed attestato professionale.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il trenta
per cento dei posti disponibili e' ri-
servato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di cinque anni nel livello ed in possesso di attestato professionale.
Mobilita' verticale: Verso i profili della qualifica funzional immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti
culturali e con almeno cinque anni di
permanenza nel presente profilo.
Mobilita' orizzontale: Verso i profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di procedure predeterminate e
delle istruzioni non necessariamente det-
tagliate.
Responsabilita': Limitata alla esecuzione del lavoro da
svolgere in base alle prescrizioni.

Area Tecnico-Manutentiva

AREA TECNICO-MANUTENTIVA
Profilo Qualifica
funzionale
- -
29 Operaio generico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3a 30 Elettrauto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 31 Falegname . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 32 Elettricista . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 33 Idraulico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 34 Operatore lavorazioni motoristiche meccaniche . . . . . . . 4a 35 Saldatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4a 36 Elettrauto - Elettrotecnico specializzato . . . . . . . . . 5a 37 Elettricista specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 38 Falegname specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 39 Idraulico specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 40 Motorista - meccanico specializzato . . . . . . . . . . . . 5a 41 Saldatore specializzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 42 Capo officina-garage . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 43 Operaio provetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 44 Coordinatore delle Officine compartimentali e dei centri . . 6a
29 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERAIO GENERICO
della qualifica III
1) Provvede - quale addetto ai servizi, laboratori, officine, impianti - anche mediante l'utilizzo di apparecchiature di uso semplice, quali quelle ad esempio per le operazioni di lubrificazione, ingrassaggio, sverniciatura, taglio, confezione, accatastamento, spostamento, preparazione e misura materiale di prodotti e di cavi, nonche' immagazzinamento e simili, ad operazioni di carattere elementare e ripetitive; inoltre provvede alla pulizia e alla preparazione di materiali da porre in opera nell'ambito del proprio livello di preparazione tecnica.
2) Esegue, sotto la direzione di professionalita' superiori, prove di carattere funzionale di tipo elementare e collabora allo smontaggio e al rimontaggio di componenti, alla revisione di parti, sistemi o complessi meccanici ed alla loro messa a punto anche con la movimentazione e l'avvio di macchinari, attrezzature e di loro parti e la preparazione per la saldatura ed il taglio nonche' del riscontro di lavorati, semilavorati e prodotti finiti.
3) Provvede, a conclusione o in corso di sospensione del servizio, alla disattivazione delle attrezzature, affinche' siano correttamente ricoverate ed eventualmente alimentate cosi' da garantire l'autonomia energetica, ovvero al trasporto, alla sistemazione, all'immagazzinamento ed alla messa a punto sia di materiali in corso di utilizzazione che da utilizzare e sia di prodotti in corso di lavorazione o finiti ovvero in corso di confezione, conta, consegna, trasferimento e spedizione.
4) Provvede al semplice prelevamento dei materiali da utilizzare presso il magazzino.
5) Effettua le prescritte annotazioni in merito alla consegna ed al prelevamento del materiale ovvero le registrazioni connesse alle operazioni affidategli.
6) Puo' provvedere alla pulizia dei locali nei quali opera, degli impianti e degli attrezzi ed alla attivazione, disattivazione e sorveglianza materiale di impianti ausiliari e generali sia elettrici che termici, che idrici, che idraulici.
7) Nel rispetto delle istruzioni e norme della sicurezza e igiene del lavoro, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici segnalando insufficienze e manchevolezze, al responsabile del settore al quale e' addetto.
8) In periodi di attesa predeterminati, e' addetto a compiti anche essi prederminati inerenti attivita' assimilabili per preparazione professionale ed esperienza, propri di altri profili della medesima qualifica.
Requisiti culturali:
Assolvimento della scuola dell'obbligo.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nel
livello.
Mobilita' verticale:
Verso profili di IV qualifica funzionale,
previo corso di qualificazione.
Mobilita' orizzontale:
Addetto ai servizi ausiliari e di anti-
camera.
Sfera di autonomia:
Secondo istruzioni predeterminate.
Grado di responsabilita':
Connessa alla situazione e direttive
ricevute.
==========
30 - PROFILO PROFESSIONALE: ELETTRAUTO
della qualifica IV
1) Nell'ambito delle conoscenze specialistiche possedute e - ove necessario e prescritto - sulla base di istruzioni e prescrizioni specifiche ripara e revisiona impianti, strutture e componenti elettriche utilizzando, se richiesto dall'organizzazione del lavoro, apparecchiature anche complesse di uso semplice.
- In particolare provvede:
a) alla ricerca ed alla individuazione di difetti, guasti,
anomalie di funzionamento di tipo semplice e
ricorrente sulla base di documentazione di riferimento.
b) allo smontaggio, controllo, riparazione e rimontaggio di componenti.
2) In collaborazione con professionalita' di pari o diversa qualifica esegue, in relazione al tipo ed alle difficolta' degli interventi affidati al profilo professionale:
a) le prove di funzionalita' di controllo prescritte prima di
avviare gli impianti, i motori e le parti di grandi motori al collaudo.
b) la messa a punto, le registrazioni, le tarature, il
posizionamento e l'allineamento delle parti e del complessivo. c) le operazioni per il trattamento di conservazione dei componenti
e del complessivo.
3) Si assicura e provvede direttamente, a conclusione o in corso di sospensione del servizio, alla disattivazione delle attrezzature o comunque che esse non costituiscano pericolo, che siano correttamente ricoverate ed eventualmente alimentate si' da garantire l'autonomia energetica.
4) Cura l'efficacia funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
5) Effettua le prescritte registrazioni e annotazioni connesse alle operazioni affidategli.
6) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
7) Puo' essere chiamato per esigenza di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di 1›
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di elettrauto -
elettrotecnico specializzato.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita':
Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
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31 - PROFILO PROFESSIONALE: FALEGNAME
della qualifica IV
1) Costruisce, allestisce, mette in opera, lavora, ripara - sulla base di istruzioni e disegni tecnici - manufatti in legno, provvedendo al prelevamento del materiale, alla tracciatura del modello, al taglio del materiale, alla confezione, all'allestimento e riparazione del manufatto ed al rivestimento di altri manufatti.
2) Individua e corregge eventuali difetti del prodotto in corso d'opera e provvede personalmente al controllo di qualita' del prodotto finito, collabora con professionalita' superiori agli eventuali controlli funzionali e alle misurazioni di tipo speciale ovvero alle sperimentazioni.
3) Conduce ed impiega, per la esecuzione dei lavori affidatigli, macchine utensili di tipo differenziato che manutiene e delle quali controlla l'efficienza mediante l'ausilio degli attrezzi e dei materiali occorrenti che individua anche in mancanza di indicazioni.
4) Provvede alle registrazioni previste e compila rapporti tecnici su moduli predisposti.
5) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi in dotazione e delle apparecchiature affidatigli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
6) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
7) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di 1›
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale: Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di falegname
specializzato.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita': Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
==========
32 - PROFILO PROFESSIONALE: ELETTRICISTA
della qualifica IV
1) Individua ed effettua - sulla base di istruzioni particolari, prescrizioni tecniche usuali e grafici semplici - le operazioni di revisione, riparazione, controllo e riassemblaggio necessarie ad eliminare anomalie e guasti di funzionamento di tipo ordinario o ricorrente verificatisi in impianti, gruppi di media complessita', attrezzature autonome, elettriche ivi compresi i forni.
2) Provvede alla riparazione ed al rifacimento di linee e sistemi elettrici con autonomia esecutiva ovvero sotto la direzione e il coordinamento di professionalita' superiori quando si tratti di reti articolate e dotate di sistemi non usuali di distribuzione, controllo e sicurezza.
3) Utilizza nel corso delle operazioni da eseguire attrezzature e strumentazioni anche complesse ma di uso e lettura semplice ed assicura, se abilitato, il controllo ed il servizio di guardia delle stazioni e cabine elettriche intervenendo sugli apparecchi di misura, manovra, regolazione e protezione secondo procedure codificate.
4) Allestisce e costruisce parti di componenti elettriche di natura non complessa e comunque di tipo corrente; collabora con le professionalita' superiori negli interventi di natura complessa.
5) Collabora con le professionalita' superiori a tutte le operazioni connesse ad interventi di natura non usuale o che siano specifiche delle professionalita' di maggiore livello.
6) Verifica mediante prove funzionali semplici i risultati degli interventi effettuati.
7) Provvede alle prescritte registrazioni sia relativamente al lavoro effettuato che al materiale impiegato.
8) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
10) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale: Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di elettricista
specializzato.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita': Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
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33 - PROFILO PROFESSIONALE: IDRAULICO
della qualifica IV
1) Esegue in autonomia - sulla base di istruzioni specifiche ovvero di grafici e di documentazione tecnica - installazioni, manutenzione, riparazioni e modifiche di impianti idrici di tipo usuale, utilizzando materiali e tecnologie di impiego corrente.
2) Pone in opera ovvero sostituisce e ripara rubinetterie, sistemi di controllo per liquidi, tubature di ogni tipo anche collegati con impianti igienici, per le acque luride e per il condizionamento di ambienti, mezzi mobili, scafi e simili.
3) Appronta ed utilizza il materiale piu' idoneo al lavoro assegnatogli nonche' richiesto da quegli interventi di tipo semplice che in corso d'opera si dovessero rivelare necessari e provvede a fissare sostegni, attacchi, tiranti ed appoggi per la posa di tubazioni, di serbatoi, di scatole di controllo e di regolazione di flusso di sifoni, e, per la parte attinente la propria professionalita', di apparecchiature collegate all'impianto.
4) Collabora con professionalita' superiori e pari alla sistemazione di complessi idrici non di tipo usuale ed alla realizzazione di impianti di grandi dimensioni ovvero particolarmente articolati.
5) Appresta, sulla base di specifiche istruzioni, strutture di supporto di semplice montaggio necessarie per la esecuzione di lavori e collabora - per la parte di pertinenza specifica - con altre professionalita' alla realizzazione di strutture di grandi dimensioni.
6) Utilizza apparecchiature ed attrezzature di uso semplice e strumenti di controllo, valutazione dei flussi e della funzionalita' dell'impianto sul quale e' intervenuto, di facile e diretta comprensione dei valori.
7) Assiste le professionalita' superiori e altre professionalita' nelle prove funzionali di impianti generali, di apparecchiature collegate al sistema, di controllo di tipo non ricorrente dei livelli, della tenuta dei circuiti.
8) Provvede - alla conclusione del turno di lavoro - nei modi prescritti ovvero suggeriti dalla professionalita' posseduta, alla sistemazione piu' idonea dei materiali predisposti e da utilizzare anche mediante la collocazione in particolari locali, magazzini e ripostigli garantendo condizioni di sicurezza, di stazionamento e di buona conservazione.
9) Provvede alle registrazioni, se previste, relative ai prelevamenti, alle consegne e all'utilizzazione dei materiali ed altresi' a quelle relative al lavoro eseguito.
10) Collabora con professionalita' superiori quando si tratti di lavorazioni ovvero di controlli generali di tipo non ricorrente.
11) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
12) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
13) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale: Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di idraulico
specializzato.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita': Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
==========
34 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE PER LE LAVORAZIONI MOTORISTICHE E MECCANICHE
della qualifica IV
1) Nell'ambito delle conoscenze specialistiche possedute e - ove necessario e prescritto - sulla base di istruzioni e prescrizioni specifiche ripara e revisiona impianti, strutture e componenti moto- meccaniche utilizzando, se richiesto dall'organizzazione del lavoro, apparecchiature anche complesse di uso semplice.
- In particolare provvede:
a) alla ricerca ed alla individuazione di difetti, guasti, anomalie di funzionamento di tipo semplice e ricorrente sulla base di documentazione di riferimento.
b) allo smontaggio, controllo, riparazione e rimontaggio di componenti.
2) In collaborazione con professionalita' di pari o diversa qualifica esegue, in relazione al tipo ed alle difficolta' degli interventi affidati al profilo professionale:
a) le prove di funzionalita' di controllo prescritte prima di avviare i veicoli, i motori e le parti di grandi motori al collaudo;
b) la messa a punto, le registrazioni, le tarature, il posizionamento e l'allineamento delle parti e del complessivo;
c) le operazioni per il trattamento di conservazione dei componenti e del complessivo.
3) Si assicura e provvede direttamente, a conclusione o in corso di sospensione del servizio, alla disattivazione delle attrezzature o comunque che esse non costituiscano pericolo, che siano correttamente ricoverate ed eventualmente alimentate si' da garantire l'autonomia energetica.
4) Cura l'efficacia funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
5) Effettua le prescritte registrazioni e annotazioni connesse alle operazioni affidategli.
6) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
7) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di motorista-
meccanico specializzato.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita':
Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
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35 - PROFILO PROFESSIONALE: SALDATORE
della qualifica IV
1) Esegue, in autonomia esecutiva - sulla base di specifiche istruzioni o indicazioni e di disegni tecnici nonche' degli specifici parametri - saldature e tagli ad arco e ossioacetileniche e simili di normale difficolta' e che non richiedono l'intervento di altre professionalita'.
2) Predispone ed utilizza i materiali richiesti dal tipo di intervento e le attrezzature e gli impianti necessari ad eseguirlo.
3) Esegue saldature a mano, ovvero con l'uso di macchine di impiego semplice, su leghe di alluminio, rame e simili di spessore non inferiore al millimetro, la brasatura di acciaio comune e legato compresi gli acciai per corazze, di manufatti in ghisa e di prodotti in lega di alluminio per manufatti e corazzature, la sagomatura, di media precisione, di lamiere ed il taglio di profilati di acciaio e in lega di alluminio, nonche' il ripristino a spruzzo di materiale usurato. Esegue altresi' la saldatura a resistenza per punti su materiali di spessore non inferiore al millimetro.
4) Collabora con le professionalita' superiori e sotto la loro direzione e coordinando professionalita' di livello inferiore alla esecuzione di lavori di grande mole e di specifica e non usuale difficolta' nonche' al controllo funzionale ed alle ispezioni di fine lavoro anche se eseguite con apparecchiature di uso complesso dalle medesime professionalita' impiegate.
5) Provvede alle registrazioni eventualmente previste.
6) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e la ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
8) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa e la specializzazione richiesta
dal presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere al profilo di saldatore
specializzato.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di qualificazione
a cura dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita':
Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
==========
36 - PROFILO PROFESSIONALE: ELETTRAUTO - ELETTROTECNICO SPECIALIZZATO della qualifica V
1) Esegue - sulla base di istruzioni e di documentazioni esplicative e di disegni tecnici - direttamente e autonomamente, diagnosi ed interventi di tipo anche non ricorrente o di particolare difficolta' di smontaggio, rimontaggio, installazioni, aggiustaggio, riparazioni, nonche' messa a punto, registrazione, controllo, taratura e simili, di tipo meccanico ed elettromeccanico su macchine elettriche e su impianti elettrici, ovvero su sistemi e sottosistemi di complessivi, anche mediante l'utilizzazione di strumentazione usuale, complessa e non e di strumentazioni per le quali abbia acquisito particolari specializzazioni.
2) Controlla il materiale e tara le apparecchiature da utilizzare e ne diagnostica, anche con prove di banco, eventuali imprecisioni, guasti e carenze.
3) Individua, precisa ed esegue, anche schematizzandole, le operazioni necessarie per eliminare guasti e difetti ovvero per porre in pristino parti difettose; qualora l'organizzazione del lavoro lo richieda coordina professionalita' inferiori assicurandosi della conformita' degli interventi eseguiti alle istruzioni impartite.
4) Effettua interventi di tipo usuale su schede elettroniche elementari delle apparecchiature elettromeccaniche, collaborando, con le professionalita' superiori, nell'attuazione di interventi sofisticati o riguardanti aspetti non ripetitivi.
5) Effettua in autonomia la messa a punto ed i collaudi funzionali delle revisioni e riparazioni eseguite sia direttamente che dal gruppo al quale sia stato eventualmente preposto e collabora con le professionalita' di livello superiore al collaudo di impianti di nuova acquisizione ovvero revisionati o riparati da differenziate professionalita'.
6) Compila, se prescritto, rapporti tecnici su moduli predisposti relativamente alle lavorazioni eseguite ovvero controllate e, per la parte di competenza, se collaudate.
7) Conduce centrali, quadri e teleregolamentazioni se abilitato, ovvero collabora con professionalita' superiori quando si tratti di assiemi e complessi di particolare ampiezza, potenza ed articolazione.
8) Collabora con altre professionalita' alla messa a punto di nuove procedure lavorative nonche' alla preparazione di esperienze e sperimentazioni particolari su apparecchiature e componenti del settore di specializzazione.
9) Interviene, nel settore al quale e' addetto, in tutte le fasi del ciclo lavorativo.
10) Cura sia in corsi di qualificazione che durante le lavorazioni l'addestramento pratico di professionalita' inferiori.
11) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
12) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
13) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzione.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 30% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere al profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
==========
37 - PROFILO PROFESSIONALE: ELETTRICISTA SPECIALIZZATO
della qualifica V
1) Individua - in condizioni di autonomia esecutiva - guasti ed anomalie di funzionamento di reti e impianti nonche' di complessi, assiemi e sottoinsiemi di apparecchiature e di congegni elettrici ed effettua direttamente - sulla base di norme, istruzioni particolari e di documentazione grafica e descrittiva - gli interventi necessari, di tipo ricorrente e non, di manutenzione, montaggio, riparazione, smontaggio, revisione particolare e generale, controllo, taratura e messa a punto nonche' le richieste e prescritte prove di collaudo funzionale anche su banco.
2) Provvede direttamente, ovvero coordinando professionalita' inferiori, alla conduzione, controllo, manutenzione e riparazione di impianti ed apparecchiature, anche autonomi, sia per la produzione che per la trasformazione dell'energia elettrica assicurandone la distribuzione, nell'ambito della propria professionalita', allestendone i relativi sistemi - semplici ed articolati - di utilizzazione, controllo e sicurezza.
3) Interviene direttamente in tutte le fasi del ciclo di lavoro e predispone rapporti tecnici ovvero documentazioni particolari e generali su modelli predisposti anche di tipo grafico oltre che descrittivo e numerico.
4) Esegue, in collaborazione con professionalita' pari e superiori ovvero con l'eventuale direzione di professionalita' inferiori, interventi su apparati di grandi dimensioni ovvero distribuiti sul territorio.
5) Prepara ed esegue direttamente - ovvero, se di tipo non usuale, in collaborazione con professionalita' superiori - esperienze, sperimentazioni e modifiche di impianti ed apparecchiature elettriche.
6) Collabora con le professionalita' superiori alla sistematizzazione di nuove procedure lavorative.
7) Addestra sia in corsi di qualificazione che durante il ciclo lavorativo professionalita' inferiori.
8) Utilizza apparecchiature anche di tipo complesso e provvede agli interventi di propria competenza sulle medesime per assicurarne il funzionamento ottimale segnalando tempestivamente anomalie e guasti che non rientrano nelle proprie specifiche conoscenze tecniche di intervento.
9) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' adddetto, utilizza correttamente presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
11) Puo' essere chiamato in quanto occorra a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 30% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere a profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'amministrazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
==========
38 - PROFILO PROFESSIONALE: FALEGNAME SPECIALIZZATO
della qualifica V
1) Individua ed esegue personalmente - con autonomia esecutiva, e sulla base di disegni e grafici - gli interventi necessari ad eseguire operazioni di falegnameria, anche non di serie e non ricorrenti e che presentano particolari complessita', precedenti e conseguenziali, alla realizzazione, riparazione e finitura di elementi, oggetti, parti e assiemi e manufatti in tutto od in parte in legno, in materiale legnoso ovvero in materiale succedaneo impiegabile come ed in luogo del legno e simili; realizza altresi' la costruzione, lo smontaggio ed il rimontaggio, il ripristino, la revisione, la finitura, la lucidatura e simili, il piccolo restauro e l'intarsio di oggetti, mobili, parti, assiemi, strutture, contenitori e modifiche di tipo non usuale e non ricorrente.
2) Seleziona i tipi di legno o di altro analogo materiale da applicare idonei all'intervento da realizzare e prepara - personalmente e con il concorso di professionalita' inferiori - i singoli elementi e le parti e procede al montaggio, collegamento e finitura anche con l'applicazione di serramenti, vetri e vetrate e di sistemi articolati di chiusura di tipo non usuale e di particolare dimensione e complessita' nonche' alla esecuzione di trattamenti speciali quali il calafataggio, la coibentazione e simili della superficie ed al riporto in pristino di applicazione sul legno e nel legno o simili.
3) Interviene in qualsiasi fase del ciclo lavorativo.
4) Esegue - sulla base di disegni, anche redatti parzialmente, e di istruzioni particolari - coordinando unita' e gruppi di professionalita' inferiori eventualmente formati per lo specifico intervento ovvero previsti dalla organizzazione del lavoro del settore di applicazione - la costruzione e lo smontaggio di strutture, supporti, parti e assiemi complessi necessari per la esecuzione di opere edilizie e simili.
5) Esegue gli interventi connessi a tutte le fasi di realizzazione del lavoro affidatogli all'interno dei laboratori ovvero su mezzi fissi e comunque mobili.
6) Provvede - predisponendo i mezzi, gli strumenti e gli apparecchi necessari se richiesti dal tipo di operazione e di lavoro eseguito - alla esecuzione delle prove funzionali e dei controlli eventualmente necessari richiesti e prescritti, avvalendosi eventualmente del supporto di professionalita' inferiori e collabora con professionalita' superiori e pari a controlli e prove funzionali articolate.
7) Utilizza, per le lavorazioni specifiche e proprie alla professionalita' posseduta, attrezzi, strumenti, apparecchiature e macchinari complessi e di particolari dimensioni, dei quali cura l'efficienza funzionale e l'ordinaria manutenzione, segnalando al responsabile e a chi indicato da istruzioni particolari, inconvenienti, guasti e disfunzioni.
8) Si assicura, a conclusione del turno di lavoro ovvero in occasione di sospensione degli interventi, che tutti i materiali, gli attrezzi ed i macchinari usati e portati sul posto siano sistemati in condizioni di sicurezza e che il proprio posto di lavoro nonche' quelli degli addetti alla squadra o unita' alla quale e' eventualmente preposto siano lasciati e mantenuti in ordine e che il materiale deperibile sia posto in buone condizioni di conservazione.
9) Provvede alle registrazioni previste ed alla compilazione dei prescritti rapporti su moduli predisposti.
10) Istruisce le professionalita' inferiori sia durante le fasi del ciclo di lavoro che in corsi di qualificazione.
11) Collabora con le professionalita' superiori alla sistemazione di nuove procedure lavorative.
12) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
13) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni igieniche.
14) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 30% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere a profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
==========
39 - PROFILO PROFESSIONALE: IDRAULICO SPECIALIZZATO
della qualifica V
1) In autonomia esecutiva e sulla base di istruzioni tecniche ovvero di disegni e documentazione tecnica individua e compie gli interventi necessari per la installazione, la manutenzione, la riparazione e la modifica di impianti idrici anche di tipo non usuale, utilizzando materiali e tecnologie anche non ricorrenti.
2) Pone in opera personalmente ovvero, se trattasi di lavori di grandi dimensioni o particolarmente complessi, coordinando gruppi di lavoro o squadre di professionalita' inferiori, impianti e apparecchiature idriche, sistemi di controllo per liquidi, tubature di ogni tipo per impianti igienici, per scarichi di ogni tipo e per il condizionamento e l'alimentazione di impianti speciali per edifici, mezzi mobili, scafi e simili.
3) Sceglie, appronta ed utilizza materiali ed apparecchi necessari per la realizzazione dei compiti assegnatigli negli interventi su sistemi idraulici di qualsiasi tipo provvedendo, anche in collaborazione con altre professionalita', alla costruzione, manutenzione, regolamentazione e posa in opera di strutture speciali di sostegno, di applicazione e di sicurezza nonche' di apparecchiature di controllo, misurazione e limitazione del flusso e di contenimento dei liquidi.
4) Utilizza per la esecuzione degli interventi e l'eventuale trattamento preliminare dei materiali e la taratura delle scatole di controllo strumenti ed apparecchiature anche di uso complesso.
5) Ripartisce, qualora lo richieda la situazione operativa e l'organizzazione del lavoro nonche' le caratteristiche degli interventi da effettuare, i compiti tra le professionalita' inferiori designate ad operare nel ciclo e intervento lavorativo per l'approntamento di strutture di supporto di semplice montaggio necessarie per l'esecuzione dei lavori e collabora con altre professionalita' - per la parte di specifica competenza - alla realizzazione di strutture di grandi dimensioni.
6) Interviene in qualsiasi fase del ciclo lavorativo e provvede alle prove di controllo funzionale sia per la parte del lavoro eseguito personalmente che per parti realizzate da professionalita' inferiori.
7) Assiste professionalita' superiori e altre professionalita' nelle prove funzionali di impianti generali, di apparecchiature speciali collegate al sistema, di controllo di tipo non ricorrente dei livelli, della tenuta, dei circuiti e della resa.
8) Provvede - alla conclusione del turno di lavoro - nei modi prescritti alla sistemazione piu' idonea dei materiali predisposti o da utilizzare, anche mediante la collocazione in particolari locali, magazzini o ripostigli garantendo condizioni di sicurezza di stazionamento e di buona conservazione.
9) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
10) Provvede alle registrazioni previste ed alla compilazione dei rapporti su moduli predisposti.
11) Svolge attivita' didattica in corsi di qualificazione ed aiuta le professionalita' inferiori sia per le operazioni del ciclo che per la lettura di prescrizioni tecniche.
12) Collabora con professionalita' superiori alla sistematizzazione di nuove procedure lavorative.
13) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
15) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali: Diploma di istruzione secondaria di
primo grado.
Specializzazione: Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso: Secondo la normativa vigente. Il 30%
dei posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale: Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere a profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale: Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita': Riferita a risultati ottenuti.
40 - PROFILO PROFESSIONALE: MOTORISTA MECCANICO SPECIALIZZATO
della qualifica V
1) Individua in condizioni di autonomia esecutiva nell'ambito della propria specializzazione e in collaborazione con professionalita' di analogo livello professionale ovvero con professionalita' superiori, guasti ed anomalie, anche non ricorrenti, di funzionamento di macchine e motori complessi per dimensione e articolazione e potenzialita' effettuandone verifiche e riparazioni per eseguire le quali sceglie ed utilizza i materiali occorrenti ovvero predispone e modifica e concorre alla preparazione di parti anche in collaborazione con altre professionalita'; altresi' interviene in tutte le fasi delle lavorazioni con messe a punto di complessivi ed apparati.
2) Attua modifiche, prove e sperimentazioni sul mezzo in dotazione al settore, reparto od istituto di appartenenza ed esplica prove di funzionamento sul mezzo con possibilita' di manovra.
3) Ripartisce - qualora sia richiesto dall'organizzazione del lavoro - i compiti fra le professionalita' designate a partecipare al ciclo di lavorazione al quale e' addetto provvedendo ad eseguire personalmente, anche in corso d'opera, interventi, preordinati o meno, richiesti dalle sue competenze tecniche di carattere specifico.
4) Procede anche su banco ai controlli funzionali specifici per le operazioni effettuate e si assicura che, per la parte di propria competenza ovvero se lo esige il tipo di organizzazione del lavoro richiesto dall'unita' alla quale e' addetto ovvero dall'articolazione e dalla dimensione della medesima, gli interventi effettuati rispondano alle procedure tecniche ed alle norme di riferimento ed entro i limiti delle tolleranze prescritte.
5) Compila, su modelli predisposti, eventuali documentazioni tecniche inerenti il lavoro effettuato.
6) Cura sia in corsi di qualificazione che durante le lavorazioni l'addestramento pratico di professionalita' inferiori.
7) Valuta nell'ambito della propria specializzazione quali materiali possano essere recuperati ai fini di un totale o parziale reimpiego.
8) Collabora con altre professionalita' alla messa a punto di nuove procedure.
9) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
11) Puo' essere chiamato per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 30% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere a profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a risultati ottenuti.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
41 - PROFILO PROFESSIONALE: SALDATORE SPECIALIZZATO
della qualifica V
1) Nell'ambito di istruzioni e disegni o documenti di massima, effettua, con autonomia, la valutazione e la esecuzione degli interventi di saldatura, taglio e ripristino di materiale da utilizzare per la esecuzione del lavoro anche di tipo non corrente e scegliendo i relativi parametri.
2) Utilizza i sistemi manuali ed apparecchiature di tipo e di uso complesso e, se richiesto dalle norme e dall'organizzazione del lavoro, anche procedimenti speciali di saldatura anche inferiore al millimetro e di controllo in tutte le posizioni per i quali sia necessario il relativo brevetto.
3) Esegue, sulla base di disegni e di istruzioni specifiche, il taglio di materiali ad alta resistenza con elevato grado di precisione.
4) Individua i difetti di saldatura e dei giunti sia direttamente che mediante apparecchiature mobili ovvero fisse sul posto di lavoro e stabilisce ed esegue, nell'ambito della propria professionalita', gli interventi idonei ed eliminare sia le criccature che gli altri difetti.
5) Esegue con autonomia - se in possesso del relativo brevetto di idoneita' - la saldatura a filo metallico, fusibile a protezione di gas inerte (processo MIC o equivalente) e la saldatura con elettrodo refrattario al tungsteno e protezione di gas inerte (processo TIG o equivalente) di manufatti per i quali si richiedono, normalmente, controlli radiografici, magnetici, ultrasuonici, con liquidi penetrativi, etc.
6) Coordina, qualora lo preveda l'organizzazione del lavoro o lo specifico compito assegnatogli, professionalita' inferiori delle quali controlla la qualita' degli interventi effettuati.
7) Interviene in ogni fase del ciclo produttivo.
8) Collabora con le professionalita' superiori sia alla esecuzione di prove specifiche di carattere distruttivo e non distruttivo che al controllo funzionale di tipo generale nell'ambito della professionalita' posseduta.
9) Collabora con professionalita' superiori alla sistemazione di nuove procedure lavorative.
10) Provvede alle registrazioni previste ed alla compilazione dei rapporti su moduli predisposti.
11) Cura, sia in corsi di qualificazione che durante le lavorazioni, l'addestramento pratico di professionalita' inferiori.
12) Cura l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi e strumenti in dotazione e delle apparecchiature affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro.
13) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
14) Puo' essere chiamato, per esigenze di servizio a svolgere temporaneamente compiti di altro profilo della stessa qualifica funzionale.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 30% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corso di qualificazione
puo' accedere a profilo della qualifica
immediatamente superiore, purche' in
possesso degli specifici requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di corso di
riconversione professionale a cura
dell'Amministrazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
42 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO OFFICINA-GARAGE
della qualifica V
1) Programma e coordina i turni di servizio e di utilizzazione del personale addetto alla conduzione di automezzi ed ai servizi di rimessa.
2) Organizza l'impiego dei mezzi necessari all'espletamento dei servizi stessi, segnalando al settore competente su quali automezzi e con quale priorita' debbono essere effettuati gli interventi idonei ad assicurare l'efficienza e la tempestiva disponibilita'.
3) Controlla i consumi e l'usura dei materiali e dei mezzi.
4) Gestisce il materiale assegnatogli, provvedendo alle prescritte registrazioni.
5) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze e inosservanze;
mantiene in tale ambito le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
6) Coordina l'attivita' manutentoria svolta dall'officina controllando lo stato d'uso, l'efficienza ed il corretto impiego, da parte degli addetti alla loro conduzione, degli automezzi e macchinari in dotazione all'autoparco o centro di manutenzione.
7) Provvede, tramite il personale di officina alla esecuzione delle riparazioni e manutenzione degli automezzi che e' possibile effettuare con l'attrezzatura in dotazione e proprone le commesse delle riparazioni da eseguire tramite terzi, ove non si sia in grado di effettuarle presso l'officina dell'Amministrazione.
8) Controlla, se delegato, la buona esecuzione delle riparazioni eseguite da terzi dandone atto sulle relative fatture; segnala le necessita' di approvvigionamento di parti di ricambio, e cura la disciplina, l'impiego e l'efficienza del personale di officina.
9) Raccoglie le segnalazioni scritte dei conducenti in merito ai guasti, previo diretto controllo degli stessi, e ne informa il funzionario addetto al fine di disporre la relativa riparazione.
10) Sorveglia, inoltre, che vengano poste in atto dai propri dipendenti tutte le norme di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro e cura l'apposizione della prescritta segnaletica e la dotazione dei mezzi protettivi, segnalandone tempestivamente i relativi fabbisogni al funzionario addetto.
Requisiti culturali:
Diploma di istituto di istruzione
secondaria di primo grado - Corso
professionale a cura
dell'Amministrazione. Patente tipo "C".
Modalita' di accesso:
Concorso interno con riserva totale dei
posti a favore degli appartenenti a
profili professionali tecnici della
qualifica inferiore, con 5 anni di
permanenza nella stessa ed in possesso di
patente di guida.
Mobilita' verticale:
Previa anzianita' di 5 anni nel profilo e
superamento di corsi di qualificazione
puo' accedere a profili della qualifica
funzionale immediatamente superiore,
purche' in possesso degli specifici
requisiti.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili della medesima qualifica
funzionale previo superamento di apposito
corso di qualificazione.
Grado di responsabilita':
Relativo all'organizzazione del lavoro
predeterminata da prescrizioni di
massima.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
43 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERAIO PROVETTO
della qualifica V
1) Collabora con le professionalita' superiori in attivita' connesse alla scelta dei materiali - bitumi, laterizi, vernici, alberature e inerbature stradali - necessari per la manutenzione delle strade ed autostrade statali.
2) Appronta ed utilizza i materiali predisponendo, in collaborazione con altre professionalita', le strutture di supporto necessarie per il rifornimento e la posa in opera dei materiali stessi.
3) Provvede alle registrazioni previste ad alle compilazioni dei prescritti rapporti su moduli predisposti.
4) In caso di necessita' collabora con il capo cantoniere e gli altri componenti della squadra di manutenzione di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 1126/1981 .
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado con attestato di idoneita'
nell'apposito corso di qualificazione
professionale predisposto
dall'Amministrazione.
Modalita' di accesso:
Concorso interno, per titoli ed esami, e
permanenza di almeno un quinquennio nella
IV qualifica funzionale - profilo di
cantoniere.
Mobilita' orizzontale:
Verso altri profili della medesima
qualifica funzionale previo corso di
qualificazione a cura
dell'Amministrazione.
Mobilita' verticale:
Verso profili della qualifica funzionale
superiore purche' in possesso degli
specifici requisiti.
Grado di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
Responsabilita':
Limitata alla esecuzione dei compiti da
svolgere sulla base delle norme
regolamentari e delle prescrizioni
ricevute.
==========
44 - PROFILO PROFESSIONALE: COORDINATORE DELLE OFFICINE
COMPARTIMENTALI E DEI CENTRI
della qualifica VI
1) Esegue indagini, rilievi, misurazioni, perizie tecniche, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavorazioni non ricorrenti o collaudi di accettazione, autonomamente ovvero, se previsto o prescritto, in collaborazione con professionalita' superiori, nell'ambito della competenza prevista da norme e regolamenti e sviluppa - su indicazione di massima e utilizzando dati tecnici e schemi e protocolli specifici - le procedure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti e di riparazioni ovvero di controlli sia di cicli operativi e sia nell'ambito di prove funzionali programmate e previste da specifiche attivita', ovvero in occasione di acquisizioni sia di materiali che di apparecchiature che di produzioni e servizi.
2) Cura l'attuazione ed il coordinamento dei programmi assegnati al reparto ovvero al servizio ovvero al laboratorio, distaccamento od officina, ovvero distribuendo le lavorazioni tra i gruppi di lavoro e le unita' che costituiscono ripartizione dell'unita' che dirige, stabilendo altresi' priorita', procedure e tempi di attuazione.
Controlla i risultati tecnici e la funzionalita' degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alla compatibilita' standard.
3) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalita' inferiori ed assistendo a sua volta professionalita' superiori.
4) Sorveglia l'esecuzione delle lavorazioni alle quali e' direttamente ed occasionalmente preposto ed intervenendo personalmente anche in corso d'opera secondo le norme e le eventuali procedure specifiche.
5) Collabora con le professionalita' superiori alla progettazione e al collaudo di opere e procedimenti.
6) Cura che siano osservate le norme di esercizio e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumita' del personale e la sicurezza degli impianti e dei prodotti e dei materiali.
7) Partecipa all'attivita' di studio e ricerca nel settore di impiego nonche' all'eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni.
8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalto e convenzioni per cottimi fiduciari.
9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unita' e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli.
10) Effettua l'esame di perizie tecniche commisurate al proprio grado di professionalita' e nell'ambito di istruzioni e procedure predeterminate.
11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce, a chi previsto dalle norme di esercizio, necessita', inconvenienti e ritardi.
12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalita' inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attivita' didattica dell'Amministrazione.
13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto siano posti in op- era ed osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze e inosservanze; mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di
secondo grado
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nel
livello ed in possesso del titolo di stu-
dio richiesto per l'accesso al presente
profilo.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di qualifica
immediatamente superiore.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili della medesima qualifica
funzionale, previo superamento di corso
di riqualificazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni di massima.
Grado di responsabilita':
Riferito alle corretta esecuzione del
proprio lavoro.

Area Elaborazione Dati

AREA ELABORAZIONE DATI
Profilo Qualifica
funzionale
- -
45 Addetto ai terminali evoluti . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 46 Operatore di sala macchine . . . . . . . . . . . . . . . . . 5a 47 Consollista . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 48 Programmatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 49 Responsabile unita' operativa . . . . . . . . . . . . . . . 6a 50 Analista . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 51 Programmatore esperto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 52 Capo sala macchine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 53 Analista di procedure . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 54 Analista di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 55 Analista esperto di procedure . . . . . . . . . . . . . . . 9a 56 Analista esperto di sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . 9a
45 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO AI TERMINALI EVOLUTI
della qualifica V
1) Immette i dati nel sistema con procedure interattive, interpreta i messaggi di risposta e gestisce operazioni di ricerca delle informazioni o trattamento di testi, con conseguente verifica dei prodotti anche mediante il coordinamento di piu' terminali.
2) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
3) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
4) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondario di
secondo grado. Corso di qualificazione a
cura dell'Amministrazione.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica immediatamente inferiore
con permanenza di 5 anni nel livello.
Mobilita' orizzontale:
Verso il profilo di operatore di sala
macchine, previo superamento di corso di
conversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di programmatore e
consollista, responsabile unita'
operativa, purche' in possesso dei
requisiti culturali e professionali
prescritti e previo superamento di corso
di qualificazione professionale.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
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46 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE DI SALA MACCHINE
della qualifica V
1) Predispone le macchine del sistema secondo le necessita' delle operazioni da eseguire, effettuando le prove previste prima di iniziare le elaborazioni.
2) Prepara il calcolatore per l'esecuzione dei lavori secondo le norme operative. Predispone gli output cartacei utilizzando se del caso le macchine ausiliarie.
3) Cura la manutenzione, la conservazione e la gestione dei supporti meccanografici in dotazione al centro.
4) Collabora con l'operatore di consolle per garantire l'impiego piu' corretto dei supporti di input e di output e la protezione degli archivi dei dati.
5) Applica le norme operative relative alle macchine di input e output atte ad eliminare soste che non richiedono necessariamente l'intervento del tecnico della casa costruttrice.
6) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
7) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
8) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed insorgenze; mantiene in tale ambito le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di istituto di istruzione
secondario di secondo grado. Corso di
qualificazione a cura
dell'Amministrazione.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica immediatamente inferiore
con permanenza di 5 anni nel livello.
Mobilita' orizzontale:
Verso il profilo di addetto ai terminali
evoluti, previo superamento di corso di
conversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di programmatore e
consollista, e responsabile unita'
operativa.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
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47 - PROFILO PROFESSIONALE: CONSOLLISTA
della qualifica VI
1) Esegue in modo autonomo sui calcolatori esistenti presso il centro tutte le procedure in esercizio.
2) Esegue i lavori secondo il programma di carico.
3) Interpreta le istruzioni operative e si conforma ad esse in modo da portare a termine esattamente nel piu' breve tempo possibile i lavori a lui affidati.
4) Effettua i controlli prestabiliti per ciascun ciclo operativo allo scopo di accertare, in ogni fase della procedura, l'esattezza delle elaborazioni eseguite.
5) Gestisce secondo le disposizioni ricevute il registro di "rilevazione tempi".
6) Cura, per quanto di sua competenza, l'addestramento sul lavoro degli operatori di nuova assunzione.
7) Collabora strettamente con l'operatore di supporto per la buona gestione dei lavori.
8) Segnala la disfunzione delle attrezzature.
9) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
10) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
11) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di perito in informatica ovvero
diploma equivalente con specializzazione
in informatica. Conoscenza di una lingua
straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nei profili professionali di operatore di
sala macchine e addetto ai terminali
evoluti con 5 anni di effettivo servizio
nei profili ed in possesso dei requisiti
professionali e culturali richiesti.
Mobilita' orizzontale: Verso il profilo di programmatore e
responsabile unita' operativa, previo
superamento di corso di riconversione
professionale.
Mobilita' verticale: Verso il profilo di analista,
programmatore di sistema e capo sala
macchine, se in possesso dei requisiti
culturali e professionali richiesti.
Sfera di autonomia: Nell'ambito di istruzioni di massima.
Grado di responsabilita': Riferito alla corretta esecuzione del
proprio lavoro.
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48 - PROFILO PROFESSIONALE: PROGRAMMATORE
della qualifica VI
1) Realizza in maniera efficiente ed economica i programmi e ne cura la perfetta funzionalita' predisponendo tutti i controlli necessari al fine di garantire la esatta esecuzione.
2) Esamina i diagrammi a blocchi delle procedure.
3) Prepara i diagrammi a blocchi dei programmi da realizzare
4) Codifica i programmi utilizzando i linguaggi macchina a disposizione.
5) Garantisce la stesura e l'aggiornamento della documentazione programmi.
6) Utilizza, dove e quando e' possibile, tutte le "facilities" offerte dal sistema in atto (routine generalizzate, utilita', tecniche di programmazione, etc.).
7) Garantisce per quanto gli compete che tutti i files siano utilizzati nel modo stabilito dagli standards (utilizzo ed aggiornamento della libreria dei files).
8) Ottimizza le realizzazioni dei programmi di elaboratore seguendo le regole e le tecniche suggerite nei manuali di programmazione.
9) Prova i programmi secondo le norme in atto e li documenta, al fine di ottenere programmi facilmente gestibili, nella fase di manutenzione.
10) Si tiene aggiornato sugli sviluppi e sulle tecniche di programmazione e sull'utilizzo del sistema operativo in uso.
11) Si assicura che la registrazione dei programmi a lui affidati sia conforme ai vincoli degli standards (in particolar modo per cio' che riguarda l'ampiezza di memoria ed i controlli da inserire nel programma).
12) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
13) Effettua le registrazioni del proprio lavoro.
14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di perito in informatica ovvero
altro diploma equivalente con
specializzazione in informatica.
Conoscenza di una lingua straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nei profili professionali di operatore di
sala macchine e addetto ai terminali
evoluti con 5 anni di effettivo servizio
nel profilo ed in possesso dei requisiti
culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso il profilo di consollista e
responsabile unita' operativa, previo
superamento di corso di riconversione
professionale.
Mobilita' verticale:
Verso il profilo di analista,
programmatore di sistema e capo sala
macchine, purche' in possesso dei
requisiti culturali e professionali
richiesti.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni di massima.
Grado di responsabilita':
(( Riferito alla corretta esecuzione del proprio lavoro))
49 - PROFILO PROFESSIONALE: RESPONSABILE UNITA' OPERATIVA
della qualifica VI
1) Garantisce la buona esecuzione del programma dei lavori da eseguire ed il perfetto funzionamento dei mezzi.
2) Controlla che il programma dei lavori previsto sia eseguibile con i mezzi disponibili e, in base a direttive di massima, decide, se necessario, alterazioni al programma documentandolo nell'apposito rapporto di lavoro.
3) Verifica che le elaborazioni eseguite sotto il suo controllo siano rispondenti agli standards fissati.
4) Distribuisce il lavoro agli operatori e agli aiuto operatori impartendo loro chiare e precise direttive.
5) Interviene direttamente, nei casi di emergenza, per la soluzione di qualsiasi problema di carattere operativo, sollecitando, se necessario, l'intervento dell'esperto software, dei tecnici, del costruttore e della rete di T.D. (Trasmissione Dati).
6) Concorre alla rilevazione di tutte le possibili deficienze nelle istruzioni operative al fine di renderle chiare ed esatte.
7) Segnala anche direttamente ai tecnici della casa fornitrice e terzi fornitori di attrezzature per la T.D. le necessita' di manutenzione straordinaria delle macchine in dotazione al fine di assicurarne il buon funzionamento.
8) Garantisce l'integrita' e l'esatto impiego dei materiali a disposizione per le elaborazioni.
9) Addestra il personale nelle operazioni di macchina.
10) Garantisce l'ordine della sala macchine.
11) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
12) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
13) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di perito in informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica.
Conoscenza di una lingua straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di operatore di sala macchine e addetto ai terminali evoluti con 5 anni di effettivo servizio nel profilo ed in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso il profilo di programmatore e consollista, previo superamento di corso di riconversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso il profilo di analista, programmatore di sistema e capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni di massima.
Grado di responsabilita':
Riferito alla corretta esecuzione del proprio lavoro.
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50 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA
della qualifica VII
1) Effettua l'analisi tecnica delle procedure di automazione, collabora con l'analista di sistemi capo-progetto alla formulazione del piano di analisi del proprio settore.
2) Analizza le procedure a lui affidate, cercando le possibili soluzioni alternative, sotto l'aspetto tecnico, proponendo i relativi programmi da realizzare.
3) Individua i punti piu' importanti di esse, con particolare riferimento all'integrazione con altre procedure.
4) Prepara e trasmette agli analisti-programmatori la documentazione ed i dati necessari per la stesura dei programmi ed in particolare: definisce e descrive i files di input e output della procedura, ivi compresi i tracciati, l'organizzazione, i supporti di utilizzo, etc., tenendo conto dei costi relativi a fronte della frequenza di elaborazione, del volume di dati, dei metodi di accesso previsti, delle dimensioni di occupazione di memoria dell'elaboratore.
5) Definisce la suddivisione delle procedure affidategli in programmi tenuto conto, tra l'altro, delle dimensioni di occupazione di memoria dell'elaborato.
6) Descrive le funzioni dei diversi programmi preparando, quando e' opportuno, diagrammi a blocchi sintetici.
7) Assiste tecnicamente i programmatori, sia su richiesta che di propria iniziativa.
8) Coordina la preparazione della documentazione della procedura analizzata curando sia quanto di propria spettanza che quanto di spettanza del gruppo programmatori.
9) Quanto dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'.
10) Svolge anche attivita' didattica.
11) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
12) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero.
13) Effettua le registrazioni del proprio lavoro.
14) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in informatica, in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di consollista, programmatore e responsabile unita' operativa purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso programmatore esperto e capo sala macchine, previo superamento di corso di riconversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di analista di sistema e analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute.
Grado di responsabilita':
Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati.
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51 - PROFILO PROFESSIONALE: PROGRAMMATORE ESPERTO
della qualifica VII
1) Collabora con l'analista di sistema e con l'analista onde definire nei dettagli le risorse hardware necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati.
2) Prefigura la struttura hardware necessaria.
3) Propone eventuali modifiche alla struttura stessa nei casi in cui quella disponibile risultasse non in linea con i progetti in corso di studio.
4) In funzione della struttura hardware disponibile gestisce il software di base ed il software applicativo ai quali apporta le opportune modifiche.
5) Provvede a compilare la documentazione necessaria.
6) Determina i tempi di esecuzione della prova e scadenza gli impegni del progetto.
7) Quando dirige una unita' organica del settore (non avente rilevanza esterna) ne verifica i risultati e costi dell'attivita'.
8) Svolge anche attivita' didattica.
9) E' applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio.
10) E' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento anche all'estero.
11) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro.
12) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze, mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in informatica, ingegneria, fisica, matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di consollista, programmatore e responsabile unita' operativa purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso analista e capo sala macchine, previo superamento di corso di riconversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di analista di sistema e analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito delle prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute.
Grado di responsabilita':
Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati.
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52 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO SALA MACCHINE
della qualifica VII
1) Gestisce il centro elaborazione e comunicazione dati ovvero uno o piu' settori nei quali e' ripartito, sia nel sistema centrale che periferico, assicurando l'appropriato impiego dei mezzi ed il rispetto delle procedure approvate.
2) Partecipa alla pianificazione delle nuove attivita' di automazione e controlla tutte le nuove elaborazioni accertando che siano conformi agli standards ed alle risorse disponibili.
3) Pianifica, guida e controlla l'uso delle:
a) apparecchiature del sistema di elaborazione;
b) attrezzature per la trasmissione dei dati;
c) macchine perforatrici e verificatrici;
d) macchine sussidiarie.
4) Propone l'installazione di nuove macchine e la sostituzione di quelle in dotazione, al fine di migliorare tecnicamente ed economicamente le prestazioni del centro, assumendo le iniziative necessarie ad eliminare situazioni anomale.
5) Pianifica e controlla le attivita' del personale sistemistico, operativo e di supporto a lui sottoposto organizzando i turni necessari in relazione ai tempi richiesti per il rispetto delle priorita' stabilite per le singole elaborazioni.
6) Partecipa alla formulazione dei programmi di formazione, aggiornamento e specializzazione del personale addetto al sistema informativo, relativamente alla parte di propria competenza, concorrendo alla attuazione della attivita' didattica dell'Amministrazione, ivi compresa quella informativa diretta agli utenti dei servizi.
7) Controlla, confrontandole con gli standards, le statistiche di produzione del calcolatore sulla base dell'orario giornaliero di servizio per assicurare il massimo rendimento del sistema.
8) Controlla le procedure operative, il piano per assicurare il rispetto delle date di esecuzione lavori, le registrazioni relative.
9) Si assicura del rispetto delle procedure generali di sicurezza delle installazioni nonche' della protezione degli addetti segnalando al responsabile inconvenienti e difetti e propone eventuali modifiche delle procedure in atto.
10) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in informatica, in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza della lingua inglese.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di consollista, programmatore e responsabile unita' operativa, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili di analista e di programmatore di sistema, previo superamento di corso di riconversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso i profili di analista di sistema e analista di procedure, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito delle prescrizioni generali e delle direttive di massima ricevute.
Grado di responsabilita':
Riferito alle attivita' direttamente svolte ed ai relativi risultati.
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53 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI PROCEDURE
della qualifica VIII
1) Definisce le macroanalisi delle procedure da automatizzare in dipendenza delle esigenze amministrative in atto ed in funzione della struttura del sistema che concorre a progettare.
2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene alle procedure.
3) Concorre alla organizzazione e pianificazione della realizzazione dei progetti per quanto riguarda la definizione dello schema logico dei flussi informativi, la struttura e le transazioni dei data bases, la fissazione dei linguaggi di programmazione nonche' i metodi operativi delle procedure, la predisposizione di istruzioni operative, dei manuali e le documentazioni necessarie prescritte.
Quando dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli stanziati sul territorio.
4) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto di cui cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica.
5) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale, e rappresenta l'Amministrazione anche in convegni e congressi.
6) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero.
7) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in informatica, in ingegneria, fisica, matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese.
Superamento di un corso di formazione.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di analista, programmatore esperto e capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso il profilo di analista di sistema, previo superamento di corso di conversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di nona qualifica funzionale.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli.
Grado di responsabilita':
Piena e diretta, riferita all'attivita' svolta ed al conseguimento dei piani e dei programmi di lavoro.
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54 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA DI SISTEMA
della qualifica VIII
1) Definisce le linee generali dei progetti da realizzare, tenuto conto delle risorse hardware disponibili e delle prospettive emerse dalla collaborazione con gli analisti di procedure e predispone i capitolati ed i contratti.
2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene all'hardware.
3) Nella organizzazione e pianificazione dei progetti provvede alla articolazione in piu' aree; effettua la verifica del rispetto dei tempi di esecuzione armonizzando all'uopo le risorse disponibili anche mediante la raccolta dei dati di avanzamento dei lavori da confrontare con quelli ritenuti ottimali, per i quali utilizza eventualmente le tecniche PERT.
Quando dirige una unita' organica anche a rilevanza esterna del settore non riservata ai dirigenti, ne verifica i risultati ed i costi dell'attivita'. E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli stanziati sul territorio.
4) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto di cui cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica.
5) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'Amministrazione anche in convegni e congressi.
6) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero.
7) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali e professionali:
Diploma di laurea in informatica, in ingegneria, in fisica, in matematica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica. Conoscenza dell'inglese.
Superamento di corso di formazione.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e' riservato al personale interno inquadrato nei profili professionali di analista, programmatore esperto e capo sala macchine, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili di analista esperto, previo superamento di corso di riconversione professionale.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di nona qualifica funzionale.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle proprie funzioni e per la conseguente utilizzazione funzionale del personale assegnatogli.
Grado di responsabilita':
Piena e diretta, riferita all'attivita' svolta ed al conseguimento dei piani e dei programmi di lavoro.
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55 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA ESPERTO DI PROCEDURE
della qualifica IX
1) Definisce la macroanalisi dei sistemi complessi identificando le singole procedure da automatizzare in dipendenza delle esigenze amministrative emerse in funzione della struttura del sistema che concorre a progettare.
2) Tiene i collegamenti con i settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali per quanto attiene alle procedure.
3) Concorre all'organizzazione e alla pianificazione di progetti complessi.
4) Dirige unita' organiche anche a rilevanza esterna del settore non riservato ai dirigenti, verificandone i risultati ed i costi ed emana gli atti e provvedimenti connessi all'attivita' di direzione.
5) E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli distribuiti.
6) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto.
7) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica.
8) Provvede alla gestione ed al coordinamento delle procedure relative ad una o piu' aree di automazione.
9) Coordina la schedulazione dei lavori relativi ad una o piu' aree di automazione.
((10) Ha il controllo e la
supervisione dell'imput/output relativo ad una o piu' aree di
automazione)) .
11) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'amministrazione anche in convegni e congressi.
12) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero.
13) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze e osservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
14) Espleta attivita' di collaborazione all'opera del dirigente che sostituisce in caso di assenza o di impedimento e ne regge l'ufficio in attesa della destinazione dei titolari.
Modalita' di accesso:
Concorso, per esami, con prove teoriche e pratiche, riservato ai profili di analista di procedure, analista di sistema, con anzianita' di servizio nella qualifica funzionale VIII non inferiore ad anni tre ovvero ai profili di analista, programmatore di sistema, programmatore esperto e capo sala macchine con anzianita' di servizio non inferiore a cinque anni nella VII qualifica funzionale, purche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti per i suddetti profili.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili di analista esperto di sistemi previa verifica del possesso della professionalita'.
Grado di responsabilita':
Relativa alla direzione, all'organizzazione del lavoro ed ai risultati conseguiti dalla struttura.
Sfera di autonomia:
Piena e diretta, salve le prerogative dei dirigenti, nell'ambito delle attribuzioni demandate e delle norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle funzioni e per la conseguente utilizzazione del personale assegnatogli. ==========
56 - PROFILO PROFESSIONALE: ANALISTA ESPERTO DI SISTEMI
della qualifica IX
1) Analizza e controlla le caratteristiche dei sistemi complessivi hardware e software di reti di comunicazione e di base dati particolarmente complessi.
2) Tiene i collegamenti con i responsabili dei settori utenti del sistema allo scopo di acquisire tutti gli elementi utili a delineare il progetto nelle sue linee generali.
3) Nell'organizzazione e pianificazione di progetti complessi prevede all'articolazione in piu' aree, effettua la verifica del rispetto dei tempi di esecuzione armonizzando all'uopo le risorse disponibili.
4) Dirige unita' organiche anche a rilevanza esterna del settore non riservato ai dirigenti, verificandone i risultati ed i costi ed emana gli atti e provvedimenti connessi all'attivita' di direzione.
5) E' addetto sia ai sistemi centrali che a quelli distribuiti.
6) Interviene per la diagnosi o per la correzione di malfunzionamentidi particolare complessita' coordinando, se del caso, gli interventi degli specialisti esterni.
7) E' responsabile delle attivita' relative alle reti dati sia locali che remote.
8) Provvede al coordinamento di differenziate professionalita' qualora richiesto da specifiche particolarita' di singole aree del progetto.
9) Cura la formazione e l'aggiornamento professionale e svolge attivita' didattica.
10) Partecipa ad organi collegiali nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale e rappresenta l'amministrazione anche in convegni e congressi.
11) E' tenuto a partecipare periodicamente a corsi di aggiornamento anche all'estero.
12) Osserva e fa osservare tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed osservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
13) Espleta attivita' di collaborazione all'opera del dirigente che sostituisce in caso di assenza o di impedimento e ne regge l'ufficio in attesa della destinazione dei titolari.
Modalita' di accesso:
Concorso, per esami, con prove teoriche e pratiche, riservato ai profili di analista di procedure, analista di sistema, con anzianita' di servizio nella qualifica funzionale VIII non inferiore ad anni tre ovvero ai profili di analista, programmatore di sistema, programmatore esperto e capo sala macchine con anzianita' di servizio non inferiore a cinque anni nella VII qualifica funzionale, perche' in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti per i suddetti profili.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili di analista esperto di sistemi previa verifica del possesso della professionalita'.
Grado di responsabilita':
Relativa alla direzione, all'organizzazione del lavoro ed ai risultati conseguiti dalla struttura.
Sfera di autonomia:
Piena e diretta, salve le prerogative dei dirigenti, nell'ambito delle attribuzioni demandate e delle norme generali per tutto cio' che concerne l'esercizio delle funzioni e per la conseguente utilizzazione del personale assegnatogli.

Area Tecnico-Sperimentale

AREA TECNICO-SPERIMENTALE
Profilo Qualifica
funzionale
- -
57 Agente ausiliario di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . 4a 58 Operatore tecnico di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . 5a 59 Assistente tecnico di laboratorio . . . . . . . . . . . . . 6a 60 Capo tecnico di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 61 Tecnico ricercatore di laboratorio . . . . . . . . . . . . . 8a 62 Tecnico ricercatore coordinatore di laboratorio . . . . . . 9a
57 - PROFILO PROFESSIONALE: AGENTE AUSILIARIO DI LABORATORIO
della qualifica IV
1) Cura l'ordine nel laboratorio tecnico al quale e' addetto e provvede a controllare funzionalmente gli apparecchi e le attrezzature in dotazione provvedendo in pari tempo alla pulizia degli uni e delle altre nonche' delle vetrerie segnalandone al responsabile del laboratorio eventuali guasti ovvero il mancato funzionamento.
2) Controlla che apparecchi ed impianti che devono funzionare a ciclo continuo ovvero senza interruzioni siano regolarmente attivati assicurandosi, altresi', a fine turno di disattivare quella parte degli apparecchi e degli impianti per i quali il regolamento del laboratorio ovvero le istruzioni ricevute prevedano uno stato di riposo.
3) Si assicura che i prodotti ed i materiali in uso nel laboratorio siano raccolti e conservati come prescritto dalle istruzioni specifiche e che le denominazioni ed i simboli merceologici ovvero di tipo applicativo siano ben evidenti sui singoli contenitori ovvero sulle cassettiere, sugli scaffali e sui depositi con particolare riferimento ai prodotti che devono essere spostati ovvero collocati con particolari precauzioni.
Segnala al responsabile del settore operativo eventuali aspetti o stato dei materiali, delle attrezzature, strumenti ed apparecchi che gli faccia intuire una situazione di danno in corso o potenziale che per il livello di professionalita' posseduta non e' in grado di meglio precisare.
4) Ritira i campioni pervenuti all'ufficio accettazione su indicazione del responsabile dell'unita' operativa e prepara i provini da sottoporre ad analisi in base ai criteri prescritti dalle norme unificate ed in base alle indicazioni delle professionalita' superiori.
5) Esegue tutte le operazioni tecnico-manuali per predisporre le apparecchiature necessarie ad eseguire le analisi sui campioni sia in laboratorio sia in sito.
6) Preleva, durante le indagini in sito e su indicazioni del tecnico responsabile, i campioni di materiale da sottoporre ad analisi.
7) Partecipa, collaborando con le professionalita' superiori, alla esecuzione delle analisi curando la registrazione dei dati ovvero a riportare sui documenti del laboratorio, applicando le eventuali classificazioni in uso, descrizione di lavori, risultati specifici e valutazione finale. Tiene in ordine la documentazione del laboratorio, gli schedari esponenziali e quelli di riferimento e, secondo le disposizioni interne e l'organizzazione del lavoro, predispone copie dei risultati di analisi sia dattiloscritte che richiamandole su modelli predisposti dal sistema informativo.
8) Controlla il funzionamento regolare degli apparecchi ausiliari ovvero di riscaldamento, refrigerazione e condizionamento e quello degli impianti di sicurezza assicurandosi, rilevando i dati da strumenti di controllo di semplice lettura, che il funzionamento di impianti idrici, elettrici, di spostamento materiali e persone, di controllo antincendi e spegnimento di focolai di incendio nei locali operino nell'ambito delle norme specificamente determinate, segnalando al responsabile della sicurezza eventuali situazioni di tipo non ordinario ovvero di preallarme.
9) Si assicura, con le modalita' e nelle ore prescritte, che le uscite di sicurezza siano agibili.
10) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali partecipa direttamente, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze, mantiene in tale ambito le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di 1›
grado.
Specializzazione:
Attestato di idoneita' tramite corsi di
qualificazione professionale.
Modalita' di accesso:
Secondo la normativa vigente. Il 40% dei
posti disponibili e' riservato al
personale interno inquadrato nella
qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di cinque anni.
Mobilita' verticale:
Operatore tecnico di laboratorio.
Sfera di autonomia:
Relativa alla corretta esecuzione del
lavoro.
Grado di responsabilita':
Nell'ambito di istruzioni non
necessariamente dettagliate.
58 - PROFILO PROFESSIONALE: OPERATORE TECNICO DI LABORATORIO
della qualifica V
1) Svolge la propria attivita' di tecnico, nell'ambito della sua specifica specializzazione, nei laboratori del centro sperimentale di Cesano e nei laboratori delle strutture periferiche dell'ANAS.
2) Per i lavori affidatigli effettua le operazioni prescritte dalle professionalita' superiori attenendosi alle metodiche stabilite ed utilizzando i materiali selezionati per ciascun tipo di intervento che rientra nella propria specializzazione.
3) Esegue le prove sui materiali secondo procedure prefissate dalle norme unificate e ne controlla il regolare svolgimento.
4) Qualora in corso d'opera abbia a rilevare fenomeni non usuali, incongruita' nelle prescrizioni ricevute ovvero la non rispondenza tra le applicazioni e gli effetti, segnala immediatamente alle professionalita' superiori i propri dubbi nonche' i risultati potuti osservare.
5) Effettua le registrazioni prescritte e redige, su modulo predisposto, i rapporti tecnici.
6) Controlla il funzionamento degli strumenti, delle apparecchiature e delle macchine in uso nel laboratorio e si assicura che le apparecchiature sussidiarie, quelle di sicurezza ed i presidi antinfortunistici siano efficienti ovvero utilizzati.
7) Controlla lo stato di uso, di conservazione, di efficacia nonche' la scadenza dei materiali e lo stato della confezione e della custodia per quei prodotti che presentino pericoli generici.
8) Controlla che il confezionamento e la quantita' dei campioni pervenuti sia rispondente alle norme unificate e alle indicazioni del responsabile dell'unita' operativa cui e' addetto.
9) Segnala - sulla base di esperienze dimostrabili - alle professionalita' superiori l'opportunita', convenienza od urgenza di variazione nelle metodiche di impiego di materiali ovvero della sostituzione di questi ovvero dell'eliminazione di determinati tipi di trattamento, reazioni e sistemi di lavoro.
10) Partecipa a corsi periodici di aggiornamento curati dall'Amministrazione.
11) Per l'esecuzione dei compiti affidatigli utilizza sistemi manuali, meccanici, elettronici ovvero connessi - quale supporto - all'utilizzazione di tecniche nucleari di analisi.
12) Utilizza i presidi antinfortunistici ed opera nel rispetto delle norme della sicurezza del lavoro.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di primo
grado. Attestato di idoneita' tramite
corso di qualificazione professionale.
Conoscenza della terminologia tecnica del
settore nella lingua inglese, tedesca e
francese.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico con prove a contenuto
teorico e pratico ed esecuzione di capo
d'opera. Il 30% dei posti e' riservato al
personale interno inquadrato nel profilo
di agente ausiliario di laboratorio con 5
anni di servizio nello stesso.
Mobilita' verticale:
Assistente tecnico di laboratorio,
purche' in possesso dei requisiti
culturali e professionali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale previo corso di
qualificazione.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di prescrizioni di massima
riferite a procedure generali.
Grado di responsabilita':
Riferita a risultati ottenuti.
59 - PROFILO PROFESSIONALE: ASSISTENTE TECNICO DI LABORATORIO
della qualifica VI
1) Nell'ambito delle norme generali, di quelle specifiche del settore tecnico e delle istruzioni delle professionalita' superiori responsabili del settore, laboratorio, unita' organica e reparto di analisi specializzato in uno o piu' rami del campo chimico, fisico e geologico coordina l'attivita' delle professionalita' di livello inferiore, addette all'unita' operativa o nucleo, fisso o mobile, al quale e' preposto.
2) Provvede, in base ai programmi di analisi ovvero di esigenze particolari, a stabilire i turni di servizio delle professionalita' di livello inferiore al fine di assicurare la migliore funzionalita' del lavoro anche sotto il profilo della pulizia e selezione dei materiali e la messa a punto degli strumenti e delle apparecchiature necessarie all'esecuzione delle operazioni preliminari, connesse e conseguenti alle prove di laboratorio ed alle analisi.
3) Controlla che i reperti - se previsto - siano conservati con le modalita' e nelle condizioni da ciascun tipo richieste e li prepara per essere esaminati nelle condizioni nelle quali sono stati consegnati ovvero previa preparazione e trattamento previsti per ciascuna analisi.
4) Effettua i controlli finali di funzionalita' sia delle apparecchiature che della strumentazione e dei sistemi di alimentazione, sussidiari e di sicurezza in dotazione all'unita' operativa che dirige ovvero - se incaricato specificatamente - al reparto nel quale e' incardinata l'unita' o alla quale e' addetto, con compiti di controllo di sicurezza o messa a punto dei sistemi ed impianti.
5) Effettua le registrazioni relative alle operazioni per le quali sono prescritte e controlla che la classificazione di reperimento e di conservazione dei singoli reperti, prodotti e risultanze sia stata applicata correttamente, provvedendo a correggere gli eventuali errori ovvero a richiedere l'intervento degli specialisti addetti o preposti al laboratorio per segnalare incongruita', imprecisioni ovvero la necessita' di integrare le tavole ed i codici di classificazione.
6) Assiste le professionalita' superiori nel corso delle analisi provvedendo tra l'altro ad assicurare il contemporaneo funzionamento degli strumenti e degli impianti nonche' alle eventuali rilevazioni e registrazioni dei dati della strumentazione.
7) Collabora con le professionalita' superiori o in gruppi di ricerca appositamente costituiti ad indagini e studi sui materiali inerenti alle costruzioni stradali.
Esamina i campioni pervenuti o prelevati in sito e ne giudica l'idoneita' alle specifiche analisi comunicando le valutazioni alle professionalita' superiori.
Concorre a determinare i fabbisogni in materiali e mezzi tecnici in relazione alle necessita' del materiale e dei mezzi necessari per l'esecuzione delle prove.
8) Provvede alla ricerca, alla riproduzione ed alla classificazione funzionale al campo scientifico di attivita' del laboratorio della documentazione scientifica di supporto alle analisi in corso.
9) Assiste - personalmente ovvero coordinando le professionalita' alle quali e' preposto - gli specialisti addetti al laboratorio nella realizzazione di esperimenti e di nuove metodiche.
10) Impiega per le registrazioni previste - anche di gestione - la classificazione dei reperti e dei risultati e la preparazione del materiale documentario di supporto, sistemi di trattamento elettronico delle informazioni e dei testi memorizzati e la loro trasposizione in schemi e grafici di vario tipo.
11) Concorre alla prima valutazione dei dati raccolti nell'ambito di un piano generale ovvero limitati all'attivita' dell'unita' al quale e' addetto.
12) Si assicura che in ogni caso siano rispettate le norme sull'igiene e quelle antinfortunistiche e che le professionalita' che dirige siano in grado di utilizzare i presidi antinfortunistici.
((13) Segnala la eventuale necessita' dell'adeguamento della preparazione ed aggiornamento professionale del personale al quale e' preposto nonche' carenze o insufficiente resa di impianti e di materiali)) .
14) Partecipa, nell'ambito della professionalita' posseduta, ai programmi di qualificazione delle professionalita' inferiori.
15) Utilizza per l'espletamento dei compiti affidatigli apparecchiature anche di uso complesso.
Requisiti culturali:
Diploma di istruzione secondaria di
secondo grado ad indirizzo specifico
relativo al settore di attivita'.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico e superamento di corso
di qualificazione della durata non
inferiore a 5 mesi. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nel profilo di operatore tecnico di
laboratorio con permanenza di 5 anni
nello stesso ed in possesso dei requisiti
culturali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Previo corso di aggiornamento verso i
settori di analisi compatibili con il
profilo professionale di inquadramento.
Mobilita' verticale:
Capo tecnico di laboratorio.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di istruzioni di massima.
Grado di responsabilita':
Riferito alla corretta esecuzione del
proprio lavoro.
==========
60 - PROFILO PROFESSIONALE: CAPO TECNICO DI LABORATORIO
della qualifica VII
1) Nell'ambito di norme generali e di procedure tecniche di selezione e nell'ambito delle norme speciali che regolano le attivita' del centro sperimentale di Cesano e dei laboratori periferici dell'ANAS, effettua, quale responsabile di unita' organica cui eventualmente sia preposto, le prestazioni proprie della professionalita' posseduta.
2) Effettua, altresi', in collaborazione con altre e superiori professionalita' - ovvero direttamente se prescritto - sulla base di norme generali ovvero nell'esercizio di funzioni specifiche le analisi e le prove sui materiali di costruzione stradale.
3) Coordina l'attivita' del personale addetto all'unita' operativa di cui e' responsabile, impartisce al personale stesso le istruzioni necessarie alla esecuzione delle analisi e delle prove in conformita' alle indicazioni delle norme unificate e controlla il rispetto delle norme antinfortunistiche e l'igiene del lavoro.
4) Limitatamente all'assolvimento di compiti determinati, dirige e coordina, con responsabilita' funzionale, gruppi di lavoro ai quali sono addetti o destinate professionalita' di pari qualifica ovvero di diversa professionalita' per analisi e prove sui materiali che richiedono e presuppongono il concorso di professionalita' differenziate.
5) Esegue, su indicazione di professionalita' superiori, in collaborazione di pari ed inferiori professionalita', prove particolari su apparecchiature complesse.
6) Collabora in gruppi di ricerca, appositamente costituiti, alla sperimentazione e allo studio di nuovi materiali applicati alle costruzioni stradali.
7) Elabora, con l'ausilio del terminale intelligente, i risultati delle prove e predispone il certificato ufficiale curandone tutti gli aspetti (numerici, grafici ed amministrativi) ed avallandolo con la propria firma.
8) Valuta, congiuntamente alle professionalita' di livello superiore, i risultati delle prove che richiedono, per una corretta interpretazione, particolari conoscenze teoriche e notevole esperienza di laboratorio.
9) Concorre a determinare i fabbisogni in materiali e mezzi tecnici partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione, necessari per le analisi e le prove.
10) Cura l'aggiornamento, sia in funzione delle nuove attrezzature sia delle nuove prove, del personale di laboratorio e provvede ad esaltarne la professionalita' e le conoscenze tramite periodiche informazioni e comunicazioni.
11) Svolge attivita' di insegnamento teorico-pratico in corsi di formazione professionale per il personale.
12) Rappresenta l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli.
Requisiti culturali:
Diploma di istituto di istruzione
secondaria di secondo grado ad indirizzo
tecnico (perito chimico, minerario e
geometra). Corso di formazione
professionale.
Modalita' di accesso:
Concorso interno riservato agli
appartenenti al profilo di assistente
tecnico di laboratorio con almeno 5 anni
di permanenza in tale profilo.
Mobilita' orizzontale:
Verso profilo professionale tecnico della
medesima qualifica funzionale VII.
Mobilita' verticale:
Tecnico ricercatore di laboratorio,
purche' in possesso dei requisiti
culturali richiesti.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito delle prescrizioni generali e
delle direttive di massima ricevute.
Grado di responsabilita':
Riferito alle attivita' direttamente
svolte ed ai relativi risultati.
==========
61 - PROFILO PROFESSIONALE: TECNICO RICERCATORE DI LABORATORIO
della qualifica VIII
1) Nell'ambito delle norme speciali e delle istruzioni di servizio che regolano lo specifico settore dell'Amministrazione al quale e' applicato ovvero destinato occasionalmente, svolge le prestazioni professionali nel rispetto dei limiti e con l'esercizio delle prerog- ative proprie determinate dalle leggi e dai regolamenti disciplinanti la professione.
2) Svolge la propria attivita' in modo prevalente nel centro sperimentale di Cesano nei laboratori di analisi, sperimentazione e di ricerca.
3) Dirige una unita' organica a rilevanza interna ovvero dirige ovvero coordina gruppi operativi formati da personale delle qualifiche professionali inferiori sia istituzionalmente che finalizzati al conseguimento di obiettivi limitati.
4) Concorre, per la parte di competenza, alla realizzazione di programmi generali ovvero, nell'ambito di tali programmi, imposta e realizza progetti di fattibilita' specifici attribuiti al laboratorio al quale e' eventualmente preposto ovvero esegue analisi e sperimentazioni connesse anche alla ricerca.
5) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive gli atti propri della professione posseduta e collabora e partecipa sia alla redazione che alla connessa attivita' tecnica di laboratorio degli atti di competenza delle professionalita' superiori e del dirigente.
6) Svolge attivita' di studi e ricerca di nuove metodiche e tecniche di analisi e di prova, sia personalmente, nell'ambito dei programmi dell'Amministrazione, che partecipando ai lavori di gruppi specifici di studio, ricerca e sperimentazione nel campo della fisica, chimica, geologia e geotecnica che nei gruppi interdisciplinari sia nazionali che internazionali come rappresentante dell'Amministrazione, nell'ambito della professionalita' posseduta.
7) Valuta, modifica e sceglie sulla base dell'avanzamento della dottrina e della sperimentazione relative al settore di applicazione, materiali, strumentazioni, applicazioni e norme tecniche sia in rapporto all'impostazione di progetti ed alla loro attuazione e verifica, sia in rapporto alle caratteristiche tecniche ed alle prestazioni dei materiali.
8) Dirige ovvero partecipa ovvero attua procedure per prove, controlli e verifiche, stabilendo in caso di carenza di specifiche norme ovvero in presenza di particolari situazioni le procedure da usare anche in via sperimentale.
9) Imposta lo studio ovvero sviluppa - sulla base di direttive di massima - anche in collaborazione con altre professionalita', progetti di particolare complessita' per articolazione o dimensione o per interdisciplinarieta'.
10) Concorre anche con altre professionalita' alla precisazione delle caratteristiche tecniche delle forniture di qualsiasi tipo e dimensione richieste dall'Amministrazione ed alla valutazione della relativa documentazione di supporto.
11) Effettua interventi in proprio e in collaborazione con altre professionalita' superiori e differenziate anche per l'espletamento di perizie giudiziali per conto ed in rappresentanza della pubblica amministrazione.
12) Svolge attivita' di consulenza e di collaborazione con gli uffici periferici dell'Azienda per i problemi relativi ai nuovi materiali stradali e alle nuove applicazioni del materiale tradizionale.
13) Propone al dirigente del Centro l'adozione di norme e metodi specifici, nuovi od aggiornati, sulle analisi della qualita' dei materiali relativi alle costruzioni stradali.
14) Collabora alla determinazione del fabbisogno in materiali e mezzi tecnici partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione, pianificandone, nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi di fattibilita' di tipo aperto ed evolutivo che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
15) Collabora alle fasi di esecuzione di progetti verificandone la rispondenza alle prescrizioni ed agli obiettivi.
16) Redige rapporti e relazioni relativi agli studi intrapresi ed ai risultati conseguiti.
17) Effettua corsi di formazione e aggiornamento professionale al personale dell'Azienda.
18) Partecipa a commissioni di concorsi banditi dall'Azienda ed a commissioni di collaudo su incarico dell'Amministrazione.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in ingegneria, fisica,
chimica e geologia. Abilitazione
all'esercizio della professione.
Iscrizione all'ordine o all'albo
professionale. Conoscenza di una lingua
straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato a personale interno della VII
qualifica con 5 anni di permanenza nella
stessa, appartenente al profilo di capo
tecnico di laboratorio ed in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' orizzontale:
Verso i profili professionali della
medesima qualifica funzionale, purche' in
possesso dei requisiti culturali
richiesti.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di VII
qualifica funzionale.
Sfera di autonomia:
Nell'ambito di norme generali per tutto
cio' che concerne l'esercizio delle
proprie funzioni e per la conseguente
utilizzazione funzionale del personale
assegnatogli.
Grado di responsabilita':
Piena e diretta, riferita all'attivita'
svolta ed al conseguimento dei piani e
dei programmi di lavoro.

Area Tecnico-Progettuale

AREA TECNICO PROGETTUALE
Profilo Qualifica
funzionale
- -
63 Geometra collaboratore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6a 64 Geometra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 65 Ingegnere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 66 Ingegnere direttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 67 Ingegnere direttore coordinatore . . . . . . . . . . . . . . 9a 68 Geologo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 69 Geologo direttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 70 Geologo direttore coordinatore . . . . . . . . . . . . . . . 9a 71 Architetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7a 72 Architetto direttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8a 73 Architetto direttore coordinatore . . . . . . . . . . . . . 9a
63 - PROFILO PROFESSIONALE: GEOMETRA COLLABORATORE
della qualifica VI
1) Predispone, nell'ambito delle specifiche competenze professionali, elaborati tecnici e tecnico-amministrativi, collabora alla redazione di progetti e preventivi di spesa, sovraintende alla organizzazione e al controllo di operazioni di carattere tecnico, a supporto di corrispondenti attivita' nei settori edili e stradali, attraverso l'esplicazione di tutte le funzioni ad esse relative come la misurazione, la stima, la relazione di perizie, l'effettuazione di rilevamenti topografici catastali e contabilizzazione dei lavori.
Svolge attivita' di supporto nella progettazione e nella direzione dei lavori.
2) Esegue controlli sulla regolare esecuzione dei lavori di propria pertinenza, in base alle norme e regolamenti vigenti, nonche' alle disposizioni impartite. Collabora con le professionalita' superiori nella direzione lavori, nel controllo dell'esecuzione delle opere effettuando direttamente le operazioni e gli adempimenti amministrativi e contabili ad esso attribuiti dalle leggi vigenti ed in particolare dal regolamento n. 350/1895 .
3) Effettua sopralluoghi per rapporti instaurati o instaurandi con enti o privati cittadini, sia che si tratti di rispetto e tutela del patrimonio aziendale, sia che si tratti di acquisizione di beni mediante esproprio e cura le relative procedure. Collabora alle operazioni di controllo o revisione tecnico-contabile per la parte di competenza.
Requisiti culturali:
Diploma di geometra.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di almeno 5 anni
nella stessa e in possesso dei requisiti
richiesti dal presente profilo.
Mobilita' verticale:
Geometra.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili corrispondenti della
qualifica funzionale.
Grado di autonomia:
Ben definita nell'ambito della sua sfera
di competenza e valutazioni.
Responsabilita':
Limitata alla esecuzione e ai
provvedimenti adottati su disposizione
dei diretti superiori.
==========
64 - PROFILO PROFESSIONALE: GEOMETRA
della qualifica VII
1) Coordina le attivita' delle funzioni tecnico-progettuali e di elaborazione della qualifica del livello immediatamente inferiore, coordina le attivita' di stime, misurazioni, rilevamenti topografici.
2) Esegue attivita' di progettazione e di direzione dei lavori, ai fini dell'accertamento della regolare esecuzione in base alle norme e regolamenti vigenti nonche' alle istruzioni impartite dalle professionalita' superiori.
3) Collabora alla elaborazione delle perizie e in tutte le parti di competenza.
4) E' addetto al collaudo di lavori, opere e forniture nei limiti delle norme che disciplinano l'esercizio della libera professione di geometri.
5) Effettua interventi manutentori o di gestione per le strade e loro pertinenze.
6) Coordina ed, eventualmente, se necessario, esegue sopralluoghi per rapporti instaurati o instaurandi con enti o privati cittadini, sia che si tratti di rispetto e tutela del patrimonio aziendale, sia che si tratti di acquisizione di beni mediante esproprio.
7) Esegue operazioni di verifica, controllo e revisione tecnico- contabile nell'ambito delle proprie competenze.
8) Coordina le attivita' del nucleo di manutenzione assolvendo alle attribuzioni previste dall' art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126 , non richiamate nel presente profilo.
9) Coordina piu' reparti all'interno della sezione tecnica compartimentale cui e' preposto.
Requisiti culturali:
Diploma di geometra.
Modalita' di accesso:
Concorso. La totalita' dei posti e'
riservata al personale interno con almeno
5 anni di anzianita' nel profilo di
geometra collaboratore.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili corrispondenti della
medesima qualifica professionale.
Grado di autonomia:
Ben definito nell'ambito della sua sfera
di competenza e valutazioni.
Responsabilita':
Limitata alla esecuzione e ai
provvedimenti adottati su disposizione
dei diretti superiori.
==========
65 - PROFILO PROFESSIONALE: INGEGNERE
della qualifica VII
1) Coordina unita' organiche semplici e ha la direzione di unita' organiche complesse comportanti responsabilita' ed autonomia nella trattazione delle pratiche affidate.
2) Coordina piu' reparti all'interno delle sezioni compartimentali a cui e' preposto.
3) Coordina l'ufficio di progettazione.
4) Ha la direzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria ricadente sul territorio di competenza nonche' quella relativa a nuove opere ricadenti in interventi di tipo straordinario secondo il regolamento n. 350/1895 . Svolge attivita' di alta sorveglianza di opere eseguite per conto dell'Azienda da enti concessionari.
5) Svolge attivita' di studio, programmazione dei lavori, ricerca, analisi, elaborazione dati, progettazione, consulenza e direzione dei lavori in economia afferenti all'unita' operativa sottoposta.
6) Verifica segnalazioni in ordine alle condizioni di stabilita' dei ponti e dei manufatti stradali, effettua gli accertamenti e l'individuazione degli interventi ritenuti necessari con proposta agli organi superiori dei provvedimenti occorrenti per il ripristino dei manufatti stessi.
7) Predispone piani relativi alla specifica attivita' dell'unita' operativa cui e' preposto, ha compiti di studio e ricerca in merito alle conoscenze delle tecniche piu' avanzate riferite alla progettazione, alla conduzione dei lavori, alle analisi, ai mezzi ed alle attrezzature necessarie allo svolgimento del lavoro di competenza del settore.
8) Ha la direzione del centro manutentorio e il coordinamento delle varie attivita' dei nuclei in ordine alla efficienza e funzionalita' del centro medesimo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1981, n. 1126 .
9) Intrattiene rapporti con le autorita' interessate alle attivita' dell'unita' operativa con il fine di programmare, gestire e coordinare tutti i servizi necessari per il buon funzionamento degli stessi in relazione alle esigenze tecniche e tecnologiche ed a quelle inerenti alle forniture di materiali, mezzi meccanici ed attrezzature speciali per laboratori.
10) Collabora alla predisposizione di piani di indagini geologiche e geofisiche necessarie per la progettazione e realizzazione di opere d'arte sul territorio servendosi e collaborando con specifiche figure professionali di pari livello; ha attivita' di studio, indagine e progettazione nell'ambito di piani settoriali e generali d'intervento riguardante la sistemazione del territorio a monte e valle delle strade di competenza al fine di evitare il verificarsi di guasti e dissesti in conseguenza delle opere da realizzare, ovvero in relazione ad eventi naturali anche in rapporto al regime profondo e superficiale della acque; direzione dei lavori delle indagini rela- tive al problema interessato.
Redige relazioni geotecniche anche a corredo di progetti e perizie di opere stradali e di edilizia.
11) Redazione di perizie e progetti, anche complessi ricadenti nel territorio di competenza.
12) Direzione dei lavori, su designazione del dirigente, di opere particolarmente complesse, anche fuori dal territorio di competenza.
13) Coordina unita' operative complesse in ambito sperimentale e di laboratorio con valutazione tecnico-scientifica dei risultati di ricerca.
14) Svolge attivita' di analisi, studio, definizione e pianificazione delle procedure da meccanizzare.
15) Svolge azione di coordinamento, controllo e verifica delle attivita' di programmazione.
16) Svolge attivita' di gestione dei centri di elaborazione e, previa formulazione dei piani operativi gestionali, svolge attivita' di comunicazione e gestione degli stessi.
17) Valuta sul piano tecnico ed emana pareri, provvedimenti ed atti, nell'ambito della propria competenza specifica ovvero delle attribuzioni proprie del settore al quale e' preposto.
18) Svolge attivita' di consulenza e rappresentanza per l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli, nonche' per congressi e convegni in Italia e all'estero.
19) Svolge attivita' di verifica e di riscontro nel rispetto di leggi e regolamenti sui lavori pubblici per operazioni di ispezione e collaudo delle opere.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in ingegneria.
Abilitazione all'esercizio della
professione. Iscrizione all'albo o
all'ordine professionale. Conoscenza di
una lingua straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
anche nella qualifica funzionale
immediatamente inferiore con permanenza
di 5 anni nella stessa ed i requisiti
culturali richiesti dal presente profilo.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Ingegnere direttore.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti e
provvedimenti propri dell'ingegnere.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi; ampia
autonomia decisionale ed organizzativa
nel settore di applicazione e di
preposizione.
66 - PROFILO PROFESSIONALE: INGEGNERE DIRETTORE
della qualifica VIII
Oltre alle attivita' gia' previste per il livello immediatamente inferiore:
1) Effettua prestazioni per elaborazione, studio e ricerca altamente qualificate, richiedenti adeguate capacita' professionali nei campi tecnico-amministrativo o scientifico, convalidate da documentate esperienze nel settore da abilitazione all'esercizio della professione, ovvero da specializzazione post-universitaria.
2) Svolge attivita' di controllo, anche sulla gestione di progetti-obiettivo e di attivita' programmata, in funzione del conseguimento dei risultati e di verifica degli stessi.
3) Formula proposte di direttive ed istruzioni specifiche volte alla individuazione degli obiettivi qualitativi, quantitativi e temporali da conseguire nell'ambito dell'unita' di competenza.
4) Verifica risultati e costi dell'attivita' svolta.
5) Collabora nella programmazione e nella preparazione di piani e progetti relativi all'intero servizio, esamina e rilascia atti e provvedimenti tecnico-progettuali nei limiti della propria competenza.
6) Svolge attivita' di coordinamento progettuale e di studio- ricerca, nonche' di valutazione delle proposte di modifica dell'organizzazione del lavoro delle unita' sottoposte.
7) Cura la direzione dei lavori richiedenti specifica ed approfondita esperienza tecnico-progettuale.
8) Svolge attivita', previo incarico, anche in rappresentanza dell'Amministrazione, nell'ambito di norme e disposizioni di carattere generale.
9) Partecipa a comitati, commissioni e simili.
10) Svolge attivita' di formazione e aggiornamento professionale del personale addetto all'unita' organica di settore.
11) Utilizza direttamente sistemi complessi e autonomi liberamente programmati.
12) Svolge attivita' di direzione e coordinamento dell'insieme delle unita' organiche sottoposte con certificazione dei risultati delle analisi svolte; svolge opera di collaborazione e consulenza con le strutture periferiche dell'Azienda per cio' che attiene a nuove tecniche ed a nuovi materiali costruttivi.
13) Svolge attivita' di definizione delle macroanalisi delle pro- cedure da automatizzare strutturando il progetto suddividendolo per fasi, curandone la pianificazione e il suo sviluppo e curandone i collegamenti con i settori utenti per acquisire gli elementi utili alla realizzazione del progetto; coordina le differenti professionalita' necessarie alla realizzazione del progetto.
14) Svolge attivita' di progettazione dei sistemi informativi per quanto riguarda le risorse Hardware/Software necessarie e la relativa architettura delle reti di collegamento.
15) Coordina la produzione di software applicativo, controllando e verificando i risultati ottenuti con riferimento al funzionamento dei centri.
16) Svolge attivita' di collaborazione e consulenza su nuove tecniche di elaborazione informatica con progettazione, amministrazione banca dati del sistema informativo dell'Azienda.
17) Cura la progettazione e ottimizzazione del sistema preposto alle procedure transazionali.
18) Predispone, anche in collaborazione con professionalita' differenziate, studi di fattibilita' e verifica e formulazione della normativa tecnica del settore sia ai fini della omologazione e del collaudo dei materiali e opere, strumenti, apparecchiature e mezzi dell'Azienda.
19) Rappresenta l'Amministrazione singolarmente e, in organi collegiali, commissioni e consigli, nonche' in convegni in Italia e all'estero.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in ingegneria. Corso
di specializzazione post-laurea.
Abilitazione all'esercizio della
professione. Iscrizione all'albo o
all'ordine professionale. Conoscenza di
una lingua straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico con specializzazione.
Il trenta per cento dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
da almeno due anni nel profilo di
ingegnere e che abbia superato apposito
corso di qualificazione a cura
dell'Amministrazione.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di nona
qualifica funzionale.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti e
provvedimenti propri dell'ingegnere.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi; ampia
autonomia decisionale ed organizzativa
nel settore di applicazione e di
preposizione.
==========
68 - PROFILO PROFESSIONALE: GEOLOGO
della qualifica VII
1) Nell'ambito delle norme generali e delle istruzioni di servizio, svolge le prestazioni professionali del geologo nel rispetto dei limiti e con l'esercizio delle prerogative proprie de- terminate dalle leggi e dai regolamenti regolanti la professione.
2) Svolge la propria attivita' negli uffici tecnici, sul campo e nei laboratori di sperimentazione dell'Azienda.
3) Svolge attivita' di studi, indagini, ricerche e rilevamenti geologici, geotecnici e geofisici di campagna e di fotointerpretazione per le carte geologiche e tecniche del territorio nazionale e studia nuove metodiche e tecniche di rilevazione, di analisi, di indagini, di produzione cartografica e di controllo, sia personalmente, nell'ambito dei programmi dell'Amministrazione, che partecipando ai lavori di gruppi specifici di studio e di ricerca sia nei vari rami della geologia in campo nazionale ed internazionale in rappresentanze dell'Amministrazione.
4) Svolge la direzione dei lavori nell'ambito delle indagini geologiche e geofisiche relative alla prospezione ed alla interpretazione dei dati. In collaborazione con altre figure professionali esegue indagini geotecniche in attuazione di piani e progetti attribuiti alla competenza dell'Amministrazione.
5) Redige le relazioni geologiche e geofisiche e collabora alla redazione di relazioni geotecniche.
6) Effettua indagini e ricerche relative ai materiali di costruzione e redige studi geologici applicati al campo stradale.
7) Effettua, anche con la collaborazione di professionalita' inferiori, indagini geologiche e geofisiche relative alla geomorfologia applicata per progettazione e realizzazione di opere sul territorio.
8) Svolge attivita' di studi, indagini e progettazione nell'ambito di piani settoriali di intervento riguardanti la migliore sistemazione del territorio interessato dalle infrastrutture stradali.
9) Collabora per conto dell'Amministrazione a consulenze geologiche e geofisiche ai fini della esecuzione di opere di ingegneria civile.
10) Partecipa alla individuazione, rilevazione, valutazione e classificazione dei dati geofisici, nel senso piu' ampio del termine.
11) Dirige una unita' organica a rilevanza interna, dirige ovvero coordina - a seconda dell'organizzazione del lavoro e della struttura del settore al quale e' applicato e dello specifico compito da realizzare - gruppi operativi formati da personale delle qualifiche professionali inferiori finalizzati al conseguimento di determinati obiettivi.
12) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive gli atti propri del geologo.
13) Propone, sulla base dello stato della dottrina e dell'arte relative al settore di applicazione, sperimentazioni, applicazioni e norme tecniche sia in rapporto alla impostazione di progetti ed alla loro attuazione e verifica, sia in rapporto alle caratteristiche tecniche ed alle prestazioni dei materiali rientranti nelle specifiche competenze. Propone, inoltre, sistemi di utilizzazione e sistemi interconnessi di intervento anche per l'omologazione ed il collaudo dei componenti, dei materiali e delle apparecchiature e strumentazioni da utilizzare nel settore di applicazione ovvero in dotazione al medesimo.
14) Partecipa all'attuazione di prove, controlli, e verifiche proponendo in caso di carenza di specifiche norme ovvero in presenza di particolari situazioni, le procedure da usare anche in via sperimentale, salvo approvazione da parte delle professionalita' superiori.
15) Concorre nell'ambito delle specifiche conoscenze e competenze professionali alla definizione - partecipando alle fasi di valutazione e sperimentazione necessarie e previste - della documentazione tecnica di riferimento - nel senso piu' ampio del termine - relativa alle procedure di intervento, ai collaudi operativi, alla gestione, al controllo di qualita', all'immagazzinamento messo in esercizio e collaudo di materiali, componenti ed apparecchiature nonche' alla definizione della documentazione relativa al funzionamento di sistemi complessi di indagine ed alla valutazione e realizzazione di progetti.
16) Imposta lo studio ovvero sviluppa - sulla base di direttive superiori - anche in collaborazione con altre professionalita', progetti di particolare complessita' per articolazione o dimensione o per interdisciplinarieta'.
17) Concorre, anche con altre professionalita', alla precisazione delle caratteristiche tecniche delle forniture di qualsiasi tipo richieste dall'Amministrazione, ed alla valutazione della relativa documentazione di supporto.
18) Nell'ambito della propria competenza specifica ovvero delle attribuzioni proprie del settore al quale e' preposto, emana pareri, provvedimenti ed atti su programmi, piani, progetti, perizie, procedimenti e prodotto predisposti ovvero realizzabili dall'Amministrazione.
19) Partecipa, nell'ambito del settore specifico di applicazione a commissioni, gruppi, unita' di intervento o collegi istituzionalmente ed occasionalmente costituiti.
20) Effettua interventi in proprio e in collaborazione con altre professionalita' e differenziate anche per l'espletamento di perizie giudiziali per conto e in rappresentanza della pubblica Amministrazione.
21) Svolge azioni di coordinamento, approfondimento e controllo tecnico operativo nei confronti dei risultati dell'attivita' delle professionalita' tecniche delle qualifiche funzionali inferiori.
22) Collabora alla determinazione dei fabbisogni in materiali e mezzi tecnici del settore tecnico di appartenenza partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti sulla base di studi di fattibilita' che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
23) Nell'ambito della propria competenza specifica collabora alle fasi di esecuzione di progetti verificandone la rispondenza alle prescrizioni.
24) Verifica risultati e costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica alla quale e' preposto ovvero dal settore al quale e' applicato in rapporto agli obiettivi prefissati.
25) Rappresenta l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli nonche' in congressi e convegni in Italia e all'estero.
26) Partecipa alla predisposizione di programmi di addestramento, qualificazione e aggiornamento tecnico del personale e organizza ed eventualmente dirige l'attivita' didattica predisposta dall'Amministrazione nel proprio settore di competenza.
27) Utilizza strumenti, apparecchiature specializzate, macchinari, sistemi ed impianti nello svolgimento delle proprie attribuzioni ed impiega sistemi gestionali autonomi nell'ambito dei programmi formativi generali dell'Amministrazione.
28) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali e' addetto o preposto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito le prescritte e necessarie condizioni di igiene.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in geologia.
Abilitazione all'esercizio della
professione. Conoscenza di una lingua
straniera. Iscrizione all'albo o
all'ordine professionale.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il trenta per cento
dei posti e' riservato al personale
interno inquadrato nella qualifica
funzionale immediatamente inferiore con
permanenza di due anni nella stessa ed i
requisiti richiesti dal presente profilo.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Geologo direttore.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti e
provvedimenti propri del geologo.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi; ampia
autonomia decisionale ed organizzativa
nel settore di applicazione e
preposizione.
==========
69 - PROFILO PROFESSIONALE: GEOLOGO DIRETTORE
della qualifica VIII
1) Nell'ambito delle norme generali e delle istruzioni di servizio che regolano lo specifico settore dell'Amministrazione al quale e' applicato, svolge le prestazioni professionali del geologo nel rispetto dei limiti e con l'esercizio delle prerogative proprie de- terminate dalle leggi e dai regolamenti regolanti la professione.
2) Svolge la propria attivita' negli uffici tecnici, sul campo, nei laboratori di analisi, di sperimentazione, di ricerca, di progettazione e di produzione.
3) Valuta ed effettua studi, indagini, ricerche, rilevamenti geologici, e geofisici di campagna e di fotointerpretazione per le carte geologiche e tematiche del territorio nazionale e studia nuove metodiche e tecniche di rilevazione, di analisi, di indagini, di produzione cartografica e di controllo, sia personalmente, nell'ambito dei programmi dell'Amministrazione, che partecipando ai lavori di gruppi specifici di studio e ricerca nei vari rami della geologia in campo nazionale ed internazionale in rappresentanze dell'Amministrazione.
4) Svolge la direzione dei lavori nell'ambito delle indagini geologiche e geofisiche relative alla prospezione ed alla interpretazione dei dati. In collaborazione con altre figure professionali esegue indagini geotecniche in attuazione di piani e progetti attribuiti alla competenza dell'Amministrazione.
5) Effettua indagini e ricerche relative ai materiali di costruzione e concorre ovvero redige studi geologici applicati al campo stradale.
6) Effettua, anche con la collaborazione di professionalita' inferiori, indagini geologiche, geofisiche e geotecniche relative alla geomorfologia applicata per progettazione e realizzazione di opere sul territorio.
7) Svolge attivita' di studi, indagini e progettazione nell'ambito di piani settoriali di intervento riguardanti la migliore sistemazione del territorio ovvero in relazione a catastrofi naturali ed a fenomeni di degrado del territorio anche in rapporto al regime profondo o superficiale delle acque.
8) Svolge, per conto dell'Amministrazione ed in sua rappresentanza, consulenze geologiche ai fini della esecuzione di opere di ingegneria civile.
9) Effettua, in attuazione di campagne particolari alle quali partecipa direttamente o indirettamente l'Amministrazione alla quale e' applicato, studi e ricerche paleontologiche, biostradigrafiche, petrografiche, mineralogiche nonche' di geologia marina.
10) Partecipa alla individuazione, rilevazione, valutazione e classificazione dei dati geofisici e geologici, nel senso piu' ampio del termine, nell'ambito del territorio e partecipa anche ad analoghe campagne in rappresentanza dell'Amministrazione.
11) Partecipa alla impostazione ed alla realizzazione di progetti di ricerca organizzati sia nel settore geologico che geofisico collaborando, altresi', all'attivita' generale e di quadro degli organi di ricerca italiani e stranieri.
12) Dirige una unita' organica ovvero coordina piu' unita' a rilevanza interna e dirige o coordina a seconda dell'organizzazione del lavoro o della struttura del settore al quale e' applicato e dello specifico compito da realizzare gruppi operativi formati dal personale di qualifiche professionali inferiori sia istituzionalizzati che finalizzati al conseguimento di determinati obiettivi. Dirige laboratori di specifica competenza.
13) Concorre, per la parte di competenza, alla realizzazione di programmi generali del settore al quale e' applicato ovvero, nell'ambito di tali programmi, imposta e realizza progetti di fattibilita' specifici attribuiti all'ufficio e laboratorio al quale e' preposto.
14) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive gli atti propri del geologo e collabora e partecipa sia alla redazione che alla connessa attivita' tecnica degli atti di competenza del dirigente.
15) Esprime pareri sulla base della dottrina e della sperimentazione relative al settore di applicazione, sui materiali, sperimentazioni, applicazioni e norme tecniche sia in rapporto alla impostazione di progetti ed alla loro attuazione e verifica, sia in rapporto alle caratteristiche tecniche ed alle prestazioni di materiali, rientranti nelle specifiche competenze; valuta inoltre i sistemi di utilizzazione e sistemi interconnessi di intervento sul territorio, sia in rapporto alla determinazione di standards sia per l'omologazione ed il collaudo dei componenti, dei materiali e delle apparecchiature e strumentazioni da utilizzare nel settore di applicazione ovvero in dotazione.
16) Dirige ovvero partecipa ovvero attua procedure per prove, controlli e verifiche, proponendo, in caso di specifiche norme ovvero in presenza di particolari situazioni, le procedure da usare anche in via sperimentale.
17) Cura, nell'ambito delle specifiche conoscenze e competenze professionali, la definizione - partecipando alle fasi di valutazione e sperimentazione necessarie o previste - della documentazione tecnica di riferimento - nel senso piu' ampio del termine - relativa alle procedure di intervento ed ai collaudi operativi, alla gestione, al controllo di qualita', all'immagazzinamento, messa in esercizio e collaudo di materiali componenti ed apparecchiature nonche' alla definizione della documentazione relativa al funzionamento di sistemi complessi di indagine, valutazione e realizzazione dei progetti.
18) Imposta lo studio ovvero sviluppa - sulla base di direttive ricevute - anche in collaborazione con altre professionalita', progetti di particolare complessita' per articolazione o dimensione o per interdisciplinarieta'.
19) Concorre, anche con altre professionalita', alla precisazione delle caratteristiche tecniche delle forniture di qualsiasi tipo e richieste dall'Amministrazione ed alla valutazione della relativa documentazione di supporto.
20) Valuta sul piano tecnico ed emana pareri, provvedimenti ed atti - nell'ambito della propria competenza specifica ovvero delle attribuzioni proprie del settore al quale e' preposto o su delega - su programmi, piani, progetti, perizie, procedimenti e prodotti predisposti ovvero realizzato o realizzabili dall'Amministrazione.
21) Collabora alla determinazione dei fabbisogni in materiali e mezzi tecnici del settore tecnico di appartenenza partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti sulla base di studi di fattibilita' che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
22) Effettua interventi in proprio e in collaborazione con altre professionalita' e differenziate anche per l'espletamento di perizie giudiziali per conto e in rappresentanza della P.A.
23) Svolge azioni di coordinamento, approfondimento e controllo tecnico operativo nei confronti delle qualifiche funzionali inferiori.
24) Determina ovvero concorre a determinare i fabbisogni in materiali e mezzi tecnici del settore tecnico di appartenenza ((partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione, pianificandone, nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi)) , nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi di fattibilita' che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
25) Segue le fasi di esecuzione di progetto verificandone la rispondenza alle prescrizioni tecniche.
26) Verifica risultati e costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica alla quale e' preposto ovvero dal settore al quale e' applicato agli obiettivi prefissati.
27) Rappresenta l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli nonche' in congressi e convegni in Italia ed all'estero.
28) Formula i programmi di addestramento, qualificazione e aggiornamento tecnico del personale e organizza l'attivita' didattica predisposta dall'Amministrazione nel proprio settore di competenza.
29) Utilizza strumenti, apparecchiature specializzate, macchinari, sistemi ed impianti nello svolgimento delle proprie attribuzioni ed impiega sistemi gestionali autonomi nell'ambito dei programmi informativi generali dell'Amministrazione.
Requisiti culturali e professionali:
Diploma di laurea in geologia. Corso di
specializzazione post-laurea.
Abilitazione all'esercizio della
professione. Conoscenza di una lingua
straniera. Iscrizione all'albo o
all'ordine professionale.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il trenta per cento
dei posti e' riservato al personale
interno inquadrato da almeno due anni nel
profilo di geologo che abbia superato
apposito corso di qualificazione a cura
dell'Amministrazione.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di nona
qualifica funzionale.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti ed i
provvedimenti propri della professione.
Diretta, nei limiti della competenza del
settore di applicazione, per quanto
riguarda la gestione della unita'
organica di preposizione.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi. Ampia per
quanto riguarda attivita' gestionale.
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71 - PROFILO PROFESSIONALE: ARCHITETTO
della qualifica VII
1) Nell'ambito delle norme generali e di procedure tecniche di elezione e nell'ambito di norme generali e speciali che regolano il particolare settore dell'Amministrazione al quale e' applicato ovvero occasionalmente destinato, effettua le prestazioni professionali dell'architetto svolgendo le proprie attivita' nel rispetto dei limiti e con l'esercizio delle prerogative proprie determinate dalle leggi e dai regolamenti regolanti la professione.
2) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive gli atti propri della professione dell'architetto e collabora e partecipa alla redazione di quelli di competenza delle professionalita' superiori.
3) Svolge attivita' di studio, ricerca, progettazione, direzione lavori, collaudo e controllo, dei manufatti e costruzioni edilizie nonche' dei servizi connessi, di sistemazione di aree archeologiche, vincolate e non, nonche' della sistemazione di interni, collaborando alla formulazione di piani tecnici di intervento ed alla programmazione dell'Amministrazione, redigendo, se previsti, piani e progetti particolareggiati di settore ovvero specifici dell'unita' organica alla quale e' eventualmente preposto, ivi compresi, tra l'altro, quelli relativi alla pianificazione territoriale, alla tutela ambientale e culturale del territorio, alle infrastrutture edilizie, collaborando al rispetto dei vincoli di carattere paesaggistico e urbanistico, curando il rapporto con gli enti al fine del rilascio dei prescritti pareri o nulla osta.
4) Concorre alla valutazione sul piano tecnico nonche' in collaborazione con altre professionalita' di livello superiore ed emana pareri, provvedimento e atti nell'ambito della propria competenza e delle attribuzioni proprie del settore al quale e' addetto su programmi, piani, progetti, produzioni, sistemazioni, procedimenti, iniziative, realizzazioni e prodotti predisposti ovvero attuati nell'area pubblica anche in rapporto alla salvaguardia dei beni pubblici e privati.
5) Svolge nell'ambito della normativa regolante l'attivita' dell'Amministrazione, ispezioni tecniche e partecipa in rappresentanza del settore di appartenenza a commissioni, gruppi, unita' di intervento o collegi istituzionalmente od occasionalmente costituiti.
6) Dirige una unita' organica a rilevanza interna e, per delega, anche a rilevanza esterna nonche' reparti, gruppi di lavoro ed operativi, anche occasionalmente costituiti, ai quali sono addette professionalita' inferiori per operazioni, lavori, interventi, che richiedano e presuppongano il concorso di professionalita' differenziate.
7) Collabora alla determinazione dei fabbisogni in materiali e mezzi tecnici idonei all'attivita' dell'Amministrazione partecipando, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione pianificandone, nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi di fattibilita' che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
8) Effettua i collaudi tecnico-amministrativi dei lavori relativi a progetti e perizie di opere di edilizia ed i collaudi statici previsti dalla legge n. 1086/1971 per opere di edilizia aziendale.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il 30% dei posti e'
riservato al personale interno inquadrato
nella qualifica funzionale immediatamente
inferiore con permanenza di 5 anni nella
stessa ed i requisiti richiesti dal
presente profilo.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Architetto direttore.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti e
provvedimenti propri dell'architetto.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi; ampia
autonomia decisionale ed organizzativa
nel settore di applicazione e
preposizione.
==========
72 - PROFILO PROFESSIONALE: ARCHITETTO DIRETTORE
della qualifica VIII
1) Nell'ambito delle norme generali e di procedure tecniche di elezione e nell'ambito di norme generali e speciali che regolano il particolare settore dell'Amministrazione al quale e' applicato ovvero occasionalmente destinato, effettua le prestazioni professionali dell'architetto svolgendo le proprie attivita' nel rispetto dei limiti e con l'esercizio delle prerogative proprie determinate dalle leggi e dai regolamenti regolanti la professione.
2) Istruisce, predispone, redige e sottoscrive gli atti propri della professione dell'architetto e collabora e partecipa alla redazione di quelli di competenza delle professionalita' superiori.
3) Svolge e coordina al proprio livello attivita' di studio, ricerca, progettazione, direzione lavori, collaudo e controllo, dei manufatti e costruzioni edilizie, nonche' dei servizi connessi, di sistemazione di aree archeologiche vincolate e non, nonche' della sistemazione di interni, dell'Amministrazione, formulando ed attuando piani tecnici di intervento settoriale e collaborando alla programmazione dell'attivita' dell'Amministrazione, redigendo, se previsto, piani e progetti particolareggiati per interventi specialistici ovvero specifici dell'unita' organica alla quale e' preposto, ivi compresi, tra l'altro, quelli relativi alla pianificazione territoriale, ed alla tutela ambientale e culturale del territorio, alle infrastrutture edilizie, all'assetto paesaggistico e ambientalistico, ivi compreso il rapporto con il territorio ai fini dei vincoli artistici e di insediamento, in riferimento alla realizzazione di opere e programmi anche stradali nell'ambito delle proprie attribuzioni.
4) Valuta sul piano tecnico (anche in collaborazione con altre professionalita') ed emana pareri, provvedimenti e atti nell'ambito della propria competenza e delle attribuzioni proprie del settore al quale e' preposto su programmi, piani, progetti, produzioni, sistemazioni, procedimenti, iniziative, realizzazioni e prodotti predisposti ovvero attuati nell'area pubblica anche in rapporto alla salvaguardia dei beni pubblici e privati.
5) Svolge nell'ambito della normativa regolante l'attivita' dell'Amministrazione, ispezioni tecniche e partecipa in rappresentanza del settore di appartenenza a commissioni, gruppi, unita' di intervento o collegi istituzionalmente od occasionalmente costituiti.
6) Effettua proposte per l'attuazione di piani di intervento, di conservazione, di consolidamento, di restauro in relazione alla realizzazione di interventi nel quadro dei programmi.
7) Svolge per conto dell'Amministrazione consulenza tecnica nell'ambito delle proprie competenze a favore di enti pubblici secondo quanto previsto delle norme specifiche di settore.
8) Dirige una unita' organica e rilevanza esterna ovvero coordina piu' unita' a rilevanza interna, nonche' reparti, gruppi di lavoro ed operativi, anche.
9) Svolge azione di coordinamento, approfondimento e controllo tecnico ispettivo, fiscale ed operativo nei confronti dei risultati dell'attivita' delle professionalita' tecniche delle qualifiche funzionali inferiori.
10) Dirige una unita' organica a rilevanza esterna ovvero coordina piu' unita' a rilevanza interna e dirige e coordina con responsabilita' funzionale laboratori, reparti, distaccamenti, gruppi di lavoro ed operativi, cantieri di tipo articolato e complesso anche occasionalmente costituiti, ai quali sono addette o destinate professionalita' inferiori e/o di pari qualifica ovvero di diversa professionalita' per operazioni, lavori, interventi - programmati, ovvero isolati ovvero imprevedibili, necessari, urgenti e/o indilazionabili - che richiedono o presuppongono il concorso di professionalita' differenziate.
11) Determina ovvero concorre a determinare i fabbisogni in materiali e mezzi tecnici idonei all'attivita' dell'Amministrazione partecipando nell'ambito delle proprie attribuzioni ai procedimenti prescritti per la loro acquisizione, pianificandone, nel medesimo ambito, l'impiego anche sulla base di studi di fattibilita' di tipo aperto ed evoluto che prevedano verifiche di tipo tecnico ed operativo.
12) Predispone - anche in collaborazione con professionalita' differenziate - studi di fattibilita' e verifica la formulazione della normativa tecnica del settore sia ai fini dell'omologazione che del collaudo che dell'efficienza dei materiali, apparecchiature e strumenti pertinenti e sia per l'allineamento, l'integrazione ed il coordinamento con le raccomandazioni internazionali e la relativa normalizzazione costruttiva, di funzionamento, di resa e di controllo di mezzi e materiali impiegati nel proprio settore di specializzazione.
13) Propone ovvero valuta sul piano sperimentale procedure, modalita' di esecuzione e scelte di materiali per la realizzazione ottimale di lavori, prove, controlli, verifiche e collaudi e del contenimento dei costi.
14) Dirige ovvero coordina le fasi di esecuzione di progetti verificandone la rispondenza alle prescrizioni ed agli obiettivi.
15) Verifica e valuta risultati e costi dell'attivita' svolta dall'unita' organica alla quale e' preposto dal settore al quale e' applicato ovvero dall'Amministrazione in generale sia riferiti a periodi determinati che in rapporto agli obiettivi prefissati e propone in rapporto alle risultanze i rimedi ovvero le modifiche procedimentali opportune.
16) Rappresenta l'Amministrazione in organi collegiali, commissioni e consigli nonche' in congressi e convegni in Italia e all'estero.
17) Approva i piani di rilevazione di dati riguardanti ovvero condizionanti l'attivita' del settore di preposizione e partecipa a quelle di dati generali riguardanti globalmente l'attivita' dell'Amministrazione e valuta criticamente - ovvero concorre alla valutazione generale - il complesso dei dati medesimi ai fini della previsione delle modalita' degli interventi, della scelta dei materiali e dei connessi controlli, nonche' dell'articolazione operativa e della qualificazione del personale, nonche' della predisposizione di risorse e mezzi idonei anche a fronteggiare le esigenze impreviste.
18) Formula i programmi di addestramento, qualificazione e aggiornamento tecnico del personale e dirige l'attivita' didattica predisposta dall'Amministrazione nel proprio settore di competenza.
19) Si assicura che nel corso dei procedimenti siano rispettate tutte le norme di sicurezza e quelle antinfortunistiche e che i presidi di pronto soccorso siano funzionanti ovvero attivati; si assicura, altresi', che siano anche rispettate le norme di igiene del lavoro.
20) Utilizza strumenti, apparecchiature specializzate, macchinari, sistemi ed impianti nello svolgimento delle proprie attribuzioni ed impiega sistemi gestionali autonomi nell'ambito dei programmi informativi generali dell'Amministrazione.
Requisiti culturali:
Diploma di laurea in architettura. Corso
di specializzazione post-laurea.
Abilitazione all'esercizio della
professione. Iscrizione all'ordine o
all'albo professionale. Conoscenza di
una lingua straniera.
Modalita' di accesso:
Concorso pubblico. Il personale interno
appartenente al profilo di architetto da
almeno due anni e che abbia superato il
corso di qualificazione e' ammesso al
concorso ed usufruisce della riserva del
30% dei posti.
Mobilita' orizzontale:
Verso profili della medesima qualifica
funzionale purche' in possesso dei
requisiti culturali richiesti.
Mobilita' verticale:
Verso il corrispondente profilo di nona
qualifica funzionale.
Responsabilita':
Totale per quanto riguarda gli atti e
provvedimenti propri dell'architetto.
Autonomia:
Totale nell'ambito degli atti
professionali ed operativi; ampia
autonomia decisionale ed organizzativa
nel settore di applicazione e
preposizione.
PROFILI PROFESSIONALI DELLA IX QUALIFICA FUNZIONALE
I profili professionali della IX qualifica funzionale, non ricompresi nell'allegato A, sono individuati secondo la numerazione e la denominazione seguente:
Numero Denominazione
-- --
62 Tecnico ricercatore coordinatore di laboratorio
67 Ingegnere direttore coordinatore
70 Geologo direttore coordinatore
73 Architetto direttore coordinatore
Le relative prestazioni lavorative sono identificate nelle attivita' indicate nell' art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica 18 maggio 1987, n. 269 , con riferimento anche ai contenuti professionali dei corrispondenti profili di VIII qualifica funzionale.

Tabella B

TABELLA B
A N A S
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA LE EX QUALIFICHE E PROFILI
PROFESSIONALI
( art. 4, comma 8, legge n. 312/80 e art. 2, comma 2, legge n. 183/90 )
Qualifica precedente Profilo di inquadramento Qual. funz. - - -
Direttore agg.to div. Funzionario amministrativo VIII
Direttore di Sezione Funzionario amm. contabile VIII
Consigliere Analista di procedure VIII
Analista di sistema VIII
Ingegnere capo aggiunto Ingegnere direttore VIII
Ingegnere superiore Analista di procedure VIII
Ingegnere Analista di sistema VIII
Tecnico ricercatore di lab. VIII
Architetto Architetto direttore VIII
Geologo Geologo direttore VIII
Segretario capo Collaboratore amministrativo VII
Segretario principale Programmatore di sistema VII
Segretario Capo sala macchine VII
Ragioniere capo Collaboratore amm. contabile VII
Ragioniere principale Programmatore di sistema VII
Ragioniere Capo sala macchine VII
Geometra capo Geometra VII
Geometra principale Programmatore di sistema VII
Geometra Capo sala macchine VII
Capo tecnico di laboratorio VII
Disegnatore capo Disegnatore specializzato VII
Disegnatore principale
Disegnatore
Coadiutore superiore Operatore amministrativo V
Coadiutore principale Operatore tecnico di laboratorio V
Coadiutore Operatore sala macchine V
Addetto ai terminali evoluti V
Assistente superiore Assistente ai lavori V
Assistente principale Operatore tecnico di laboratorio V
Assistente Operatore sala macchine V
Addetto ai terminali evoluti V
Commesso capo Addetto ai servizi aus. ant. III
Commesso
Agente tecnico capo Conducente di automezzi IV
Agente tecnico
Lucidista provetto di
disegni Operatore amministrativo V
Lucidista e aiuto
Lucidista disegni Coadiutore IV
Cianografo
Capo operaio Capo officina-garage V
Capo garage
Conducente automezzi
spec. Conducente aut., aut. spec. e
macc. oper. V
Asfaltista maestro Operaio provetto V
Carpentiere maestro
Falegname maestro Falegname specializzato V
Tagliatore tappezziere
Idraulico specializzato Idraulico specializzato V
Elettricista maestro Elettricista specializzato V
Meccanico maestro Motorista-meccanico spec. V
Tornitore maestro
Motorista maestro
Attrezzista meccanico
Elettrauto
ed Elettromeccanico
maestro Elettrauto elettrotecnico spec. V
Muratore maestro Operaio provetto V
Pontiere maestro Operario provetto V
Marmista o scalpellino
maestro
Pittore e verniciatore
maestro
Vivaista maestro
Verniciatore maestro
Preparatore spec. di
laboratorio Operatore tecnico di laboratorio V
Bitumista Cantoniere IV
Asfaltista
Carpentiere
Coloritore
Imbianchino
Pittore e verniciatore
Decoratore
Giardiniere
Manovale specializzato
Minatore di roccia
Muratore
Pavimentatore
Pontiere
Marmista o scalpellino
Stradino
Vivaista
Verniciatore
Conducente automezzi
qualificato Conducente automezzi IV
Elettrauto Elettrauto IV
Elettricista Elettricista IV
Falegname Falegname IV
Guardarobiere Coadiutore IV
Guardiano capo Addetto ai servizi di vigilanza IV
Addetto ai servizi di portierato e
custodia
Idraulico Idraulico IV
Meccanico Operatore lav. motoristiche mecc. IV
Motorista
Carrozziere
Preparatore di labor. Agente ausiliario di laboratorio IV
Fabbro Saldatore IV
Fabbro fucinatore e
forgiatore
Saldatore elettrico
e autogenista
Aiuto elettrauto Operaio generico III
Aiuto elettricista
Aiuto verniciatore
Aiuto imbianchino
Lavandaio
Aiuto falegname
Aiuto pittore e verni-
ciatore
Aiuto idraulico
Ingrassatore e lavatore
Aiuto meccanico
Aiuto motorista
Aiuto saldatore
Guardiano
Aiuto muratore
Aiuto giardiniere
Aiuto carpentiere
Aiuto marmista
Aiuto pontiere
Aiuto asfaltista
Aiuto guardarobiere Addetto ai servizi aus. di anticam. III
Cantoniere Cantoniere IV
Casellante
Capo cantoniere Capo cantoniere (1) IV
Capo casellante
----
(1) (Fino alla data di entrata in vigore della legge 4 marzo 1982, n. 65 ).
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